Hula-fitness.

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Dagli anni ‘60 ad oggi non ha mai smesso di girare: parliamo di hula hoop, il cerchio di plastica colorato che ha girato intorno ai fianchi di intere generazioni e che torna di moda con il nome di Hula Fit. Dalle origini antiche, pare che a giocare con sottili tralci di vite intersecate tra di loro fossero i bambini dell’Antico Egitto.

L’hula hoop deve la sua nascita moderna agli americani Richard Jnerr e Arthur Mellin. Nel 1958 i due soci, fondatori dell’azienda Wham-O (che inventò anche il frisbee oltre che la famosa SuperBall e il gioco Limbo), utilizzando una speciale plastica flessibile, lanciano sul mercato il nuovo divertimento che entra a far parte dell’immaginariocollettivo già dai primi anni di produzione. Da Grease, il famoso film di Randal Kleiser con John Travolta e Olivia Newton-John a Happy Days, la storica e mitica serie televisiva, il piccolo cerchio multicolore diventa icona dello stile americano.

Ed ancora negli anni ‘70 sempre la Wham-O inventa il Campionato Mondiale di Hula Hoop, un mega torneo che fino al 1980 tocca milioni di partecipanti. Dopo un inevitabile calo, nel 1994 lo ritroviamo sul grande schermo in “Mister Hula Hoop” film diretto dai fratelli Cohen e successivamente al circo e a teatro. Oggi il magico cerchio si rianima nelle palestre. Negli Stati Uniti è già un successo, tanto che molte star di Hollywood l’hanno già scelto come ginnastica brucia-grassi, in Italia solo recentemente sono iniziati i primi corsi di Hula-Fit.

Consiste nell’utilizzare il cerchio come attrezzo principale. Ogni lezione è suddivisa in più fasi: la prima parte è dedicata al riscaldamento della muscolatura; la seconda, quella centrale, è aerobica e consiste nel riuscire a roteare l’hula hoop con bacino, braccia, gambe e collo fino ad arrivare a realizzare vere e proprie mini-coreografie. Segue la parte di condizionamento muscolare, ovvero l’utilizzo dell’attrezzo come sostegno per piegamenti e squat e per finire stretching e defaticamento. Sicuramente è un modo nuovo e originale per tenersi in forma, adatto a tutti, che non prevede una preparazione atletica di base.

Inoltre la musica di sottofondo che accompagna l’allenamento aiuta sicuramente a vivere l’attività fisica in modo divertente, proprio come lo spirito con cui è nato l’hula hoop. Le lezioni variano a seconda del livello dai 30 ai 60 minuti. Senza limiti di età o di peso l’hula hoop è divertente e fa bene al fisico e al cuore, tanto che i corsi di Hulaerobic sono promossi dalla London Heart Medical Foundation. L’hula hoop degli “anni 2000″ usato durante le lezioni pesa circa un chilo e mezzo ed ha un diametro di circa 90 centimetri. In una lezione di Hulaerobic si possono bruciare 100 calorie ogni 10 minuti rafforzando addominali, quadrcipiti, pettorali e … ovviamente si assottiglia il punto vita e le amate/odiate maniglie dell’amore, inoltre questa lezione aiuta anche a migliorare la resistenza cardiaca, la coordinazione motoria e la flessibilità del corpo. Più di così!

[fonte BENE INSIEME]


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2 Responses to “Hula-fitness.”

  1. Alessia Says:

    Da piccola andavo matta per l’hula hoop, con le mie amiche passvamo interi pomeriggi a fare a gara a chi ne faceva girare di più. Ero una maga, non mi batteva nessuno!!!!
    Voglio tornare bambina!

  2. cocodix Says:

    A chi lo dici!!!

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