Holly e Benji.

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Holly e Benji (titolo originale キャプテン翼, Captain Tsubasa) è nato nel 1981 per una serie a fumetti ad opera del talentuoso nipponico Yoichi Takahashi. Ben presto, dopo un discreto successo di pubblico, diviene una serie animata.

Si tratta della storia di due ragazzini, aspiranti calciatori. Holly è una ragazzo che si è trasferito con la mamma in una città importante, ai piedi del grande monte Fujiama, qui frequenta le scuole che formano i campioni del pallone. Non vede quasi mai il padre, perché questi è un ufficiale della marina sempre sulla sua nave, la madre lo attende sempre con ansia. Benji invece è nato in questa città, ed è figlio di una famiglia ricca e potente. Holly è un formidabile attaccante, mentre Benji è un portiere imbattibile. I due si incontrano per la prima volta come avversari, infatti Holly promette al suo amico Arthur, di giocare insieme a lui nella squadra della scuola Niupi per battere il fortissimo San Francis del portiere Benji. Holly e Benji si sfidano, lanciandosi una piccola scommessa. Holly promette di segnare un goal a Benji dopo aver dribblato tutta squadra ed infatti, fra lo stupore del pubblico, riesce nella sua impresa. Benji e Holly, dopo una rivincita finita 1 a 1 decidono di fondersi in un unica squadra: la Newteam, squadra in cui viene inserito anche Tom Becker, un centrocampista fortissimo che ha già giocato in molte altre squadre del Giappone.

Sia Holly che Benji vorrebbero diventare campioni del mondo giovanili, con la nazionale giapponese. Grazie ai goal di Holly e alle prodezze di Tom, la Newteam vince il suo primo campionato battendo in finale la Mappet, fortissima squadra del campione Mark Lenders, divenendo quindi una delle squadre giovanili più forti del Giappone. Fra le altre squadre che son state sfidate ricordiamo la Flainet, la Otomo di Patrick Everett, la Hot Dog dei funambolici gemelli Derrik e in particolare la Mambo dove gioca il più forte giocatore giovanile giapponese: Julian Ross. Questi però essendo malato di cuore può giocare solo pochi minuti a partita. Purtroppo la Newteam non mantiene sempre la stessa formazione, infatti Benji si trasferisce in Germania, mentre il bravo Tom, continua a seguire il padre nei suoi viaggi. Nella seconda finale Hollyche disputeranno sempre con la Mappet, la partita finirà in parità e le due squadre di divideranno il trofeo.

I migliori giocatori del torneo, vengono selezionati per il campionato mondiale giovanile. La nazionale è composta da: Holly, Benji, Tom, Mark Lenders, Philippe, Ed, Danny, Bruce, i gemelli Derrick, Yuma e Julian Ross. Holly sogna di giocare in Brasile e raggiungere il suo grande amico Roberto Cedinio. Mark Lenders della Mappet, insegue una borsa di studio, per poter mantenere la sua famiglia. I nostri protagonisti si vedono quindi al confronto con le più forti squadre del pianeta: l’Argentina, la Francia, l’Italia del portiere Zoffetti, ma soprattutto la Germania del “Kaiser” Schneider, a detta dei critici il giovane calciatore più forte del mondo. Partita dopo partita, goal dopo goal, contro ogni pronostico, la squadra di Holly e compagni riesce ad arrivare in finale ed affrontare la Germania. Qui dopo una accesa partita ricca di emozioni e colpi di scena, riesce a batterla, vincendo quindi la coppa del mondo di calcio under 16.

Protagonisti

Oliver Atton
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Benjamin Price
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Tom Becker
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Mark Lenders
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Ed Warner
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Danny Mallow
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Julian Ross
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Philippe Callaghan
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I gemelli Derrick
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Roberto
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Alan Crocker
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Bruce Harper
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Paul Diamond, Bob Denver, Johnny Mason
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Jack Morris
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9 Responses to “Holly e Benji.”

  1. Alessia Says:

    Per la gioia del Dr Zeder ecco anche Holly e Benji.

    Questo non me lo puoi denigrare dato che sono virtualmente sposata con Kojiro Hyuga (alias Mark Lenders)

    Certificate of Marriage

    This is to certify that
    Kojiro Hyuga
    and
    VampireMiyu
    were married on
    May 20, 2007
    Marry Your Favorite Character
  2. Dr. Zeder Says:

    Allora…..premetto che stà per finire l’amicizia tra me ed Alessia! quando, mi pare nel 1985 o giù di lì, x la prima volta in Italia trasmisero questo cartone (che Dio stramaledica quel giorno….) io ero un bambino di 9 anni. A quell’età è normale che ci si appassioni x stupidaggini o cose di poco conto… mi ricordo, infatti, che vedevo con piacere anche i cartoni animati più insulsi e sciocchi, roba che a vederli oggi sarebbe da infilare la testa nel water e vomitare anche il pranzo di Natale dell’annata 1987!
    Eppure, nonstante ciò, mi ricordo che quando vidi x la prima volta Holly e Benji rimasi letteralmente shockato!!!!Non avevo mai visto una cosa più esageratamente stupida di quella (ed ancora oggi, pur sforzandomi, non mi viene in mente di aver visto niente di peggio).
    Sorvoliamo i vari discorsi (ben affrontati anche dai Gem Boy) del campo lungo 17 km, della totale assenza dell’arbitro e della presenza del telecronista anche in partite tra ragazzini….il fatto è che anche per un bambino di 9 anni che si beveva tutto come me, era troppo!!! Era difficile sopportare bambini di 12 anni che giocavano meglio di Pelè e Maradona messi insieme e riuscivano a fare cose che, normalmente, non si vedevano neanche nei cartoni di fantascenza. Se fin da subito avessero detto che Holly e Benji era un cartone fantascentifico, magari il mio approccio sarebbe stato diverso. Non mi dimenticherò mai la scena in cui Holly, x lanciare la sfida a Benji, scrive il messaggio sul pallone, poi lo calcia, il pallone ATTRAVERSA TUTTA LA CITTA’ e cade proprio nel giardino di casa di Benji, dove guarda caso questi stava lì ad allenarsi..e lo prende al volo con la scritta proprio davanti!!!
    Ogni tanto, quando mangio pesante, questa scena me la risogno….e di solito mi sveglio urlante tutto sudato!!!
    Oppure l’altra scena in cui 2 difensori della squadra si mettevano IN PIEDI SOPRA LA TRAVERSA DELLA PORTA e rimanevano lì in attesa, per poi saltare giù a difendere la propria porta quando un attaccante avversario entrava in area….roba da far prendere le convulsioni a qualsiasi amante del calcio. Se fai una cosa del genere in una partita vera…vieni squalificato a vita!
    E poi, è risaputo che un grande paese come il Giappone…non ha mai brillato in campo calcistico….i primi campionati mondiali a cui ha partecipato la nazionale nipponica sono stati quelli del 1994 (dove trà l’altro venne elimanta subito); questo cartone, ambientato più di 10 anni prima, faceva vedere cose del tipo: GIAPPONE-BRASILE 3-0 oppure GIAPPONE-GERMANIA 4-1!
    Fantascenza pura!
    Mi ricordo che c’era un mio amico a cui piaceva…però anche lui ammise che avevano esagerato troppo sulle capacità dei giocatori.
    E poi c’era la ragazzina, amica di Holly, che era veramente odiosa.
    Finisco (non perchè non abbia nient’altro da dire a riguardo, ma xkè è tardi e mi sono stufato di scrivere) che per me Holly e Benji rimarrà sempre nella storia come il cartone animato più brutto che abbia mai visto in vita mia!

  3. Alessia Says:

    Ma è ovvio che Holly e Benji è inverosimilmente portato all’estremo. Credo che chiunque, bambini compresi, se ne sia reso conto già dalle prime puntate.
    Ma non è poi molto più esagerato di Mila e Shiro o Mimì: Mimì si allenava coi catenacci api polsi…ti pare possibile? Mila faceva certi attacchi che sfondavano le pareti…hai mai visto un giocatore di pallavolo avere una tale forza o fare degli attacchi ipnotici in cui il pallone raddoppia?
    Tutti i cartoni animati sono inverosimili, e forse è proprio questo che li rende interessanti agli occhi dei bambini.
    Credo che nessuno abbia mai detto che Holly e Benji sia un capolavoro, ma a livello di fantasia non gli si può dire nulla. Sempre meglio dei classici robot che devono salvare l’umanità.

  4. Dr. Zeder Says:

    Bè, no….non puoi paragonare una schifezza come Holly e Benji ai cartoni dei robot! Quelli erano fantastici….assurdi ed inverosimili, ma proprio perchè erano di fantascenza: Holly e Benji invece voleva sembrare realistico!!!!
    Ripeto: avrebbero dovuto dirlo sin dall’inizio che si trattava di un cartone animato di fantascenza! E’ per lo stesso motivo che odiavo anche Mila e Shiro…quando ti faceva vedere pacchianate come lei che sfondava un muro con una pallonata….od anche Mimì che si allenava con le catene ai polsi.
    Però almeno su Mila e Shiro o su Mimì queste scene erano sporadiche……su Holly e Benji era un continuo di smarronate una di seguito all’altra che ti facevano venire il mal di fegato; gli autori si erano proprio scatenati….sparavano stronzate a raffica di mitra!!!!Posso capire che ai bambini piacciano le cose inverosimili portate all’estremo, ma lì si esagerava senza ritegno….c’è un limite a tutto! Io personalmente (ma questo, ovviamente, è un discorso soggettivo)queste cose inverosimili non le accettavo neanche quando ero bambino!

  5. Alessia Says:

    Vabbè ognuno vede le cose diversamente, questo è logico. A me i robot non sono mai piaciuti, ho sempre trovato le loro storie noiose, e i loro combattimenti altamente ridicoli.
    Tu dici che in Holly e Benji voleva sembrare realistico, ma secondo me sbagli. Di realistico c’era solo il gioco del calcio inteso come sport, tutto il resto è palese che è stato pensato come ad un qualcosa di estremo e di irrealizzabile nella realtà. hai mai visto un calciatore saltare sulla traversa o tirare pallonate alla velocità della luce? Non credo.
    Quindi chi ha ideato Holly e Benji probabilmente ha voluto enfatizzare certi punti proprio per renderlo eroico agli occhi dei bambini. Non è che ha cercato di renderlo realistico, anche perchè mettendoci certe scene era chiaro che tutto potesse sembrare tranne che una cosa fattibile.

  6. Dr. Zeder Says:

    Appunto!! é proprio x questo che io lo trovavo ridicolo ed inguardabile, proprio per il fatto che hanno enfatizzato all’estremo, fino a scadere nel demenziale, una situazione vera come il gioco del calcio. Tu dici che in questo modo volevano renderlo “eroico” agli occhi dei bambini? Bè su di me, che all’epoca ero bambino, sortirono l’effetto opposto!

  7. Alessia Says:

    Mica poteva fare a tutti lo stesso effetto. A te, come a magari tantissimi altri bambini, sembrava ridicolo … altri ne andavano pazzi!
    Funziona così un pò per tutte le cose, non credi?

  8. R.A.M.Page Says:

    Io sono uno dei pazzi che adora questo carton per le emozioni che gli ha fatto provare, cosa ovviamente invivibile su un vero campo di calcio.

    Qui il calcio non c’entra, avrebbe potuto essere stato anche un altro sport..ciò che trasportava erano la passione e la determinazione con cui affrontavano queste mini imprese.
    Bisogna andare oltre la semplice immediatezza per comprendere questo cartone.
    Ma poi ti dirò che ormai è anche troppo tardi per comprenderlo, bisogna comunque viverlo con gli occhi del fanciullo che SOLITAMENTE tante domande non se le fa.

  9. Alessia Says:

    No R.A.M.Page, secondo me il Dr Zeder si faceva tante domande pure quando era piccolo.
    Invece di prendere Holly e Benji per un semplice cartone animati ci ha fatto sopra uno studio parametafisico!!!!!!
    Anche a me piaceva … chissà perchè! (Alessia fischietta facendo la vaga) :-D

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