I peluche diventano virtuali.

Notizia del: May 6th, 2008

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Si chiamano Vip’s e vivono sul web.

Vecchi peluche, addio. L’ultima moda in materia di giochi si chiama VIP’s. Si tratta di sei piccoli cuccioli che vivono le loro avventure non solo nelle camerette delle bambine, ma anche su internet. VIP’s è infatti l’acronimo di Virtual Interactive Pets, l’allegra brigata prodotta da Hasbro e composta da un cagnolino, un gattino, un coniglietto, una tartaruga, una scimmietta e un pinguino.

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Il mattoncino LEGO compie 50 anni.

Notizia del: January 29th, 2008

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COPENAGHEN. Compiono 50 anni i celebri mattoncini colorati della Lego che hanno divertito i bambini e gli adulti di due generazioni in tutto il mondo. Il brevetto del celebre mattoncino di plastica fu depositato proprio il 28 gennaio del 1958 da Godtfred Kirk Christensen, figlio del fondatore dell’azienda familiare, il falegname Ole Kirk Kristiansen, che nel 1932 l’aveva messa su a Billund, nella penisola denese dello Jutland, per fabbricare giocattoli di legno.

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Mattel brucia giocattoli tossici.

Notizia del: November 30th, 2007

Messico, distrutti almeno 175 mila pezzi.

La Mattel ha distrutto 17 5mila giocattoli che erano stati precedentemente ritirati dal mercato le cui vernici contenevano piombo a livelli pericolosi. Uno ad uno, i giocattoli che erano stati ritirati dai negozi nelle scorse settimane sono stati triturati, davanti a rappresentanti della Mattel e delle autoritĂ  sanitarie. I resti dei giocattoli finiranno in un forno e saranno trasformati in combustibile per la produzione di cemento.

Per la Mattel p l’ennesimo colpo d’immagine. Il portavoce in Messico ha detto che i recenti ritiri di giocattoli, non solo in Messico, ma anche negli Stati Uniti e in Europa, è costato all’azienda 40 milioni di dollari, “ma è un fatto secondario; perchĂ© la sicirezza dei bambini è senza prezzo”.

A causa dei componenti chimici pericolosi contenuti nelle vernici e nel timore che piccoli pezzi potessero staccarsi ed essere ingoiati dai bambini, la Mattel ha finora ritirato montagne di giocattoli in tutto il mondo, tra i quali 21 milioni di pezzi prodotti in Cina.

[TGcom]


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Arriva Cicciobello Down, la prima bambola diversamente abile.

Notizia del: October 31st, 2007

E’ boom in Spagna.

Va a ruba in Spagna ‘baby Down’, la prima bambola con i tratti somatici di un bebe’ con la sindrome di Down. Immessa sul mercato spagnolo al prezzo di 25 euro -tre dei quali andranno a favore della Fundacion Down Espana- la bambola è disponibile nella versione femminile e maschile.

L’obiettivo, oltre a incrementare i fondi della ong, è quello di favorire “l’integrazione nella societĂ ” delle persone affette da questa alterazione cromosomica. “Baby Down non ha nulla di speciale”, ha spiegato la portavoce dell’azienda produttrice, solo i tratti caratteristici di un bebè con la sindrome, “con le ditine un po’ separate e la lingua un pochino all’infuori”.

La bambola, le cui vendite hanno superato le aspettative persino dei distributori, è concepita perchè si conoscano le necessitĂ  dei bambini affetti dalla sindrome; ed è infatti accompagnata da un foglietto che spiega quali sono le attivitĂ  che si possono fare per sviluppare le capacitĂ  dei piccoli con l’alterazione cromosomica nota come Trisomia 21.

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