Re e regine del focolare.

Arrivano gli Home Lovers.
Altro che casalinga di Voghera, tutta stracci e incombenze domestiche, quasi prigioniera della sua casa. La regina o “serva” del focolaio è una figura ormai lontana: in tutto il mondo sta infatti emergendo la tribù degli “Home Lovers”, uomini e donne che amano prendersi cura della propria casa, anzi lo fanno proprio come se si stessero prendendo cura di se stessi. Una passione, quella per le faccende domestiche, che il 20% degli italiani e delle italiane condivide con partner e figli e che “occupa” per almeno un’ora al giorno un italiano su quattro.
E’ quanto emerge dallo studio promosso dall’osservatorio Spontex Home Loving Project, creato da Mapa Spontex Italia, uno dei colossi internazionali dei prodotti per la cura della casa e realizzato attraverso 501 interviste telefoniche a uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, a cui è stato chiesto qual è il proprio rapporto con le faccende domestiche, il vissuto sulle pulizie, ma anche piccoli tic e manie che hanno in relazione con la cura della propria casa.
L’indagine mette in luce come gli uomini siano sempre più protagonisti principali delle faccende domestiche. Tra i lavori di casa di cui si preferiscono occupare si guadagna il primo posto il lavare i piatti e lo stirare, seguito dal passare l’aspirapolvere. Seguono nella “top ten” il pulire il bagno, il lavare i pavimenti e il riordinare. Settimo posto per lo spolverare, ottavo per il lavare la biancheria, mentre chiudono questa classifica al maschile di preferenze in fatto di faccende domestiche il lucidare e il lavare i vetri.
E le donne? Al primo posto nelle preferenze femminili c’e’ il pulire il bagno, seguito dallo stirare e dal lavare i piatti. Quarto posto per un’attività che gli uomini non amano moltissimo, ovvero il lavare i pavimenti, seguito dallo spolverare e dal riordinare le camere. Settimo posto il lavare la biancheria, ottavo per il pulire i vetri, seguiti dal passare l’aspirapolvere e dal lucidare le superfici.
Lo “stacco” con il passato è dato anche dalle fonti attraverso cui imparano a prendersi cura della casa: ai consigli della mamma e della nonna, non è più uniche depositarie dei segreti di una casa perfetta, preferiscono la propria esperienza e le indicazioni presenti sui prodotti. Uno su quattro segue le indicazioni che vengono dagli spot e dai programmi Tv, ma sono in molti a seguire i consigli degli amici e delle amiche.
Tra le altre fonti anche magazine e per gli uomini in crescita il ricorso a Internet, grazie a siti dedicati e community. Per le donne sembra funzionare invece la radio.
Quello che conta, comunque, è ottenere il meglio per la propria casa, tanto che il 25% degli intervistati arriva a spendere anche 100 euro ogni mese per i prodotti necessari alla cura del focolare.
Ma chi è che si prende cura della casa? Se il 63% degli intervistati afferma di prendersi cura della casa da solo (risposta data dal 32,9% degli uomini e dal 69,2% delle donne intervistate), un intervistato su cinque lo fa con i figli o con il/la partner, mentre il 9,7% chiede aiuto ai parenti non conviventi (soprattutto alla “mamma”). E anche tra quelli che si avvalgono di una collaboratrice domestica, sono però in pochi a
delegarle ogni tipo di faccenda.
In quanto al tempo dedicato dagli italiani e dalle italiane alla cura della propria casa, il 10,2% degli intervistati dedica un’intera giornata alla pulizia della casa, ma in generale l’impegno è quotidiano, tanto che in media ogni giorno gli uomini dedicano alla cura della casa 1 ora e 40 minuti, mentre le donne 2 ore e 30 minuti. Un intervistato su quattro arriva ad impiegare tra una e due ore e un intervistato su sei arriva a 2 ore, ogni giorno. Naturalmente c’è anche chi si dedica alla casa anche più di tre ore o addirittura tutta la giornata. Sicuramente il momento “clou” per la cura della casa e’ la mattina, anche se il 16,6% preferisce farlo nel pomeriggio e c’è chi predilige gli orari serali.
Di fatto pulire e prendersi cura della propria casa sembra ormai assumere le caratteristiche di un vero e proprio rito, da “godersi” appieno. E come ogni “rito” anche la pulizia della casa viene accompagnata da abitudini ormai radicate e irrinunciaibli: un “Home lover” su due, infatti, seleziona attentamente la “colonna sonora” per le faccende domestiche.
Ma c’è anche chi preferisce farlo in silenzio per concentrarsi maggiormente. Il 26,2% non inizia se prima non ha acceso la Tv (un elettrodomestico amato soprattutto dalle donne durante le pulizie, mentre l’8,1% ha l’abitudine di chiacchierare con chi gli sta intorno (i “chiacchieroni” sono soprattutto gli uomini).
Non solo, le faccende domestiche hanno anche una loro “uniforme”: il 20% degli intervistati, infatti, sceglie un abbigliamento comodo e casual che garantisca il comfort, ma che permetta loro di essere sempre in ordine, anche mentre puliscono casa, mentre il 54% ricerca soprattutto la comodità , utilizzandosoprattutto tute da ginnastica. E l’attenzione che hanno per la casa, così come il piacere di averla sempre a posto e curata si esprime anche nel momento di acquistare oggetti di arredamento e accessori.
Tra le cose di cui tengono conto nella scelta, infatti, sono moltissimi a porre in primo piano la facilità con cui quel determinato oggetto potrà essere tenuto pulito.
[fonte Tgcom]
Argomenti: casalinghe, Home Lovers, indagine, pulizia della casa, uomo e donna
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