Cose dell’altro Web.

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Blog, chat, Second Life … Nomi più complicati dei servizi che offrono. Non è difficile, infatti, destreggiarsi tra questi strumenti di espressione e di socializzazione.

Niente paura: parliamo solo di blog, chat e My Space, Messenger e Second Life. Che altro non sono che diari, chiacchierate con amici o sconosciuti, comunità di persone come fossero un condominio o un quartiere o un paese o una città o proprio un altro mondo, ma virtuali, in cui muoversi come se tutto fosse più vero del vero.
Detta così sembra semplice, in realtà come in tutte le cose di Internet e dintorni, è più facile da fare che da spiegare. Per fare basta sedersi a una scrivania davanti a un computer acceso e collegato alla rete, muovere i tasti giusti e dare vita alla realtà di turno, sia essa un semplice blog o un più sofisticato avatar, un protagonista di Second Life. Sino a che le cose erano più umane, si poteva aprire un semplice quaderno bianco, un diario, per vergare do proprio pugno le ansie, le gioie ed i pensieri, raccontare gli amori, le speranze e le illusioni, riportare frasi, incollare ritagli di giornale e fotografie. Oggi il blog, il diario in rete, fa tutto questo e ancor di più, ma non resta più nel chiuso di un cassetto o del proprio cuore: il bello è poterlo pubblicare on line, e tutti i naviganti del mondo Internet possono leggere, condividere e commentare le nostre parole. Tutto ciò può sembrare una barbaria, oppure accendere curiosità e voglia di fare a più non posso. Ecco una piccola guida utile per provare, o semplicemente capire un pò di più, le cose del mondo web.

IL BLOG

Il blog è un luogo dove si può virtualmente stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione. Il termine è la contrazione di color="blue">web-log, letteralmente “traccia su rete”. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede una decina di anni fa in America, ma è solo dal 2001 che è divenuto di moda anche in Italia grazie alla nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla sua gestione. Il blog permette a chiunque sia in possesso di una connessione internet di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa autonomia. I lettori possono scrivere i loro commenti e lasciare messaggi all’autore. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, la proprie idee e riflession. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link ( dei collegamenti ) a siti di proprio interesse: la sezione che contiene links ad altri blog è definita blogroll.
Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente, ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poichè raramente si tratta di siti monotematici. S i può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger. Un blogger è colui che scrive e gestisce un blog, mentre l’insieme di tutti i blog viene detto blogsfera oblogosfera.

CHAT

Il termine chat ( letteralmente, dall’inglese, significa chiacchierata ) comprende un’ampia gamma di servizi sia telefonici sia via Internet. Questi servizi, anche piuttosto diversi tra loro, hanno tutti in comune due elementi fondamentali: il fatto che il dialogo avvenga in tempo reale, e che il servizio possa mettere facilmente in contatto perfetti sconosciuti, generalmente in forma essenzialmente anonima. Il luogo, lo spazio virtuale in cui la chat si svolge è chiamato solitamente chatroom ( stanza delle chiacchierate ), ma è detto anche channel ( in italiano canale ), spesso abbreviato chan. La prima forma di comunicazione istantanea su Internet è stata la Internet Relay Chat ( IRC ), basata sullo scambio di messaggi testuali. Le applicazioni di instant messaging ( sistema di messagistica istantanea che consente di scambiare in tempo reale, fra utenti di due computer connessi in rete, frasi e brevi testi, è differente dalla e-mail perchè lo scambio è istantaneo ) oggi sono molto utilizzate, come per esempio il servizio di chat I - on - I, che permette di chattare con una persona alla volta. I contatti sono personali e contenuti in una rubrica, spesso archivita on-line in modo che sia raggiungibile da ogni terminale collegato alla rete Internet. Rispetto alla chat di gruppo, le group chat, la chat I - on - I ha delle funzionalità multimediali avanzate come l’invio di audio e video, clip audio ed animazioni personali e condivisione ci cartelle. Fra i tanti, i servizi più usati di questo tipo sono MSN Live Messenger, Yahoo! Messenger, Google Talk e Skype ( diventato oggetto quest’ultimo di grande interesse traducibile nell’opportunità di telefonare gratis via computer). Le group chat possono mettere in comunicazione centinaia di persone allo stesso momento, in quanto i messaggi vengono inviati a tutte le persone che in quel momento sono collegate al gruppo ( solitamente chiamato canale o stanza ). I canali si possono differenziare per i loro contenuti tematici e per la lingua usata dai loro utenti.

MY SPACE

MySpace è una comunità virtuale, più precisamente una rete sociale o social network, nata nel 1998, la versione odierna utilizzata è stata perfezionata nel 2003. Offre ai suoi utenti blog, profili personali, gruppi, foto, musica e video. Grazie a questo spazio su Internet, alcuni gruppi musicali sono diventati famosi in tutto il mondo ancora prima di mettere effettivamente sul mercato i loro dischi.

SECOND LIFE

Second Life è un mondo virtuale, un ambiente tridimensionale online dato da una simulazione elettronica, i cuicontenuti vengono creati e sono posseduti dai suoi stessi abitanti. Questi vengono rappresentati tramite deli avatar, figura dalle sembianze umane tramite la quale ci si rappresenta in Second Life, una sorta do corpo digitale che può essere molto dettagliato e permette una ricca e completa identificazione. Per accedere a Second Life è necessario creare un account ( un sistema di accesso che rende riconoscibile l’utente al sistema ) dal sito ufficiale Second Life, dove è possibile anche scaricare il programma da utilizzare. All’interno di questo spazio online, tridimensionale, persistente e in continua crescita, si può agire, creare o diventare chiunque uno voglia o possa immaginare: in una parola si può “vivere” una seconda vita. Gli strumenti permettono di creare praticamente qualsiasi cisa, in tempo reale e in collaborazione con gli altri utenti: è possibile possedere e gestire terreni, progettare e rivendere contenuti 3D; gli scambi avvengono utilizzando una moneta virtuale ( il Linden Dollar ), che può essere scambiata con denaro reale, dando vita a reali opportunità di affari

TWITTER

Ha un nome dolce che ricorda Tweety ( il Titti di Gatto Silvestro ) ma è una delle ultime diavolerie inventate per i fruitori del web: Twitter è un network e un servizio di micro-blog, che consente di lasciare un messaggio non più lungo di 140 caratteri tramite web, messenger o sms, e che può essere letto dalle persone che hanno scelto di seguirne gli aggiornamenti ( chiamati “twits” ). Il primo passo da fare è andare sul sito Twitter e registrarsi gratuitamente per ottenere il proprio soprannome ( nickname ) da usare nel servizio. Fatto questo si può cominciare a lasciare i messaggi sulla home page del sito tramite, ad esempio, il cellulare. L’uso per il quale è nato Twitter, è quello di comunicare a tutti quello che si sta facendo in un determinato istante, snche se si è lontani dal proprio pc. Tutto è proporzionato alla propria volontà e fantasia: c’è chi lo usa per raccontare la sua giornata tramite brevi messaggi, chi lo usa per condividere links e apllicazioni interessanti, chi per darsi appuntamenti, chi per passare il tempo, fino ad arrivare a siti di informazione che lo usano per dare le ultime notizie. E in questo campo scatta l’utilità, alcuni fatti recenti di cronaca sono stato vissuti “in diretta” tramite i twits, delle persone che si trovano in quel momento sul luogo dell’evento.

FACEBOOK

Così lo definiscono i suoi creatori: “una utility sociale” che mette in connessione una persona con gli amici e con chi lavora e studia. Facebook viene utilizzato per tenersi in contatto tra amici, caricare un numero illimitato di foto, condividere link e video, e apprendere notizie dalle persone che fanno parte del network. Facebook è un sito nato nel 2004 per far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo. Recentemente si è sviluppato in una nuova piattaforma aperta a un grande pubblico, grazie alla quale è possibile costruire network con i propri amici e colleghi utilizzando la mail interna, la messaggistica privata e le discussioni pubbliche; aggiornare il proprio status e la propria presenza utilizzando servizi tipo Twitter, che possono essere completamente controllati dalla consolle di Facebook; tenere live chat e telefonare con skype con un solo click; importare e cindividere video e creare album fotografici e slideshows; esportare funzionalità e contenuti da un profilo all’altro. Verrebbe proprio da dire: e che si vuole di più dalla vita? Però dietro a tanta manna c’è già chi si lamenta. Tra le funzioni di Facebook c’è ad esempio il “mini-feed” ( che mostra le proprie azioni e quelle degli amici, in una linea temporale pubblica non molto dissimile da quella di Twitter ), che ha già accumulato una bella lista di detrattori: perchè con gli aggiornamenti di Twitter si decide cosa sarà condiviso, con quelli di Facebook ogni azione viene monitorata e trasmessa. E così può capitare che alcune azioni che un tempo erano personali e non erano immediatamente aperte al giudizio di altri, vengano strombazzate a tutti senza alcuna distinzione. Per approfondire l’argomento visitate il sito Facebook

FLICKR

Flickr è un sito internet multilingua nato nel 2002 che permette ai propri iscritti di condividere le proprie fotografie personali con i propri conoscenti ovunque si trovino e con la comunità di fotoamatori più grande del mondo. Di proprietà del gruppo Yahoo! Flickr è diventato un punto di riferimento per i fotografi dilettanti e professionisti di tutto il mondo ( molto nutrito anche il gruppo di italiani ), e ha una libreria in continua crescita: ogni minuto si contano più di duemila nuove foto inserite da parte dei suoi sette milioni di utenti. L’utilizzo del servizio negli anni è molto cambiato: inizialmente nato come strumento per ospitare le proprie immagini da pubblicare su altri siti, ha avuto grande successo grazie al fenomeno dei blog. Si è poi evoluto diventando lui stesso una potente comunità virtuale grazie ai gruppi tematici ed ai forum. Nell’ultimo periodo, anche grazie alla crescita tecnologica e al largo numero di strumenti fotografici, viene anche utilizzato per raccogliere la “digigrafia” della propria vita, un diario fotografico costituito da foto digitali, e per rimanere aggiornati su quella dei prpri conoscenti e amici. La potenza di questo sito risiede soprattutto nella possibilità di organizzare con semplicità grosse quantità di foto scattate con diversi strumenti fotografici. Per accedervi è necessaria un’iscrizione; esiste un’utenza gratuita limitata ( si possono archiviare sino a 200 fotografie ) e una illimitata a pagamento.


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