La Befana vien di notte …

befana

Anche quest’anno siamo ormai giunti alla fine delle festività, lo dice anche il detto: “Arriva l’Epifania che tutte le feste porta via“. L’ultima protagonista di questo periodo di festa è una vecchietta che viaggia su una scopa e che viene per riempire le calze dei bambini.

Ricordo che da bambina avevo il terrore della Befana perchè i nonni me la descrivevano come una vecchia bruttissima che veniva a portare il carbone ai bambini cattivi, volava su una scopa come facevan le streghe e si calava giù dai camini. Mi misero così paura che per diversi anni costrinsi mio padre a stare sveglio con me per impedire che venisse giù dal nostro camino. E, manco a dirlo, cosa c’era sempre nella mia calza? Tantissimo carbone e pochissimi dolci … ma ero così cattivella ?!? Comunque, Tralasciando i “traumi” infantili, ho deciso di scrivere questo post per tutti i curiosi dell’argomento: dove nasce la Befana? Come si festeggia? Ma è davvero così brutta? :-D

La Befana è una tipica figura del folklore italiano, in particolar modo del nord Italia. Secondo la tradizione la Befana fa visita ai bambini la notte precedente l’epifania per riempire le calze, appositamente lasciate appese dai bambini in quella notte: se sono stati buoni con caramelle e cioccolatini, altrimenti se sono stati cattivi le riempie di carbone.

Secondo il racconto popolare, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchia. Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci. Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.

L’origine di questa figura è probabilmente da connettere a tradizioni agrarie pagane relative all’inizio dell’anno. In tal senso l’aspetto da vecchia sarebbe da mettere in relazione con l’anno trascorso, ormai pronto per essere bruciato per “rinascere” come anno nuovo. In molti paesi europei infatti esisteva la tradizione di bruciare fantocci, con indosso abiti logori, all’inizio dell’anno. In quest’ottica l’uso dei doni assumerebbe un valore propiziatorio per l’anno nuovo.

Le manifestazioni italiane legate alla Befana sono numerose, quindi per chi sta cercando una giornaya di svago senza il timore di ricevere un tocco di carbone, ecco il link dove potrete trovare gli eventi più importanti e caratteristici.

Buona Befana a tutti!!!

befana volante


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