Dita Von Teese, maestrina sexy a difesa degli animali domestici.
Lei è Dita, Dita von Teese. Un nome, una garanzia. Di sensualità , sex appeal e alto tasso di erotismo. Ma anche impegno sociale. Dopo la campagna benefica dello scorso anno assieme al brand della cosmesi MAC, la regina del burlesque ha scelto adesso la causa animalista di una delle associazioni internazionali più attive nella tutela degli animali, la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), che per due nuove campagne, volte a sensibilizzare il pubblico americano al problema dell’allevamento intensivo e dell’adozione di cani e gatti, ha ingaggiato due testimonial d’eccezione. La prima è lei, la diva dello striptease, che nello spot ‘ABC’ (Animal Birth Control) diventa una sexy professoressa, la seconda è l’attrice Alicia Silverstone, che informa il mondo intero di essere vegetariana. E per farlo si spoglia nuda.
Il nudo paga e quando si parla di pubblicità , si sa, nulla funziona meglio di una bella ragazza disposta a mostrare le sue grazie. Che la formula sia di successo la PETA, che da anni si batte per i diritti degli animali, lo ha già sperimentato.
Le sue campagne pubblicitarie sembrano più manifesti per soli uomini che proposte di impegno a favore degli animali. Ma il fine giustifica i mezzi e mai come in questo caso il nobile fine giustifica l’impiego di tali nobili bellezze. Le campagne PETA sono un vero e proprio inno alla bellezza femminile. Oltre che alla difesa degli animali, naturalmente.
La campagna ABC affronta la problematica della sovrappopolazione di animali domestici. Corsetto nero e rosa superstrizzato in vita, calze autoreggenti con piumaggio nero alla coscia. Pelle di porcellana, unghia laccate di rosso, capelli nerissimi acconciati old style, curve formose e ben definite, tacchi altissimi. Dita, più bella e sensuale che mai invita chiunque a castrare o sterilizzare cani e gatti per impedire che si moltiplichino, raccomandando a tutti coloro che desiderano un animale domestico di prenderlo in un canile o in un istituto per animali abbandonati e non da allevatori privati.
Ogni anno quasi quattro milioni di cani e gatti vengono uccisi solo negli Stati Uniti. Non ci sono abbastanza persone caritatevoli che li possano ospitare nelle loro case per evitare queste uccisioni
Gli animali da appartamento (principalmente cani e gatti) sono tantissimi in tutto il mondo e sfortunatamente non tutti trovano una casa. Una crisi quella del sovrappopolamento che va quindi arginata subito, per non sacrificare altre povere vite.
Rediviva Mae West, unica degna erede di Bettie Page, richiesta in tutto il mondo, dove è conosciuta soprattutto per il suo show in un bicchiere da cocktail, nel quale mette in scena uno strip tease dal sapore squisitamente vintage, Dita, all’anagrafe Heather Renée Sweet, diventa anche paladina della causa animalista. E viene da pensare che il suo incredibile e infallibile sex appeal farà molti proseliti.
[LiberoNews]
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Non avrei mai pensato che Dita Von Teese potesse interessarsi a campagne del genere. Non ero a conoscenza del fatto che ne avesse già fatta una, e aver letto oggi questa notizia mi ha stupita.
Non sto dicendo che le persone famose si disinteressano completamente dei problemi reali, ma non avrei immaginato che Dita potesse essere dentro a questo genere di campagne. Sarà che siamo tutti abituati a vederla in lingerie mentre si spoglia o mentre fa il bagno in una coppa di martini. Oltre a questo è famosa per aver sposato Marilyn Manson, uno degli artisti più chiacchierati del globo.
Formavano proprio una bella coppia, peccato che la loro storia sia finita.
Comunque, Dita Von Teese è una donna molto affascinante, con quel suo stile anni 40 fa pensare molto ai vecchi film.
Sembra una bambolina di porcellana: carnagione chiarissima, capelli scuri, corpo esile ma formoso allo stesso tempo.
I suoi spettacoli non sono mai banali proprio perchè creano un’atmosfera che varia tra il gotico e il burlesque, che sembra ipnotizzare il pubblico. Non si tratta di semplice streaptease, ma di arte.
Molti dicono che questa campagna sia solo ulteriore pubblicità al suo personaggio e che lei abbia accettato solo per soldi.
Sarà vero? Personalmente, preferisco credere che lo abbia fatto perchè ci crede realmente e non per un assegno.

Argomenti: burlesque, causa animalista, Dita Von Teese, streaptease
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