La rinascita del gin

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Delizioso con l’inseparabile tonic, indispensabile per tantissimi cocktail, il gin sta godendo un vero e proprio revival. E ha anche una storia affascinante. Per saperne di pi√Ļ, e fare anche un giro delle distillerie, seguite Leon Dalloway in uno dei suoi tour! A Londra, naturalmente.

Il gin sta vivendo una vera e propria rinascita. Almeno questa √® l’opinione di Leon Dalloway che gestiste una societ√† chiamata Shake, Rattle and Stir (Scuoti, Agita e Mescola). Shake, Rattle and Stir √® un’ingegnosa variazione del titolo della canzone di Bill Harley and the Comets “Shake, Rattle and Roll”. “Stir” (mescolare) √® quello che si fa con un cocktail, e Shake, Rattle and Stir offre una serie di “gin-tours” in giro per Londra.
Le persone che prendono parte a questi tour possono visitare l’interno di una o due distillerie e hanno la possibilit√† di assaggiare una variet√† di cocktails a base di gin in alcuni bar di lusso.
I tours sono personalmente guidati da Leon, che √® un’autorit√† per tutto ci√≤ che ha a che fare con il gin. Questo perch√® ha iniziato la sua carriera lavorativa come barman e “mixologist” prima di unirsi alla societ√†. Leon si √® accorto del potenziale offerto dalla rinascita del gin e ha deciso di offrire dei tour guidati.

La conoscenza di Leon in merito al gin √® enciclopedica. Non solo √® in grado di spiegare il processo di produzione con dettagli amorevoli, ma √® anche un appassionato della storia del drink. E per chi pensa che la storia sia noiosa, quella del gin √® tutt’altro.
Come spiega Leon, il gin in realt√† √® stato inventato nei Paesi Bassi. Originariamente era conosciuto come “Jenever” perch√® era prodotto con bacche di ginepro. Divenne popolare in Inghilterra dopo la Rivoluzione del 1689, quando un protestante olandese, William Orange, condusse una rivolta contro il suocero cattolico, King James II.
Tra l’altro, una delle vittorie militari di William fu la Battaglia di Boyne, in Irlanda, e questo spiega perch√® i Protestanti dell’Irlanda del Nord possiedono l’”Orange Order” e perch√® nella bandiera irlandese, insieme al verde e al bianco, c’√® anche l’arancione.

Il gin ha goduto di grande popolarit√† in Inghilterra dopo che William Orange divenne re. Sfortunatamente divenne troppo popolare. A met√† del 18¬į secolo il Paese fu afflitto dalla “Gin Craze”. Gin a basso prezzo era alla portata di tutti, e l’Inghilterra divenne una nazione di ubriachi. William Hogarth realizzo due famose vignette nel 1751. Gin Lane mostra scene di dissolutezza da ubriachi in qualche zona di Londra, probabilmente vicino Covent Garden (ci√≤ si pu√≤ dedurre dalla guglia della St. George’s Chiurch a Bloomsbury che si vede sullo sfondo). Beer Street, al contrario, mostra persone felici e operose che si occupano dei propri affari. Il messaggio che si voleva trasmettere √® chiaro e semplice: il gin faceva male mentre la birra faceva bene.
Hogarth era uno scrittore di satire e un critico sociale, ma Leon suggerisce che forse questo grande uomo non fosse del tutto oggettivo. Hogarth viveva a Chiswick, vicino al birrificio Fuller, e c’√® la possibilit√† che fosse d’accordo con i fabbricanti di birra. Anche le vignette, forse, potevano far parte di una campagna di propaganda.
Chi lo dice che il marketing e la manipolazione dell’opinione pubblica sono dei fenomeni esclusivamente moderni?

Per maggiori info visitate il sito web di Shake, Rattle and Stir

[Articolo tratto dal mensile SpeakUp, aprile 2015. Traduzione di Alessia Angeli]

William Hogarth - Beer Street (sinistra) e Gin Lane (destra)

william hogarth


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