L’arte del Brainstorming

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Come usare entrambi i lati del nostro cervello per sfruttare al massimo la nostra creativit√† e ottenere migliori risultati sul lavoro e agli esami. E soprattutto, non lasciarsi ostacolare dall’ossessione tutta italiana per ‘le regole’

Gli insegnanti di inglese che insegnano la lingua agli stranieri chiedono spesso ai loro studenti di esporre le proprie idee senza spiegare esattamente cosa intendano. Forse non si rendono conto che il brainstorming non è un qualcosa semplica da applicare in tutte le culture.

La maggior parte degli studenti ha una nozione alquanto vaga del fatto che fare brainstorming significa discutere idee in gruppo e fare delle annotazioni. Ci√≤ di cui potrebbetro non essere consapevoli √® che il brainstorming √® uno strumento estremamente utile per esprimere idee velocemente e in maniera intuitiva. E’ un modo di pensare induttivo tipico della cultura anglosassone. I risultati possono formare le basi di un saggio, di una relazione, di un articolo o di una presentazione, ed √® la tecnica perfetta da utilizzare agli esami.

Per spiegare cosa si intende per “modo di pensare induttivo” bisogna considerare l’esempio scolastico di una lezione di scienze in cui gli allievi studiano le propriet√† dell’acqua. In qualsiasi scuola in cui si parli inglese, agli studenti probabilmente verr√† dato un contenitore pieno di acqua e veri oggetti: una pietra, un tappo di sughero, un pezzo di plastica, un pezzo di metallo e via dicendo. Poi gli verr√† detto di individuare quale oggetto galleggia e quale affonda. Probabilmente gli verr√† chiesto di scrivere le loro osservazioni e di formulare possibili teorie. Cos√¨ facendo impareranno tutto ci√≤ che serve sapere sulle molecole e sulla massa. Gli allievi che appartengono a culture che preferiscono il metodo deduttivo, come la Francia o l’Italia, inizieranno col memorizzare una serie di fattori e toerie definiti, ad esempio che la formula dell’acqua √® H2O. Quando hanno compreso la teoria gli verr√† chiesto di confermarla con dei test pratici.

Questo spiega perch√® molti insegnanti incontrano resistenze quando chiedono agli studenti di intavolare un discorso su un determinato soggetto senza prima aver spiegato le nozioni grammaticali. Molte persone al difuori delle culture inglesi sono solite imparare prima la regola e fare poi pratica a uno stadio successivo. Il concreto approccio anglosassone del “practice-first” (prima la pratica) richiede che si cerchi prima di imparare a fare qualcosa e chiedersi poi il perch√® la si sta facendo. Questo modello induttivo potrebbe sembrare meno logico, ma √® estremamente utile in quanto sviluppa l’intuizione.

Siamo tutti dotati di intuizione, ma alcune culture ne fanno un uso maggiore rispetto ad altre. L’intuizione pu√≤ fornire comprensione, accesso immediato alle informazioni che abbiamo immagazzinato nella nostra mente. Esistono diverse tecniche per mettere a fuoco l’intuizione, e il brainstorming √® una di queste. Il bello del brainstorming √® che utilizza sia il lato destro che quello sinistro del nostro cervello. Molte persone sanno che il lato sinistro del cervello ha a che fare con i processi logici e sequenziali. Possiamo pensare a questo lato come ad un ufficiale di polizia che si occupa dell’ordine e dell’organizzazione. Sebbene si tratti di concetti importanti, se utilizzati troppo presto possono ostacolare la creativit√† e produrre ci√≤ che √® comunemente conosciuto come “il blocco dello scrittore”, la situazione quando sei seduto a fissare una pagina bianca pensando a come iniziare a scrivere. La preoccupazione dell’ordine sequenziale impedisce spesso il processo creativo.

Il lato destro del cervello √® coinvolto nel processo concreto, ovvero tutto ci√≤ che possiamo toccare. E’ casuale, intuitivo e creativo. Potremmo vederlo come il nostro lato artistico in quanto produce idee che non considerano la logica. Per comprendere come possiamo utilizzare entrambi i lati del nostro cervello in maniera efficace possiamo immaginare una situazione di esame in cui ci √® stato dato un argomento da sviluppare in un testo scritto o in una presentazione orale da effettuare in lingua inglese. Se il tempo √® limitato l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno √® il blocco dello scrittore. Su un pezzo di carta dovremmo scrivere l’argomento all’interno di un cerchio e poi scrivere qualunque idea ci venga in mente, anche se insignificante, in ordine casuale intorno al cerchio di partenza, collegando ogni punto con una linea (cos√¨ come raffigurato nell’immagine ad inizio articolo).

Qualunque cosa scriviamo dovrebbe essere sottoforma di nota. Il nostro lato artistico non si occupa della struttura delle frasi o dell’ortografia. Se ci vengono in mente altre idee possiamo collegarle con una rete fatta di linee fino a quando il foglio non somiglier√† ad una ragnatela. Questo tipo di diagramma viene chiamato mappa mentale e la sua struttura casuale √® importante in quanto preclude qualsiasi ordine logico sequenziale. Quando smetteremo di preoccuparci di cosa dovrebbe venire prima rimarremo sorpresi di quanto liberamente le idee possano affluire. Una volta esaurite le idee √® il momento di chiamare il nostro ufficiale di polizia che risiede nel lato sinistro affinch√® prenda il controllo e riordini le nostre note in maniera logica. E’ anche il momento per pensare alla struttura grammaticale e all’ortografia. Durante un esame, fare brainstorming anche solo per 5 minuti pu√≤ risultare in una ricchezza di informazioni che lascia tempo prezioso per concentrarsi sulla lingua, sulla struttura e sulla rilettura per correggere eventuali errori.

[Articolo tratto dal mensile SpekUp, aprile 2012. Traduzione di Alessia Angeli]


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2 Responses to “L’arte del Brainstorming”

  1. Posizionamento siti Says:

    Hai un esperto del settore al tuo fianco..

  2. Alessia Says:

    :-)

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