Redditi online.

Notizia del: May 2nd, 2008

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Il Web aggira lo stop. E Grillo ora è rinnegato dai suoi.

E’ mercoledì 30 aprile quando l’Agenzia delle Entrate diffonde on line i redditi 2005 degli italiani. Subito dopo il Garante della Privacy blocca la pubblicazione degli elenchi. Ma le ore intercorse tra la diffusione e lo stop sono state fatali perchè gli utenti hanno iniziato a diffondere i dati attraverso i peer-to-peer come E-mule e a venderli su eBay. Beppe Grillo si scaglia contro la pubblicazione, ma i lettori del suo blog stavolta sono contro di lui.

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Online i redditi di tutti gli italiani.

Notizia del: April 30th, 2008

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Li ha messi online l’Agenzia entrate.

L’Agenzia delle entrate mette online i redditi di tutti i cittadini italiani e le tasse versate al Fisco. La notizia è girata a grandissima velocità, e il sito è stato preso d’assalto, tanto che è risultato inaccessibile a lungo non appena i dati sono stati resi pubblici. L’operazione è semplicissima: dall’indirizzo www.agenziaentrate.it si può, con pochi clic, risalire ai redditi. Quelli diffusi riguardano le dichiarazioni del 2005.

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Vietato spiare chi scarica online.

Notizia del: March 14th, 2008

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Lo stop dal Garante della privacy.

“Vietato spiare chi scambia file musicali o giochi su internet”, lo ha deciso Francesco Pizzetti, garante per la tutela dei dati personali. L’Autorità per la privacy ha chiuso l’istruttoria avviata dalla Peppermint, la casa discografica tedesca che aveva assoldato una società informatica svizzera, la Logistep, per “spiare” i pirati e contrastarli nelle loro azioni di download illegale.

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Scuola: sanzioni fino a 30 mila euro per uso improprio dei telefonini.

Notizia del: December 1st, 2007

Una direttiva, emanata dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e con il parere favorevole del Garante della privacy, è stata inviata a tutte le scuole italiane con l’intento di informare i ragazzi delle sanzioni a cui vanno incontro con l’utilizzo improprio dei videotelefonini a scuola.

Le sanzioni previste prevedono multe che vanno dai 3 ai 18 mila euro o nei casi più gravi dai 5 ai 30 mila euro. Queste sanzioni saranno inflitte dal Garante della privacy proprio a chi diffonde immagini altrui non autorizzate, sia Internet che con qualsiasi altro mezzo elettronico.

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