L’impero della Guinness.

Non è una birra facile da apprezzare. Ma chi va a Dublino non può esimersi dal visitare la fabbrica della Guinness … a dall’assaggiarla.
Quando il birraio Arthur Guinness lasciò la contea di Kildare per trasferirsi a Dublino nel 1759, non poteva sapere che avrebbe inventato un marchio che sarebbe stato famoso in tutto il mondo. Con 100 sterline lascategli in eredità dal suo padrino, Arthur Guinness affittò (per 9.000 anni) un birrificio in rovina alle porte della città - misurandosi con gli altri 200 birrai del posto!
Oggi, tre milioni di pinte vengono prodotte qui per i mecati irlandesi, inglesi, europei e americani. E, nel 2000, un vecchio stabilimento di fermentazione è stato trasformato ne “La Casa della Guinness” - un tempio alla stout (birra scura inglese). L’edificio in mattoni e acciaio sulle rive del fiume Liffey è stato costruito all’inizio del 20° secolo nello stile architettonico di Chicago. Salendo i sette piani della costruzione, come se ci si trovasse in una gigante pinta di Guinness, gli amanti della birra possono imparare qualcosa a proposito degli ingredienti, del processo di preparazione, della storia e persino dei rischi che si corrono facendo uso di alcol.
Acqua di montagna
Arthur Guinness cominciò a produrre la birra di malto negli 1770. Il 1 Aprile 1799, smise completamente di produrla per dedicarsi alla stout. Si dice che questa sia stata la decisione migliore che abbia mai preso in quanto oggi la Guinness è la stout più famosa al mondo. Fortunatamente la Guinness non è più prodotta con l’acqua del fiume Liffey. Ogni giorno otto milioni di litri d’acqua vengono trasportate da Wicklow Mountains fino a St James Gate. Gli unici ingredienti utilizzati sono l’orzo (sia maltato che e arrostito), il luppolo e il lievito.
La Guinness è prodotta con un lievito a rapida azione, un discendente del lievito originale usato da Arthur Guinness. Dei campioni di questo vengono custoditi in luoghi segreti nelle cantine della fabbrica. L’intero processo di preparazione dura dieci giorni. La pubblicità della Guinness fa di questa durata un vantaggio: “Le cose buone vanno a coloro che sanno aspettare” (Good Things Come to Those Who Wait). Apparentemente, la pinta perfetta della Guinness impiega 119.6 secondi per essere versata.
Tempi moderni
Nonostante sia un marchio di enorme successo in Irlanda e in Inghilterra, le vendite della Guinness stanno calando principalmente per il fatto che il vino sta diventando sempre più popolare. In Irlanda, con il 40% della popolazione sotto i 25 anni, la Guinness ha anche un problema di immagine in quanto viene considerata come la bevanda del nonno, molto più pesante della lager gasata.
Ciò nonostante, la Guinness sta aprendo con successo nuovi mercati. Quello maggiore resta ancora in Inghilterra, ma al secondo posto non troviamo più l’Irlanda, bensì la Nigeria - dove l’orzo è sotituito dal mais e dal sorgo. Infatti Lagos - e non Dublino - ospita la fabbrica più grande della Guinness.
La Guinness fa bene
Un fattore chiave nel successo della Guinness è stata la memorabile campagna pubblicitaria dell’azienda. Per questo si deve ringraziare un disegnatore inglese, John Gilroy, che inventò la campagna “My Goodness My Guinness!” nel 1930, insieme con lo slogan “Guinness is Good for You”.
Per maggiorin informazioni:
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Torta alla Guinness


- 225 gr di burro
- 350 gr di zucchero di canna
- 4 uova sbattute
- 225 gr di farina
- ½ cucchiaino di lievito in polvere
- 2 cucchiaini di bicarbonado di soda
- 400 ml di Guinness
- 100 gr di cacao in polvere
- 150 gr di cioccolato fondente (70% a pezzettini, 30% grattugiato)
Impostate il forno a 180°C. Imburrate una teglia. Mescolate il burro e lo zucchero. Gradualmente aggiungete le uova. Setacciate la farina e aggiungete il bicarbonato e i lievito in polvere. In una caraffa mescolate la Guinness e il cioccolato a pezzetti aggiungendo, dopo un pò, anche quello grattugiato. Aggiungete la farina e le uoiva, mescolando bene. Trasferite col cucchiaio il soffice impasto nella teglia precedentemente imburrata. Fate cuocere per circa 75 minuti. Dopo circa 45 minuti di cottura, coprite la parte superiore con un foglio di alluminio per poi toglierlo a 10 minuti dalla fine. Togliete dal forno e lasciate raffreddare. Una volta fredda, ricoprite la torta con panna montata, crema al formaggio o al cioccolato.
[Tratto dal mensile “Speak Up”. Traduzione di Alessia Angeli]
Argomenti: birra, birrifici, guinness, Irlanda, luppolo, stout
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