Il tatuaggio ora è anche a tempo determinato.

Draghi, farfalle, il nome dell’amato o dell’amata, e ancora, motivi tribali e ideogrammi, soli, lune, serpenti… e così via. Opere d’arte tatuate sulla pelle, che ammiccano maliziose su una spalla o su un decolletè ardito, fanno capolino dietro a jeans a vita bassa. Per immortalare ricordi importanti, carichi di significato, imprimere per sempre il segno concreto dell’esperienza vissuta. Per raccontare qualcosa di sé agli altri.
Ci piacevano tuttavia quando li abbiamo fatti tatuare sulla nostra pelle, ma con il passar del tempo sono “invecchiatiâ€, non ci rappresentano più e, spesso, sono anche causa di imbarazzo. Ecco che però da New York arriva una tendenza pronta a spopolare. Da Soho sbarcano anche in Europa i tatuaggi temporanei, che a New York sono ormai diventati un cult. Pezzi unici da tatuarsi “a tempo”, che, dopo qualche ora, al massimo qualche giorno, scompaiono. Costano a partire da 75 dollari per i più semplici per arrivare a qualche migliaio di dollari per i disegni più complessi.
L’idea è venuta a Linda Mason, che a Soho ha una sua bottega di make-up art. In verità non è proprio tutta farina del suo sacco. E’ stata la pubblicità martellante, che mostra ormai sempre più frequentemente modelle e modelli super tatuati, “per il tempo di una fotografia”, a indirizzare Linda sulla via del business del tatuaggio temporaneo. Attenzione però nulla a che fare con i tattoo all’henné che si fanno sulla spiaggia d’estate. Bensì veri e propri tatuaggi, ma “mordi e fuggiâ€.
Del resto la Mason non ha fatto che cavalcare una moda ormai consolidata e sempre più diffusa, tra vip, giovanissimi e gente comune. “Il tatuaggio è diventato un accessorio come le scarpe, la borsetta, gli orecchini o le extension per i capelli. Non più per sempre però.” Se il pentimento, dopo qualche tempo, è in agguato per tutti, allora ben vengano i tatuaggi temporanei, da cambiare in base al tipo di serata, all’abito, all’umore.
Un nuovo tipo di make up insomma, come il trucco per gli occhi e la bocca, l’acconciatura per i capelli, anche tatuarsi diventa un modo per cambiare il proprio aspetto, all’occorrenza, senza segni permanenti però.
Il business a New York ha preso proprio il volo, e sono nate sigle come Funtoos, Tattoo Shock e Body Graphics che vendono prodotti per il tatuaggio temporaneo e mettono a disposizione dei clienti saloni e artisti del tatuaggio da una notte e via.
I più ortodossi, i cultori del tatuaggio tradizionale guardano però al fenomeno con sospetto e disapprovazione, “Non chiamateli tatuaggi, per favore”, spiegano, “piuttosto body painting”.
[fonte Tgcom]
Argomenti: body painting, New York, pelle, tatuaggi temporanei, tatuaggio
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January 29th, 2008 at 9:41 pm
Non so perchè ma quel tribale mi ricorda qualcuno…
January 29th, 2008 at 10:12 pm
Ah si? Anche a me ricorda qualcuno …
January 30th, 2008 at 2:06 am
UHm..mi chiedo che zona del corpo è…
January 30th, 2008 at 2:38 am
Pancia bassa.