L’epopea di Gilgamesh.

Notizia del: September 29th, 2007

Il racconto del diluvio

Ea sussurrò le parole degli dèi alla mia casa di canne: Casa di canne, casa di canne! Muro, o muro, ascolta casa di canne, rifletti, o muro! Uomo di Suruppak, figlio di Ubara-Tutu, abbatti la tua casa e costruisci ina nave, abbandona i tuoi averi e cerca la vita, disprezza i beni mondani e mantieni viva l’anima tua.
Abbatti la tua casa, ti dico, e costruisci una nave. Ecco le misure del battello, così come lo costruirai: che la sua larghezza sia pari alla sua lunghezza, che il suo ponte abbia un tetto come la volta che copre l’abisso; conduci quindi nella nave il seme di tutte le creature viventi.

Quando compresi, dissi al mio Signore: Quello che hai comandato io lo onorerò e lo compirò.
Alla prima luce dell’alba la mia famiglia si riunì attorno a me, i bambini portarono pece e gli uomini tutto il necessario.

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Le più antiche narrazioni del diluvio

Notizia del: September 28th, 2007

Racconto del diluvio, scritto in sumerico, rinvenuto a Nippur nel 1895.

In quel tempo il re Ziusidra, l’unto […] costruì un riparo rotondo […] e ogni giorno stava costantemente […] in umiltà, fervida preghiera e timor di dio […].
Ogni giorno gli appariva un sogno, ed egli chiedeva al cielo e alla terra che gli venisse interpretato […].
Ziusudra, stando sul fianco del muro, ascoltò: Stà a sinistra, presso il muro! (gli disse il dio). […] Devo parlarti attraverso il muro. Porgi l’orecchio alla mia istruzione! Arriverà un diluvio sui luoghi santi, causato da noi (dèi), […] e così il seme dell’umanità sarà distrutto! […] La sentenza è definitiva, ed è una decisione dell’assemblea [degli dèi]: una decisione presa dalle divinità An, Enlil […]. Ci sarà la fine del periodoin cui gli uomini hanno avuto la regalità sulla terra […].
C’erano insieme i venti maligni e la tempesta.
Il diluvio per 7 giorni e 7 notti imperversò sui luoghi santi, pareggiando il paese.
Il vento maligno sballottò l’arca nella grande distesa di acqua, poi uscì il dio Sole portando la luce nel cielo e sulla terra.
Allora Ziusidra aprì una apertura dell’arca, e il dio Sole vi entrò con la sua luce. Il re Ziusudra stette davanti al dio Sole, baciò la terra, sacrificò buoi e molte pecore.
Invocate la vita del cielo e della terra … Invocate gli dèi An ed Enlil …
la rovina si alzò dalla terra, e scomparve.
Il re Ziusudra stette davanti ad An ed Enlil, baciò la terra. An ed Enlil diedero a Ziusudra e a sua moglie la vita come quella di un dio. Lo innalzarono a vita perpetua come un dio.
in quel tempo fecero vivere il re Ziusidra, che nell’anno della distruzione aveva conservato il seme dell’umanità, in un paese straniero, nel paese di Dilmun dove sorge il sole.


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