Urban Fitness, la palestra all’aperto

Sempre più italiani scelgono di rinunciare alla palestra, ma non alla forma fisica. E non è solo una questione di risparmio, perchè cona la Urban Fitness si guadagna anche in energia
Parchi, scale e piste ciclabili: ora la palestra è all’aria aperta. Lo sanno bene 7 italiani su 10 che praticano regolarmente sport outdoor. In risposta alla crisi econimica e ai costi sempre più proibitivi dei dentri sportivi, l’Urban Fitness è l’alternativa alla palestra per mantenersi in forma.
Nei circuiti dei parchi cittadini camminare, correre, saltare, pedalare e fare esercizi rappresenta una salutare opportunità per tutti. In una recente ricerca sulle abitudini sportive degli italiani (realizzata da Nets per l’ultima Fiera di Rimini) è emerso che, rispetto al 2008, sono in aumento (+9%) gli sportivi che preferiscono la strada al tapis roulant. I runner sono il 42% degli atleti dilettanti, tra questi molte donne tra i 30 e i 44 anni. A pedalare, invece, sono il 27% degli amanti dello sporta all’aria aperta, con un bel 32% fra gli over 40. Correre così come pedalare, è risaputo, fa bene al cuore, ai muscoli, alla circolazione sanguigna e anche all’umore. Eh si! Perchè fare attività , magari in compagnia e durante una giornata di sole aiuta a scaricare le tensioni e a liberare i pensieri. Anche giiocare al pallone, risulta essere una buona alternativa alla palestra: una partita con gli amici la fa il 26% degli uomini, salendo al 36% tra gli under 30.
Salire le scale dei palazzi o meglio ancora dei grattacieli a velocità sostenuta aiuta a tonificare glutei e gambe. Anche camminare a ritmo veloce (power walking) per un’ora, tre o quattro volte a settimana è un’ottimo esercizio per mantenersi in forma. Sport per tutti, ma con le dovute precauzioni: chi non ha mai particato attività fisica è bene che si affidi ad un preparatore atletico che possa indicare il programma più indicato in base all’età e allo stato di salute. Una regola fondamentale sempre è quella di rispettare il proprio corpo aumentando gradualmente lo sforzo fisico. Si inizia, meglio al mattino o al pomeriggio inoltrato, con una corsa leggera di 30/40 minuti per poi dedicarsi ad esercizi mirati. Se non si ha la possibilità di usufruire dei percorsi-vita (i circuiti di allenamento all’interno di parchi e boschi) presenti nella maggioranza dei parchi cittadini, si possono utilizzaree gli attrezzi presenti sul percorso: panchine, sbarre, scalini … Per gli esercizi a corpo libero basta disporre di uno spazio adeguato per piegamenti, salti, flessioni e distensioni.
[Articolo tratto dalla rivista BeneInsieme]
Argomenti: fitness, forma fisica, palestra, urban fitness
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