Kiss me Licia.

Il cartone animato giapponese Kiss me Licia (titolo originale æ„›ã—ã¦ãƒŠã‚¤ãƒˆ, “Ai shite night” ) di Shingo Araki, tratto dal manga omonimo di Kaoru Tada, approda in Italia nel 1984, ottenendo uno straordinario successo (Kiss me Licia è stato uno degli anime più seguiti). Il segreto di tale successo risiede nell’aver ben amalgamato ingredienti come musica, sentimento, innovazione, tradizione e una buona dose di leggerezza! Anche la colonna sonora “Kiss me Licia”, cantata da Cristina D’Avena, ebbe un grande seguito: fu una delle canzoni più vendute. In Italia è stata realizzata perfino una versione telefilm abbastanza fedele di Kiss me Licia, intitolata Love me Licia. Nella serie televisiva Licia è stata appunto interpretata da Cristina D’Avena. Anche Love me Licia ottenne un enorme consenso di pubblico, tant’è vero che seguirono altre tre serie: “Licia Dolce Licia”; “Teneramente Licia” e l’ultima nel 1988, “Balliamo e Cantiamo con Licia”, per un totale di oltre cento episodi.
Licia (Yaeko nel manga originale) è una giovane ragazza di circa diciassette anni, di temperamento gentile e dai modi affabili, che oltre a studiare aiuta il padre Marrabbio (Shige-san) nella conduzione del suo ristorante tradizionale, il Mambo. Un giorno la giovane incontra il piccolo Andrea (Hashizo) e il suo gatto Giuliano mentre cercano di ripararsi dalla pioggia; quindi Licia offre al bambino il suo ombrello e si propone di accompagnarlo fino a casa. Ma dopo aver saputo da Andrea sarebbe rimasto solo ad aspettare il fratello Mirko (Go), studente universitario e cantante in una rock band: i Beehive, invita lui e Giuliano al Mambo, per gustare le succulente bistecche di Marrabbio. Quest’ultimo sulle prime brontola, ma in quanto brontolone dal cuore tenero, si affeziona subito al bambino e lo invita a tornare spesso al ristorante di sua proprietà , poiché Andrea rimane spesso solo ad aspettare il rientro di Mirko (il quale, unicamente da sé, si è preso cura del fratellino anche a costo di grandi sacrifici). Nella storia si racconta infatti che la madre di Mirko morì quando lui era ancora bambino, quindi il padre si risposò con quella che sarebbe la madre di Andrea. Quest’ultima però dopo la morte del marito affida il bambino (ancora neonato) a Mirko per partire in Europa in cerca di fortuna.
Licia va così tanto a genio ad Andrea che lui la sceglie come la fidanzata ideale per Mirko, perciò escogita tutti i modi possibili per farli incontrare; il resto vien da sé… Infatti, qualche giorno dopo l’incontro con Andrea, Licia si scontra con Mirko, il cui atteggiamento nei confronti della ragazza è così maleducato (Mirko si permette di curiosare tra i libri di Licia senza il suo permesso) che la giovane lo schiaffeggia e scappa via con il cuore pieno di imbarazzo… Mirko da parte sua rimane tanto sorpreso da questo gesto e dalla giovane sconosciuta che le dedica una canzone. Anche Licia però lo pensa intensamente, del tutto ignara che il ragazzo sia il fratello di Andrea, nonché carissimo amico di Satomi (che suona le tastiere nei Beehive), di cui Licia crede di essere innamorata (e dal quale è sinceramente corrisposta!). In seguito succede che Andrea invita Licia ad un concerto dei Beehive: qui il cerchio si chiude e la trama si complica notevolmente! Licia scopre chi è il fratello di Andrea, quindi che Satomi e Mirko sono grandi amici. Inoltre si sente molto confusa a causa degli inaspettati sentimenti che prova per quest’ultimo. Anche Satomi si accorge della confusione di Licia e dell’evidente attrazione di Mirko per la ragazza, perciò decide di parlare apertamente con l’amico, il quale gli propone una competizione amorosa leale: chi dei due avrebbe conquistato il cuore di Licia sarebbe stato felice per l’altro, senza per questo rinunciare alla loro amicizia.
Seguiranno una serie di vicissitudini attraverso le quali Licia capisce di essere innamorata di Mirko, quindi di provare per Satomi un sincero affetto fraterno. Satomi infine cede alla corte serrata della bella Marika (Meiko), il cui padre, un ricco industriale, finanzia i concerti dei Beehive. A parte ciò l’amore fra Licia e Mirko deve superare altri grandi ostacoli: tra questi Marrabbio, che non desidera per la figlia un cappellone e, peggio che mai, cantante di una rock band! Ma colui che realmente mette il bastone fra le ruote è il manager dei Beehive e molto subdolamente esorta Licia a rinunciare a Mirko, in modo da non ostacolarlo nella sua carriera di cantante. Pertanto Licia finge di stare con un altro e lascia Mirko, che afflitto si lascia cadere in una cupa dissennatezza, infischiandosene di tutto, band compresa. Queste difficoltà tuttavia vengono presto superate, specie quando Marika scopre l’intrigo del manager e insieme a Satomi racconta la verità a Mirko. Egli dunque si reca da Licia e le dichiara il suo amore assoluto: tutto in sua assenza è privo di senso, perché senza averla vicino lui non può vivere! Così finalmente Licia e Mirko si ricongiungono sotto l’approvazione di Marrabbio, il quale non può che cedere di fronte alla forza e alla sincerità del loro amore! Kiss me Licia si conclude con Licia che aspetta il ritorno di Mirko dalla tourné americana, per potersi finalmente sposare.
Altri personaggi da ricordare sono Emanuela (Isuzu), amica del cuore di Licia, che dopo essersi presa una sbandata per Mirko, finirà con lo sposare il timidissimo e disordinato Toni (anche lui componente della band); Lisa, compagna di giochi di Andrea e infine nonno Sam e Lauro, amici di Marrabbio e frequentatori assidui del Mambo.
Personaggi
Licia
Mirko
Andrea
Giuliano 
Marrabbio
Satomi 
Marika
Manuela 
I Beehive 
Argomenti: anime giapponesi, Beehive, cartoni animati, Kiss me Licia, Mirko, Satomi
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November 25th, 2007 at 7:27 pm
Sapevo che prima o poi avresti tirato fuori questa serie…….Maison ikkoku?!?
November 25th, 2007 at 11:07 pm
Kiss me Licia non si batte, ci sono cresciuta guardandolo.
Maison Ikkoku non mancherà all’appello, piano piano li metterò tutti.
November 25th, 2007 at 11:09 pm
Ma vogliamo parlare di TeneBramente Licia ? Quel telefilm con Cristina Davena nei panni di Licia ?!
November 25th, 2007 at 11:26 pm
Effettivamente il telefilm era veramente brutto. Cristina D’Avena non c’entrava niente nei panni di Licia. E l’attore che faceva Mirko poi? Non ricordo nemmeno il nome adesso, comunque era proprio penoso.
E pensare che è stato un successone qui in Italia.
November 26th, 2007 at 4:51 am
Avevo letto su un numero di Mangazine della granata press che anche in giappone il telefilm italiano di Licia riscontrò successo!!! Bhè capirai, le ragazzine giapponesi in fondo sono caramellose al punto giusto per apprezzare quel prodotto.
Cmq ricordo che quando ero bambino non mi dispiaceva vederlo….Marrabbio era identico bisogna riconoscerlo.
November 26th, 2007 at 2:17 pm
Si, Marrabbio si … ma quelli che facevano Mirko e Satomi erano più spaventosi che somiglianti.
Vogliamo parlare poi del bambino che faceva Andrea? Era il ritratto della tristezza. Già mi stava antipatico nel cartone, figurati nel telefilm.
November 26th, 2007 at 9:52 pm
HA HA HA…è vero …confermo…però Giuliano faceva ridere dai.
November 26th, 2007 at 10:05 pm
Infatti in Italia hanno usato un gatto persiano per fare Giualiano: non c’entrava assolutamente nulla.
November 26th, 2007 at 11:18 pm
Bhè …immagino fosse difficile trovare un gatto cche assomigliasse al telegattone
November 26th, 2007 at 11:43 pm
Guarda…io kissmelicia, mirko e tutti i beehive…li manderei a zappà l’ortu..così capiscono quanto è dura la vita.
November 26th, 2007 at 11:45 pm
Ammazza Mark, stasera stai nero