Anche la frutta inquina.

Fa sprecare energia e inquina l’aria.
A nessuno verrebbe in mente che i prodotti della terra finiscano sul banco degli imputati con l’accusa di essere “ecologicamente scorretti” e responsabili di sprechi di energia o di causare emissioni di pericolosi gas serra. Eppure è proprio così.
La Coldiretti ha infatti stilato una classifica di frutta e verdura che causano sprechi di energia e che, a causa del lungo viaggio che devono intraprendere per arrivare dal luogo di produzione alla nostra tavola, causano emissioni di gas ad effetto serra. Sul podio di questa poco invidiabile classifica si trovano prugne, fagioli e uva.
Nella classifica dei prodotti da evitare per un comportamento ambientalmente sostenibile, la Coldiretti ha inserito anche le pere dal Sud Africa e il melone dal Guadalupe. Secondo Coldiretti consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può arrivare ad abbattere fino a 1000 chili di anidride carbonica l’anno.
Per questo motivo Coldiretti ha avviato una mobilitazione per consentire ai consumatori di scegliere in modo consapevole prodotti che non inquinano e salvano il clima, fino all’inaugurazione del primo circuito “a chilometri zero” mentre sul sito www.coldiretti.it si può trovare un elenco di quasi diecimila aziende agricole in tutte le province in cui è possibile comperare direttamente dagli agricoltori senza intermediazioni e lunghi trasporti.
[fonte Tgcom]
Argomenti: coldiretti, energia, frutta, gas serra, inquinamento, prugne, uva
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June 27th, 2008 at 12:35 am
Scusate vado a mangiarmi una banana ok?
Se mangiamo roba locale risparmiamo ed inquiniamo quasi zero, bene bene