Musica online: rinviata Qtrax, piattaforma P2P legale.

Doveva partire in queste ore, alla mezzanotte americana. Invece è ancora inattivo il link sul sito di Qtrax per scaricare il software che avrebbe dovuto permettere lo scaricamento legale di musica gratuita attraverso un sistema peer-to-peer finanziato dalla pubblicità .
Motivo: le grandi case discografiche smentiscono di avere raggiunto un accordo con la società che gestisce la piattaforma. “La Warner non ha autorizzato l’uso dei suoi contenuti per il servizio annunciato da Qtrax“, ha fatto sapere in mattinata la major musicale, seguita a ruota da Universal ed Emi. “Le trattative sono ancora in corso“, fanno sapere i discografici.
Insomma, i responsabili di Qtrax avrebbero peccato di eccessivo ottimismo (o quantomeno sono stati troppo frettolosi) annunciando al Midem di Cannes il lancio del primo sistema P2P di download di musica legale.
Le trattative sono in corso anche in Italia, come ha confermato ufficialmente oggi la Società italiana autori editori (Siae).
l modello di Qtrax riprende la tecnologia peer-to-peer che ha fatto la fortuna di sistemi finiti nel mirino delle case discografiche, in quanto consentivano (e in parte consentono tuttora) di scaricre illegalmente musica via internet: dal primo Napster a Kazaa, da BitTorrent a eMule. La differenza, in questo caso, sta nel fatto che Qtrax pagherebbe regolarmente i diritti d’autore ai titolari del copyright dei brani scaricabili dal sistema, senza però chiedere un centesimo agli utenti: i ricavi sarebbero garantiti dalla pubblicità veicolata attraverso il software necessario per utilizzare il sistema P2P.
Ovviamente qualche limitazione ci sarebbe: i brani scaricati saranno dotati della tecnologia Drm (Digita Right Management), che non consentirà di masterizzarli su cd (almeno ufficialmente, dal momento che esistono sistemi per aggirare questa “barriera”); inoltre inizialmente non sarà possibile copiarli sull’iPod e altri lettori di musica digitale, ma i responsabili di Qtrax assicurano che presto la compatibilità sarà assicurata.
Inizialmente Qtrax intendeva offrire il suo servizio negli Usa e in alcuni paesi europei, Italia esclusa. In attesa dell’accordo con la Siae.
[fonte LiberoNews]
Argomenti: download legale, eMule, musica, P2P, Qtrax, Siae
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