Troppi sms e il linguaggio finisce ko.

I ragazzi che ne abusano non imparano a parlare e accusano turbe psichiche.

Sul fatto che gli sms, ovvero i messaggini telefonici, siano una moderna forma di comunicazione, sintetica e concisa, niente da dire.

Ma che con essi si pretenda di sostituire il dialogo vero e proprio, come stanno facendo moltissimi ragazzi, italiani e non solo, suscita più di una preoccupazione.

Tanto che, per quanto riguarda i giovanissimi, si parla già di dipendenza da sms.

Si tratta di una nuova sindrome che si ripercuote negativamente sulle relazioni psicologiche e sociali, provocando irascibilità e disturbi dell’umore, e che può comportare perfino problemi di linguaggio in conseguenza dell’impoverimento di un lessico ormai sempre più spesso costituito da simboli.

Un problema da non sottovalutare che sarà al centro del convegno sui “Sistemi di cura in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza”, in programma a Modena dal 7 al 10 novembre 2004.

Gli esperti italiani si confronteranno su questa nuova forma di dipendenza tecnologica che, peraltro, non riguarda solo il nostro Paese, ma che si sta diffondendo in tutto il mondo.

Basti pensare che in Danimarca è stata addirittura aperta una clinica per curare proprio le dipendenze da sms.

Da un’indagine di Francesco Pira, docente di Teoria e tecnica della comunicazione a Trieste, emerge, in particolare, che fra 129 bambini di quarta e quinta elementare, il 56,6% ha il cellulare; il 38,7% lo utilizza soprattutto per inviare gli sms; il 30,2% fa da una a tre telefonate al giorno; il 37,2% lo ha avuto dai genitori; il 32,5% lo spegne prima di andare a dormire ed il 14% soltanto a scuola.

Da sottolineare, inoltre, che quella degli sms non è l’unica mania dei giovani: un’altra indagine condotta da Demoskopea su 13.360 ragazzi di età compresa tra i 13 ed i 18 anni, e residenti in Italia, rivela che il 37% è affetto da dipendenza da cellulari e tv, il 49% da dipendenza da videogiochi ed il 44% da dipendenza da computer.


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2 Responses to “Troppi sms e il linguaggio finisce ko.”

  1. ferz in the box Says:

    Accidenti, la cosa effettivamente è preoccupante….è vero gli sms possono avere conseguenze sull’umore e penso che più o meno tutti, almeno una volta hanno avuto una giornata del c…o per colpa di un sms….però non pensavo che ci fossero cliniche come quella in Danimarca…è pazzesco!!!
    A questo punto concordo che la cosa non è da sottovalutare ……considerando le statistiche, anzi penso che la cosa sia più grave ancora dato che le statistiche si riferiscono solo ai bambini e gli adolescenti….ma perchè gli adulti non soffrono di questo problema ??almeno fino ai quarantacinquenni??? a voglia se ne soffrono…..
    Cmq la stessa sindrome secondo me accade anche dialogando in rete,a volte si possono creare dei personaggi immaginari dettati solo dagli stimoli di quello che leggiamo…ed è una cosa ben diversa che chiaccherare con una persona guardandola negli occhi…..questa tecnologia si sta dimostrando comoda ed utile ma sta anche dimostrando di saper portare danni..e che danni!!!

  2. Alessia Says:

    Gli sms, così come le chat, sono la rovina del cervello umano e della lingua italiana!!! Mi è capitato di leggere temi scolastici pieni di abbreviazioni, come se si stesse parlando tra amichi su msn.
    Per non parlare poi dell’effetto che hanno sulle persone … a me da estremo fastidio essere bombardata da circa 30/40 messaggi al giorno, mentre invece ci sono persone che se non ne mandano almeno una ventina vanno in astinenza.
    Le chat poi … quanta gente finge di essere ciò che non è? Facile farlo dietro ad uno schermo, poi, però, la realtà è ben diversa.

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