La capanna dello zio Tom

Notizia del: March 3rd, 2014

la capanna dello zio tom Harriet Beecher Stowe

CAPITOLO 1.
Il lettore fa la conoscenza con un uomo di grande umanità.

Nel tardo pomeriggio di una freddissima giornata di febbraio, due signori erano seduti, da soli, e stavano bevendo vino in una sala da pranzo ben arredata nella città di P…, nel Kentucky. I servi non erano presenti e i due uomini, seduti uno accanto all’altro, sembravano discutere con grande fervore di una certa questione.

Per comodità abbiamo detto fin qui due signori, tuttavia uno dei due, se esaminato con occhio critico, non sembrava, a rigore, cadere sotto questa categoria. Era un uomo basso, tarchiato, con lineamenti grossolani e ordinari e quell’aria spavalda di presunzione che caratterizza l’uomo di bassa estrazione che cerca di farsi largo nel mondo a gomitate. Era vestito in modo troppo elegante, con un panciotto vistoso e coloratissimo, un foulard azzurro disseminato di pallini gialli vivaci, combinato con una cravatta pomposa; il tutto ben si intonava con l’aria del personaggio. Le mani, grosse e rozze, erano abbondantemente adornate di anelli; indossava anche una pesante catena d’oro da orologio a cui era attaccato un mazzo di ciondoli di grandi dimensioni e di tanti colori diversi che, nella foga della conversazione, aveva l’abitudine di far tintinnare in modo vistoso e con evidente soddisfazione.

LEGGI IL RESTO »


Argomenti: , ,

Ritieni questo post utile o interessante?
Condividi

Leggi anche:

  • Non ci sono articoli correlati