Notizia del: April 16th, 2008

Palermo, troppe violenze. Interviene la polizia.
Il vicepreside in ospedale con la testa rotta, un’insegnante percossa, costretta a una settimana di malattia, e un’altra fatta cadere da un gruppo di alunni: storie di ordinaria violenza accadute nella scuola media ‘Verga’ di Ballarò, quartiere di Palermo dove il degrado e il disagio sociale raggiungono livelli di guardia. E, come riporta il ‘Giornale di Sicilia’, negli ultimi giorni i docenti sono stati costretti a chiamare la polizia.
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Notizia del: April 10th, 2008

I compagni lo perseguitano perchè Bulgaro.
E’ stato perseguitato per mesi dai compagni di scuola, che l’hanno preso di mira con insulti e provocazioni, arrivando anche a bruciargli i capelli sulla fronte. Tutto perché il ragazzino, un sedicenne studente in un istituto per arti grafiche di Milano, è di origine bulgara, anche se è stato adottato da una famiglia italiana. Ora la decisione dell’adolescente di non andare più a scuola.
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Notizia del: March 13th, 2008

Sospesi per un anno due studenti.
All’Istituto Professionale Einaudi di Palermo due studenti di 17 e 18 anni sono stati sospesi per un anno perché avevano costretto un disabile a picchiare un compagno. Si tratta della prima applicazione della massima sanzione prevista dalle norme anti-bullismo approvate dal governo il 12 ottobre scorso.
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Notizia del: December 4th, 2007
Lo rivela un rapporto dell’Ocse.
Gli studenti italiani sono i più somari d’Europa. Lo rivela un rapporto dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) che fotografa la situazione degli studenti 15enni in 57 paesi del mondo. L’Italia è al 33esimo posto per competenze di lettura, al 36esimo per cultura scientifica, al 38esimo posto per quella matematica. I risultati sono peggiorati rispetto alle precedenti rilevazioni nel 2000 e nel 2006.
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Notizia del: December 3rd, 2007
Ferrara.Tre minorenni denunciati.
Hanno dato fuoco a tre aule e danneggiato le stanze dei professori e dei bidelli documentando la scena con i loro videofonini. E’ successo in una scuola media a Copparo nel Ferrarese. Ora tre minorenni, due di 16 e uno di 14, trovati nascosti nei bagni della scuola dai carabinieri, allertati dalle fiamme che uscivano dalle finestre, sono stati denunciati. La procura dei minori di Bologna dovrà valutare gli eventuali provvedimenti.
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Notizia del: December 1st, 2007
Una direttiva, emanata dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e con il parere favorevole del Garante della privacy, è stata inviata a tutte le scuole italiane con l’intento di informare i ragazzi delle sanzioni a cui vanno incontro con l’utilizzo improprio dei videotelefonini a scuola.
Le sanzioni previste prevedono multe che vanno dai 3 ai 18 mila euro o nei casi più gravi dai 5 ai 30 mila euro. Queste sanzioni saranno inflitte dal Garante della privacy proprio a chi diffonde immagini altrui non autorizzate, sia Internet che con qualsiasi altro mezzo elettronico.
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Notizia del: October 12th, 2007
Lo vogliono far sapere a tutti: “Non è il vaffa-day della scuola”. Unione degli studenti, Rete degli studenti, Studenti di sinistra, StudentSX e Unione degli universitari, organizzazioni promotrici della manifestazione di venerdì 12 Ottobre 2007, in una nota congiunta contestano la definizione di “V-Day degli studenti”. “Intendiamo ribadire con forza che non è una giornata all’insegna dei vaffa, definizione dalla quale prendiamo le distanze in quanto fuorviante e riduttiva di una piattaforma che presenta punti di criticità sull’operato dei ministri dell’Istruzione Giuseppe Fioroni e dell’Università Fabio Mussi, ma che tenta di portare in piazza proposte costruttive in vista di un prossimo confronto”.
Questa mattina nelle principali città italiane ci sono stati manifestazioni e cortei di studenti che contestano, tra le altre cose, il ritorno agli esami di riparazione a settembre, come prospettato da Fioroni. Un sistema che gli studenti considerano inaccettabile perché ripristinerebbe la possibilità di una bocciatura anche in presenza di una sola materia insufficiente.
Ma secondo gli organizzatori neanche questo è il punto: “Altrettanto riduttiva è la focalizzazione di tutti i media sul decreto sugli esami di riparazione, che risulta un appiattimento inaccettabile di una piattaforma che va ben oltre la contingenza di questo provvedimento, proponendo un’analisi molto più sfaccettata dei problemi della nostra scuola e della nostra università . Gli studenti hanno richieste precise e concrete da fare al mondo della politica: molto più incisive e importanti di un vaffa”, dice il comunicato in puro politichese. “La mobilitazione è promossa da associazioni che per tutta l’estate hanno portato avanti un percorso comune di elaborazione e condivisione che non può essere svenduto alle esigenze di visibilità mediatica”, concludono le organizzazioni studentesche.
[LiberoNews]
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Notizia del: September 24th, 2007
Da un’indagine Censis emerge che il 66,2% dichiara di conoscere almeno una lingua, ma per il 50,1% il livello è quello scolastico.
La metà degli italiani che studiano le lingue non le sa parlare e non intende farlo neanche in futuro (52,9%); solo il 4% è spinto da una forte motivazione e il 17,9% forse lo farà .
[Tratto da un articolo del 30 maggio 2006 apparso su la RepubblicaScuola&Giovani.it]
Roma.Conoscono le lingue, ma non le parlano. Sembra questo il risultato di un’indagine che il Censis presenta stamane a Roma, realizzata per il progetto Let it Fly, finanziata dal Fondo Sociale Europeo. Le rilevazioni del Censis sembrerebbero infatti a prima vista positivi: il 66,2% degli italiani sostiene infatti di conoscere le lingue, una percentuale certo più alta di quella che ci si potrebbe aspettare. Ma poi, alla domanda sulla effettiva capacità di usare la lingua straniera conosciuta, la sicurezza scompare: infatti ben il 50,1% degli intervistati ritiene scolastico il proprio grado di preparazione, solo il 23,9% giudica il proprio livello buono e solo il 7,1% lo valuta come molto buono.
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