Mangiare insetti fa bene alla salute.

In Oriente e in America latina non è una novità . “Mangiate gli insetti fa molto bene”. A dirlo sono alcuni specialisti degli Stati Uniti, che vedono in cavallette, formiche, vespe e maggiolini un’importante risorsa alimentare. Soprattutto adesso, in epoca di caro-cibo e crisi ambientale. Conferma di ciò arriverebbe da un gruppo di ricercatori dell’Ohio.
“Gli insetti sono gli animali più preziosi, sottoutilizzati e prelibati del mondo”, assicura in sintonia con i colleghi dell’Ohio il naturalista americano David George Gordon sulle pagine del domenicale londinese ‘Independent on Sunday’. Secondo il giornale persino la Fao si interessa attivamente degli insetti come fonte nutritiva e nei mesi scorsi ha organizzato una “speciale conferenza” per illustrare i “benefici” dell’entomofagia.
“Chi si mangia il ragno, la tenaglia o lo scorpione si tiene sano perché così facendo ingurgita molte proteine e molti altri ‘nutrienti essenziali’. Rispetto alle carni tradizionali assimila molto meno grasso insaturo e rischia meno sul versante del colesterolo”, si legge nello studio. Benefici potenziali ce ne sono anche per il pianeta: un massiccio consumo di insetti ridurrebbe infatti la necessità dei pesticidi e non peserebbe sull’ambiente come invece fa la tradizionale industria della carne.
[fonte Tgcom]
Argomenti: cavallette, entomofagia, Fao, formiche, insetti, salute, studio
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June 2nd, 2008 at 3:04 pm
Beh, allora adesso saprò cosa fare con le centinaia di formiche che in fila indiana tentano di invadere la mia camera
June 2nd, 2008 at 7:09 pm
Guten apetit
June 2nd, 2008 at 9:05 pm
A pensarci mi viene un pò da vomitare!!
June 8th, 2008 at 1:12 am
Credo che se ci facessero ingurgitare insetti a nostra insaputa, magari chiediamo anche il BIS ma, la nostra cultura è troppo stereotipata per provare almeno a giudicare dopo l’assaggio
June 8th, 2008 at 1:46 pm
Tu lo faresti? Io no! Una volta mi diedero a mia insaputa una rana fritta spacciandomela per pollo. Già mi faceva schifo sapendo che era pollo, quando mi hanno detto che era rana per poco non svengo.