Con Tbook si può leggere ovunque

Tbook

Hi-Common, società specializzata nella consulenza di comunicazione alle imprese e nei servizi di editoria aziendale, sta per lanciare sul mercato un innovativo formato librario, per la gioia di chi non vuole rinunciare al piacere della lettura anche quando non è possibile tenere il libro con due mani. Sdraiati sul letto, sulla poltrona del proprio salotto o in autobus, poco importa.

Tbook, questo il nome della nuova invenzione di casa Hi-Common, promette di ampliare le opportunità di lettura, dovunque ci si trovi, dal momento che è possibile reggerlo con una sola mano o, addirittura, un solo dito, senza il bisogno di disporre di appoggi o qualunque altra comodità. Il Tbook consente di sorreggere il testo e di voltare pagina anche con una mano sola, risparmiandoci lo sforzo di tenere aperta la rilegatura, come accade con il libro classico. La sua struttura è poi pensata e progettata in maniera tale da incorporare un leggio che ne consente la lettura letteralmente senza mani. Piccolo e maneggevole, sta tranquillamente nel palmo di una mano, e la striscia di pelle che attraversa il volumetto si adatta alle dimensioni delle dita sia maschili che femminili. Facile anche da portare: in borsa o nella tasca interna della giacca, le sue misure (7×15 cm) non superano quelle di un iPhone, di un palmare o di uno Smartphone. La leggibilità del testo non risente delle ridotte dimensioni: l’impaginazione è stata infatti studiata per renderlo ancora più leggibile e chiaro dei libri tradizionali.

I costi di produzione, sono più elevati di quelli di un libro tradizionale, tuttavia Hi-Common ha deciso di non farlo pesare sul prezzo finale. Una scelta certamente coraggiosa, a tutto vantaggio del consumtore. I Tbook, però, saranno acquistabili esclusivamente online sul sito ufficiale alla modica cifra di 15,99 € (i costi della spedizione sono inclusi nel prezzo). Per l’esordio, Hi-Common ha scelto “L’Expo di Justin Durbam”, il cui sottotitolo recita così: “Solo dei governanti coraggiosi salveranno le nostre anime (e i nostri corpi) dall’expo (e non solo da quella)”. Questo romanzo pamphlet è firmato dal misterioso Anonimo Anonymous, un personaggio pubblico che ha deciso di restare nascosto, per far sì che il lettore e, soprattutto, i governanti, non siano influenzati dalla sua vera identità.

Marco Franceschi, Presidente di Hi-Common, annuncia che “altri titoli sono già pronti per la pubblicazione, se il progetto Tbook incontrerà il favore del pubblico che noi ci auguriamo. Abbiamo già selezionato, infatti, quattro testi ideali per prendere forma nel Tbook: opere che, come il titolo di debutto, combinano un’ambientazione narrativa futuribile e, in alcuni aspetti, ironicamente surreale con una trama accattivante e moderna, per aprire la strada in modo originale e piacevole alla divulgazione di serie riflessioni socio-economiche sulla nostra società e le sue possibili, e auspicabili, evoluzioni. Non resta che i “Tlettori” ci diano… una mano”.

[fonte Tgcom]


Argomenti: , , , ,

Ritieni questo post utile o interessante?
Condividi

Leggi anche:

Rispondi al post