Gli spinaci, il cuore verde del gusto.

FLAN DI SPINACI.

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per 4 persone:

  • ½ kg di spinaci
  • 2 uova
  • 100 ml di besciamella
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di burro
  • 150 ml di panna liquida
  • 150 g di pecorino toscano grattugiato
  • ½ cucchiaino di noce moscata
  • 1 spicchio di aglio
  • sale e pepe

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Pulite e lavate bene gli spinaci e lessateli in abbondante acqua salata. In una padella fate soffriggere nell’olio extravergine di oliva lo spicchio d’aglio, levatelo ed insaporite per 3 minuti gli spinaci aggiungendo alla fine una spolverata di noce moscata. Montate a neve gli albumi dell’uovo e sbattete in una ciotola i tuorli con un pò di sale mischiandoli con la besciamella. Unite gli spinaci, amalgamate bene ed aggiungete gli albumi. Imburrate ed infarinate 4 piccoli stampini di alluminio e versatevi il composto.
Metteteli a cuocere in forno a bagnomaria a 200°C per circa 40 minuti. Nel frattempo mettete sul fuoco la panna e mescolando continuamente aggiungete il pecorino. Tenete sul fuoco, mescolando sempre, fino a quando non si sarà formata una crema vellutata. Sfornate gli stampini e mettete ognuno di essi in un piatto. Completate con la crema di pecorino ed una manciata di pepe nero.

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Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Doc.

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Curiosità.

Alzi la mano chi, per convincere i bambini a mangiare gli spinaci, non ha mai provato a giocare la “carta” Braccio di Ferro.
Eppure, fra le molte proprietà nutritive degli spinaci, la presenza di ferro non è nemmeno la più importante, tanto più che esso è presente in una forma non completamente assimilabile dall’organismo.
Questa verdura è invece ricca soprattutto di vitamina A e C, oltre che di minerali (rame, fosforo, zinco, calcio, potassio): una composizione che rende gli spinaci particolarmente indicati nel caso di debolezza o anemia, come cardiotonico e stimolante per l’attività del pancreas.
L’alto contenuto di acido folico, inoltre, ha effetti benefici sul sistema immunitario e favorisce la formazione dei globuli rossi. Il basso contenuto calorico, infine, li rende adatti per tutte le diete ipocaloriche.
Tra le varietà più apprezzate, ricordiamo il tipo gigante d’inverno ( con foglie grandi e crespe), il tipo Viroflay (dal crespo particolarmente grosso), il riccio di Castelnuovo ( con foglie tonde e spesse) e il merlo nero (con foglie più piccole e arricciate).
Al momento dell’acquisto, accertiamoci che le foglie siano verdi, dal colore uniforme, con gambi fprti e integri. Lo stelo non deve essere fiorito.
E’ buona norma consumare gli spinaci rapidamente, per gustarne appieno la croccantezza e il sapore: una volta acquistati si possono conservare in frigorifero avvolti in sacchetti di carta per 2-3 giorni. Prima della cottura vanno lavati molto bene, ma senza tenerli a bagno (perderebbero gran parte dei loro principi nutritivi) e, come per tutte le verdure, il metodo migliore sarebbe quello al vapore. Una volta cotti, vanno passati sotto l’acqua fredda, scolati e strizzati con le mani per far perdere il sapore amarognolo che li contraddistingue, mentre l’acqua di cottura risulterà ottima per insaporire risotti o minestre.
Ma le proprietà degli spinaci non si fermani qui: il loro succo infatti può essere utilizzato per preparare impacchi da applicare sulle scottature o sulle ferite per favorirne la cicatrizzazione.

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