Bem.

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Bem - Il mostro umano (妖怪人間ベム, Yokai Ningen Bem), è un anime giapponese creato nel 1968 da Saburo Sakai e Nobuhide Morikawa e trasmesso, in 26 episodi della durata di mezz’ora, dalla televisione giapponese tra l’ottobre del 1968 e l’aprile del 1969. È stato uno dei primi anime prevalentemente horror, non lesinando nemmeno dettagli truculenti al limite dello splatter. Proprio per questo ebbe numerosi problemi in patria per le proteste di gruppi di genitori. Degna di nota anche la colonna sonora, una serie di brani jazz scritti ex-novo che aiutavano da subito ad entrare nel “mood” cupo della serie.

Nel giugno 2006 è stato realizzato un remake della serie originale con gli stessi protagonisti a cui danno voce gli attori Kazuhiko Inoue (Bem) e Kaori Yamagata (Bera). Della serie, inoltre, è stato creato anche un manga pubblicato dall’editore giapponese Kodansha.

La serie originale è stata trasmessa in Italia nel corso degli anni ottanta da Mediaset anche se parzialmente censurata a causa dei contenuti ritenuti troppo cruenti.

La serie, caratterizzata da atmosfere angosciose e con nessuna concessione alla commedia, segue le avventure dei tre protagonisti (Bem, Bera e Bero) che pur apparendo normalmente come un uomo, una donna e un bambino, possono trasformarsi, secondo il loro desiderio, in esseri mostruosi.

Frutto accidentale di un esperimento chimico, le tre creature combattono, in ogni episodio, contro le più disparate situazione di sopraffazione fisica o psicologica compiute da demoni o dagli stessi uomini a danno dei rappresentanti più deboli (soprattutto bambini e anziani) di quella umanità di cui i tre mostri ambiscono ad essere parte.

Tutti e tre i personaggi principali della serie hanno originariamente un aspetto mostruoso, ma al contempo grandi poteri (invisibilità, intangibilità, capacità di muoversi in maniera istantanee). Data la loro volontà di aiutare gli esseri umani (nella speranza, un domani, di diventare umani anche loro), i tre di solito viaggiano mutando forma in modo da rassomigliare il più possibile a persone normali. Tuttavia questa trasformazione li priva di parte della loro forza e non è mai perfetta, in quanto ciascuno dei tre ha alcuni “segni” che lo identificano come non umano. Uno è comune a tutti e tre, ovvero avere tre dita per mano.

Bem è il più forte ed il più calmo e riflessivio del trio di protagonisti. Il suo aspetto umano è quello di un uomo di mezza età, vestito con giacca e cappello nero e pantaloni grigi. L’unico segno di “mostruosità” in questa forma sono gli occhi gialli privi di pupilla. Porta sempre con se un bastone da passeggio che spesso di trasforma in un’arma mortale quando combatte con i veri demoni e spiriti malvagi.

Bera è la donna del gruppo, nonché il personaggio più sanguigno e umorale. Il suo aspetto umano è decisamente inquietante, dato che riassume i cliché della rappresentazione dei vampiri : pallidezza estrema, canini appuntiti, veste con ampio mantello viola. Bera usa come arma una frusta che porta sempre avvolta al braccio destro come se fosse un bracciale.

Bero è il bambino del gruppo, quindi per definizione il personaggio curioso e combinaguai. Spesso è il primo che si imbatte nel mostro o in un essere umano bisognoso di aiuto. Il suo aspetto umano è molto simile a quello di un comune bambino, se non fosse per i capelli blu, la bizzarra acconciatura e gli occhi strani.


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20 Responses to “Bem.”

  1. Mark Papercraft Says:

    Un altro cartone che adoravo ! Me lo sognavo anche la notte…ma Bero, in sogno, era il mio amichetto :D

  2. R.A.M.Page Says:

    Ora è il Dr.Zeder..forse ti andava meglio quando eri piccolo! :D

    Alessia, ma tu che ne pensi di questo cartone?

  3. Alessia Says:

    Questo cartone non l’ho visto da piccolina perchè mia madre riteneva fosse troppo violento per la mia tenera età (però mi facevano vedere L’uomo Tigre e Ken il guerrirero …). Però da “grandicella” ne ho viste diverse puntate e devo dire che è un bel cartone. Il mio personaggio preferito, manco a dirlo, è BERA. Le somiglio anche, tranne che per i canini appuntiti…ma per la pallidezza e il carattere sanguigni direi che ci siamo.

  4. Dr. Zeder Says:

    Eccomi…mi avete evocato in questo post, ed io sono comparso, ringrazio vivamente R.A.M.Page x la citazione. Bem il mostro umano (ma quando nei primi anni ‘80 veniva trasmesso in Italia era intitolato semplicemente “BEM”) era un cartone fantastico ed assolutamente originale….mai vista una cosa del genere….se poi pensiamo che in patria è stato trasmesso nei puristi ed edulcorati anni ‘60, non si può non dire che sia stato una delle cose più innovative mai realizzate. Io poi, che sono un cultore di cinema horror, posso dire che i film dell’epoca (1968) non avevano affatto quel grado di tensione, di atmosfera e soprattutto di splatter che era, invece, sempre presente in Bem (se si esclude, forse, il caso unico de La notte dei morti viventi, diretto da Romero proprio in quell’anno). Mi ricordo quando lo vedevo da piccolo: la paura era tanta…..ma la curiosità era molto più forte. La cupezza delle immagini, l’atmosfera che creava l’adattissima colonna sonora e la violenza esplicita rendono tutt’ora questo “semplice” cartone animato molto più terrorizzante di tanti altri film horror realizzati in seguito. Un vero e proprio apripista del genere horror

  5. Dr. Zeder Says:

    Oh, e poi, diciamolo….Bera era veramente bona!!!!!

  6. Alessia Says:

    Ovvio che Bera era bona…non vedi che siamo due gemelle???
    ……………………………………………………………………………….
    …………………………………………………….ahahahahahahah!
    Vabbè dai, mi ci mando da sola! :-D

  7. ferz in the box Says:

    Bem incantava con il vecchio horror anni 60, che non si preoccupava se la storia potesse spaventare troppo….ma lo sperava!!! mitico!!!!

  8. Dr. Zeder Says:

    Ecco, Brava Alessia che ti ci sei mandata da sola!!

  9. Alessia Says:

    Dr Zeder lei rischia la decapitazione … ho già affilato per bene la katana, quindi stia molto attento.

  10. Dr. Zeder Says:

    Veramente Bera non aveva la katana, ma usava la frusta….e questo le dava una carica erotica impressionante!!!! Secondo voi x quale altro motivo i disegnatori hanno dotato Bera proprio di una frusta piuttosto che un’altra arma?

  11. Dr. Zeder Says:

    E comunque, tornarndo al primo messaggio scritto da Markpapercraft, quando dice che sognava che Bero era il suo “amichetto”….non trovate che faccia molto gay?
    Avevo dei dubbi riguardo a Markpapercraft….ora mi sono state date conferme!!!

  12. Alessia Says:

    Lo so che Bera aveva la frusta.
    Ma non avendola io in casa (ora provvederò a comprarla) devo per forza usare un’altra arma per farti tanto tanto tanto male.

  13. Dr. Zeder Says:

    Aaaaaahhhhh……

  14. Alessia Says:

    Cos’è, una risata o un sospiro?

  15. Dr. Zeder Says:

    un grido orgasmico (si dice orgasmico?)

  16. Alessia Says:

    Non lo so se si dice. Comunque mi sto immaginando la scena di te che fai questo grido orgasmico …. mi sale un brivido lungo la schiena!!!! Un brivido di paura però! :-P

  17. Dr. Zeder Says:

    Ehi….ti ricordo che sei stata tu la prima a tirare fuori il discorso (sadomaso) della frusta

  18. Alessia Says:

    Io ho tirato fuori il discorso sadomaso della frusta? Mi sa che hai letto un pochetto male.
    Io ho detto che ti avrei fatto del male con la mia katana e tra parentesi ho scritto che avrei provveduto a comprarmi la frusta solo perchè ce l’ha il personaggio di Bera, mica per altro!
    Hai toppato Dr Zeder :-D

  19. R.A.M.Page Says:

    Credevo che Bem mettesse paura ma il Dr.Zeder me ne mette molta di più!

    Riguardo al motivo della frusta, sono d’accordo anch’io che ci sia un minimo di carica erotica, i giapponesi adorano le regine sadomaso…contenti loro.
    Ma credo anche che la scelta su questa arma sia ricaduta per esigenze di character design..Bem usava il bastone da passeggio per combattere perchè farlo andare in giro con una spada sarebbe stato troppo evidente (ricordiamoci che cercavano di confondersi tra gli umani), una donna con cosa la fai andare in giro?
    Con la borsetta? Ok, ma come può combatterci…ecco l’idea della cintura-frusta.

    Bero invece non aveva nulla…lo YoYo ormai l’aveva preso Paul dell’omonimo fantastico mondo…Alessia, a quando un bel post anche per questo storico cartone?

  20. Alessia Says:

    Forse voi maschietti vedete certe cose con occhi diversi … io non ho mai visto alcun segno di carica erotica nel fatto che Bera avesse una frusta come arma. Non mi sembra che il personaggio sia atato strutturato perchè dovesse scatenare fantasia erotiche. Di sicuro le scatenava nel Dr Zeder che è nato con una certa fissazione, lo sappiamo tutti! :-D
    Presto aggiornerò la sezione cartoni animati R.A.M.Page, devo solo trovare un attimo di tempo ;-)

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