Bastano 45 minuti di sonno non-Rem durante il pisolino quotidiano per potenziare l”archivio dei ricordi’. La memoria insomma migliora dormendo. E’ questa la scoperta a cui sono arrivati alcuni esperti dell’Harvard Medical School, che in uno studio presentato in questi giorni, hanno riabilitato il “pisolino”. Altro che cattiva abitudine, ’spia’ di pigrizia, quindi, la pennichella, cui in molti non riescono a rinunciare, fa bene alla salute e soprattutto alla memoria. Il team di Mattew Tucker del Centro del sonno dell’ateneo ha esaminato 33 persone (11 maschi e 22 femmine) in media di 23 anni, sottoponendole a una serie di test, come riferisce la rivista ‘Sleep’.
Notti insonni e risvegli pesanti? Occhiaie e mal di testa? Se avete già provato con l’agopuntura, l’aromaterapia, camomilla e valeriana senza ottenere grossi risultati allora è il caso che facciate attenzione a quanto tempo passate con l’orecchio attaccato al vostro cellulare prima di andare a letto. Secondo uno studio realizzato dal Karolinska Institute di Svezia e dal Wayne State University negli Stati Uniti e finanziato, ironia della sorte, da alcune compagnie di telefonia mobile, Morfeo non apprezza le radiazioni del telefonino.