Il Rinascimento ad Acquasparta.

La cittadina di Acquasparta, grazie all’ Ente “Il Rinascimento ad Acquasparta“, alle tre Contrade, al Comune e alle associazioni acquaspartane, annovera oramai da ben 9 anni “Il Rinascimento ad Acquasparta“, come la manifestazione storica, folcloristica e culturale più rilevante che ci sia mai stata ad Acquasparta, che fonda la sua singolarità sulla duplice accezione del termine rinascimento, visto non solo come il momento storico per eccellenza di Acquasparta, ma come il rinnovarsi delle antiche tradizioni e degli antichi splendori che furono.
Nell’arco di quindici giorni Acquasparta si divide geograficamente, ma soprattutto idealmente, in tre zone definite, tante quante le Contrade, la Contrada del Ghetto contraddistinta dai vessilli verdi e neri, la Contrada di Porta Vecchia dai vessilli giallo e blu e la Contrada di San Cristoforo dai vessilli bianco e blu, ognuna con la propria taverna, il luogo caratteristico dove dove sapientamente i contradaioli preparano ricette tipiche del 600 che sono alla base della Gara Gastronomica, e allestiscono il Cordone, la cena itinerante snodata lungo le vie del centro storico, ricco di giochi popolari e saltimbanchi.

Fiore all’occhiello della festa è, come sempre, la Rappresentazione Storica teatrale che si sussegue di anno in anno grazie alla volontà dei vari contradaioli, che con molto entusiasmo e impegno si dedicano a ricreare l’atmosfera seicentesca, omaggiando la Famiglia Cesi ed in particolare Federico Cesi II, duca della città di Acquasparta e fondatore dell’Accademia dei Lincei. La regia delle pièce teatrali fin qui messe in scena, in passato ha visto all’opera Giampiero Frondini, ora collaboratore dell’Istituto comprensivo di Acquasparta, poi gli attori professionisti Germano Rubbi e Gianluca Foresi.

Fin dal 2000, anno di creazione della festa, la rappresentazione storica ha rievocato, sia da un punto di vista culturale che goliardico, un aspetto o un personaggio caratteristico della storia di Acquasparta, quali Papa Pio II Piccolomini, Altobello di Chiaravalle, noto condottiero della zona, per privilegiare con il passare degli anni gli aspetti della vita del Duca Federico II il Linceo e dei personaggi illustri a lui strettamente collegati. Nel 2003 la manifestazione ha rivolto quindi la sua attenzione alla figura di Isabella Liviana Cesi, nel 2004, anno del quattrocentenario della fondazione dell’Accademia dei Lincei voluta da Federico II, si è trattato il tema della scienza con Galielo Galilei, celebre membro dell’Accademia Linceiana ospitato ad Acquasparta nel 1624, mentre nel 2005 si è approfondito “Il meccanismo musicale della famiglia Cesi” grazie alla scoperta della Prof.ssa Biancamaria Brumana della musica del matrimonio di Federico I, padre di Federico II.

Dal 2006 invece, si è cominciato a proporre pièce teatrali legate ai momenti di svaglo del Principe Cesi con “Mezzo sogno d’estate in una notte acquaspartana, “Accadimenti in vita del Principe Federico Cesi, Linceo“, e quest’anno “LUPUS IN FABULA ovvero NOTTI INSONNI FRA INGANNI E ZANNI ALLA CORTE DEI CESI“.
La festa è costruita intorno alle quattro gare tra le contrade, gare valutate da giurie di esperti e utili all’ottenimento del Palio finale e precisamente la gara gastronomica, la gara di animazione dove sulla scia della rappresentazione storica teatrale, ogni contrada si sfida proponendo liberamente la propria serata con aspetti scenici spettacolari del periodo, il Palio della Lince, un torneo cavalleresco, e il Gioco dell’Oca, una riproposizione del gioco da tavolo in versione “vivente” dove i rappresentanti delle tre contrade sono chiamati a superare prove di abilità e di destrezza al fine di acquisire il massimo punteggio per la propria fazione.

Il Rinascimento ad Acquasparta è un appuntamento, quindi, importante perchè permette sia di riproporre le molte tradizioni storiche, artistiche e sulinarie locali, sia perchè simbolo di socializzazione, di nuove unioni o di amicizie disgiunte solo da motivi di “appartenenza” all’una o all’altra contrada, e pieno di quegli aspetti giocosi che solo una sana “competizione” può rendere rilevanti.
[Il segretario dell’Ente, Vanessa Croccolino]

La manifestazione avrà luogo dal 24 maggio all’8 giugno. Taverne aperte tutte le sere a partire da domenica 25 maggio.
Venerdì 30 maggio IL CORDONE: CENA ITINERANTE con artisti di strada e giochi popolari. Biglietti in prevendita € 10.00 telefonando al numero 347-6503053.
Argomenti: Accademia dei Lincei, Acquasparta, Rinascimento, taverna, turismo, Umbria
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