Cloverfield.

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Malori in sala durante la proiezione del film.

Esce domani in Italia il film campione di incassi negli States: “Cloverfield“, prodotto da J.J. Abrams (creatore di Alias e Lost) e diretto da Matt Reeves. Alcuni ragazzi riprendono con la videocamera l’assalto di un mostro a New York che con la sua potenza rade al suolo quello che incontra. Lo stile di riprese, concitate e tremolanti, simili a quelle del cult “The Blair Witch Project”, ha acuito le reazioni nel pubblico, provocando anche malori.

La vicenda parte come un film generazionale, con una festa organizzata a sorpresa per Rob (Michael Stahl-David), prossimo a trasferirsi per motivi di lavoro in Giappone. Il party, cui partecipano fra gli altri, il fratello del festeggiato, Jason (Mike Vogel), la sua ragazza, Lizzy (Jessica Luca), e altri amici, come Hud (T.J Miller), Beth (Odette Yustman) e Marlena (Lizzy Caplan), viene bruscamente interrotto dalla scoperta che New York è sotto attacco di un mostro gigantesco. La creatura annienta in un attimo grattacieli, ponti (tra cui quello di Brooklyn), e mozza anche la testa della Libertà, che finisce rotolando in strada.

Tra i palazzi sbriciolati che alzano tempeste di polvere, come quelle viste l’11 settembre, i danni aggiunti di enormi parassiti portati dal mostro, e i tentativi delle forze armate di salvare la città, il film segue la disperata fuga dei giovani protagonisti, documentata dalla videocamera tenuta in mano da Hud.

Definita come un punto d’incontro fra Cameron Crowe (il regista di “Jerry Maguire”), “The Blair Witch Project” e “Godzilla”, la pellicola è stata realizzata nella più assoluta segretezza, diventando un caso su internet già dai primi giorni di riprese. “I fan - dice Reeves nelle note di produzione - non facevano altro che irrompere sul set (nascosto da nomi di film fittizi, come Cheese, Clover, Monstrous, Slusho, ndr) con telecamere e macchine fotografiche”.

La mancanza di dettagli su trama e interpreti (per cui sono stati scelti attori quasi sconosciuti) e di immagini del mostro hanno alimentato a dismisura la curiosità. Tanto che che nel primo weekend di programmazione negli Stati Uniti il film ha guadagnato 46 milioni di dollari, stabilendo il debutto record di tutti i tempi per il mese di gennaio. Nonostante l’interesse del pubblico americano stia già scemando (gli incassi nella seconda settimana sono scesi del 68%), Cloverfield, con 64 milioni di dollari guadagnati finora, a fronte di un budget di 25, è tra i grandi successi della stagione.

L’ottica scelta da Abrams, Reeves, e l’autore della sceneggiatura, Drew Goddard per rileggere il ‘film di mostri’ è quella di Youtube. La storia infatti, è mostrata solo dal punto di vista delle potenziali vittime, che riprendono la loro fuga dal mostro (alto quanto un grattacielo enell’aspetto una via di mezzo tra un pipistrello e un rettile), con una videocamera.

Questo stile di riprese, concitate e tremolanti ha acuito le reazioni nel pubblico, provocando anche malori. “Viviamo in un’epoca di grande paura - spiega Abrams, attualmente al lavoro come regista sul nuovo Star Trek -. Vedere un film che descrive un evento assurdo, quale un’enorme creatura che attacca un’intera città, consente al pubblico di elaborare quella paura profonda in modo liberatorio e non dannoso”.

[fonte Tgcom]


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5 Responses to “Cloverfield.”

  1. Alessia Says:

    Premetto che non andrò a vedere il film perchè il genere non mi attira più tanto, quindi non potrò fare commenti sul film in sè. Ciò che trovo strano è che su ogni film apparentemente scioccante, devono far uscire degli articoli in cui si afferma che la gente si è sentita male durante la visione. Di “Hostel” avevano detto che sarebbe stato così raccapricciante da doverci andare con un sacchettino per il vomito … io li ho visti entrambi e non ho mai accusato malori!
    Dell’ “Enigmista” stessa cosa: film da sentirsi male in sala …. anche qui li ho visti tutti e non capisco dove stanno le scene che fanno quasi svenire. E’ vero, alcune disturbano, ma da qui a dire che uno si sente male ce ne vuole!!!
    Vorrei tanto vederla sta gente che si sente male nelle sale cinematografiche … … …

  2. Dr. Zeder Says:

    Ma non hai capito che è solo una patetica trovata pubblicitaria?Di film di mostri che radono al suolo città ne hanno realizzati a decine (vedi Godzilla e compagnia) eppure non si è mai sentito che qualcuno si sia sentito male a vedere un film di Godzilla!Per non parlare, poi, di tutti i film ipercatastrofici realizzati in America in questi ultimi anni.Trovo molto triste che nel 2008 ancora siano costretti ad inventarsi queste favolette x attirare pubblico, come facevano negli anni ‘50 e ‘60!Leggere questo articolo mi ha fatto passare la voglia di andare a vedere questo film…purtroppo ho già prenotato il biglietto!

  3. Alessia Says:

    Ma lo so che è solo una tropvata pubblicitaria, mi domando solo perchè continuino a mettere in giro stupidaggini simili che, regolarmente. creano (ai poco esperti in campo di cinema) aspettative che si smentiscono già dopo i primi 10 minuti di vsione!

  4. Dr. Zeder Says:

    MI RIMANGIO IMMEDIATAMENTE QUELLO CHE HO DETTO! Cloverfield è bellissimo…..è angosciante dall’inzio alla fine….in alcune scene ti va veramente quasi sentir male!

  5. Alessia Says:

    Ieri sera Bito mi ha detto che non è tutto questo spettacolo. Io sono stata a vedere “Io sono leggenda”: bellissimo!

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