Se volete risparmiare, pagate in contanti.

Bancomat e carte di credito portano a spendere di più
In epoca in cui è imperativo far quadrare il bilancio e mettere un freno alle spese, il primo passo per tenere sotto controllo l’emorragia delle uscite consiste nel mettere nel cassetto le tessere del bancomat e della carta di credito. Secondo uno studio pubblicato sul “Journal of Experimental Psychologyâ€, infatti, pagare sempre in contanti aiuta a spendere meno.
Lo studio, firmato da Priya Raghubir della Stern School of Business presso la New York University, parla chiaro: pagare sempre in denaro sonante dà una percezione più precisa dei singoli pagamenti e induce a tenere più stretti i cordoni della borsa rispetto a quanto non accada facendo uso tanto delle carte elettroniche, quanto dei buoni spesa o dei buoni regalo. Sempre secondo la ricerca, fare una stima nel dettaglio di quel che si sta acquistando aiuta a spendere meno, indipendentemente dal modo scelto per pagare. Insomma, sembra quasi che le forme di pagamento alternative al denaro contante equivalgano un po’ all’uso dei “soldi del monopoliâ€, rendendo la spesa più simile a un gioco. Al contrario, spiega Raghubir “più trasparente è il deflusso di denaro, maggiore è l’avversione a spendere e più grande il dolore di pagareâ€.
I ricercatori hanno condotto alcuni esperimenti per valutare quanto la forma di pagamento influisca sulle nostre spese. Nel primo esperimento, a cui hanno partecipato 114 persone, ai partecipanti è stato proposto un ristorante definito “molto buono†e a ciascuno è stato chiesto quanto si era disposti a spendere per un pasto in quel ristorante, con la possibilità di scegliere tra pagamento in contanti o con carta. Chi pagava in contanti tendeva a spendere meno. Nel secondo test 57 volontari dovevano fare i conti con il costo di un ipotetico banchetto per il giorno del Ringraziamento, conteggiando però il loro budget in modo dettagliato, portata per portata, invece che pensare solo alla cifra complessiva spesa a fine pasto. E’ emerso che in questo modo di pensare al pagamento tende ad attenuare le differenze di spesa tra chi paga in contanti o con la carta elettronica. ”I risultati suggeriscono che meno trasparenti sono le forme di pagamento, più si tende a trattarle come soldi da gioco e quindi a spendere più facilmenteâ€, concludono gli autori del lavoro.
[fonte Tgcom]
Argomenti: bancomat, carte di credito, risparmio, soldi, soldi contanti
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September 11th, 2008 at 6:39 pm
Più freno alle spese di così!!!! Adesso bisogna contare pure il centesimo con gli stipendi che ci danno e il caro vita che ci sta in giro.
September 21st, 2008 at 7:15 am
carino ma secondo me metti troppa carne al fuoco, la cucina, la tesi, il gossip, le curiosità …troppa roba.
September 21st, 2008 at 6:52 pm
Opinioni personali. A me va benissimo così, e dato il riscontro che ho dai lettori non credo di aver sbagliato strada.
Ciao!
September 22nd, 2008 at 1:46 am
Concordo con Alessia. Oltretutto tenere per tanto tempo gli stessi articoli stanca il lettore.
September 22nd, 2008 at 9:05 am
Ma poi ognuno gestisce il proprio blog come meglio crede. Io non andrei mai nel sito di uno che manco conosco a dirgli che secondo me mette troppa roba.
Poi ognuno avrà la propria idea, ci mancherebbe. Per ora va benissimo così e me lo dimostrate sempre voi, te compreso Cocodix
September 23rd, 2008 at 12:52 am
Grazzzzzzzzzie. Trooooooooppo Buona!!!

September 23rd, 2008 at 2:44 pm