Ti stanno osservando.

Siamo tutti sorvegliati speciali: non solo dalle telecamere a circuito chiuso disposte nelle città , ma anche tramite bancomat, cellulari, tessere dei supermercati, acquisti online. E chiamarsi fuori è praticamente impossibile, salvo vivere da eremiti …
Qual è il problema?
“Ci stiamo avviando come sonnambuli in una società videosorvegliata”, avverte l’Ufficio Informazioni inglese. I contestatori, gli uomini d’affari e i criminali possono avere accesso alle telecamere, alle carte di credito, ai telefoni e ai database.
Nel 2007, la memorizzazione digitale di informazioni personali sui computer, nei siti web, nelle videocamere, nei file aziendali e nelle cartelle mediche ha raggiunto 281 miliardi di gigabyte: abbastanza per riempire 1.5 miliardi di iPod. Possiamo mettere un dispositivo di sorveglianza ai nostri animali, ai bambini o ai nostri partner così da poter controllare i loro spostamenti. “Più si collezionano informazioni personali” , afferma David Smith dell’Ufficio Informazioni, “più grande sarà il rischio che queste possano finire nelle mani sbagliate”.
Lo scorso ottobre il governo inglese ha smarrito due dischi contenenti dettagli riguardanti 25 milioni di cittadini. Il primo ministro Gordon Brown si è scusato per l’accaduto.
Come veniamo osservati e perchè?
Il Regno Unito possiede 4.2 milioni di videocamere di sorveglianza, una ogni 15 persone. I britannici vengono filmati 300 volte al giorno, diventanto così la nazione più osservata del mondo. Le videocamere di Middlesbrough hanno ridotto il crimine con altoparlanti che annunciavano: “Il vostro comportamento è stato registrato. La polizia è presente”. Un uomo che stava rubando una videocamera è stato filmato 22 volte, e arrestato in fretta.
Il senatore americano Joe Liberman rimase talmente impressionato dalla risposta inglese alle minacce dei terroristi tanto da suggerire l’utilizzo di più videocamere in America. Ma queste non sono in grado di impedire gli attacchi; non è provato che riducano il crimine. A Lubbock, in Texas, hanno causato corruzione quando i semafori rossi sono stati manomessi per multare glu automobilisti.
Perchè è un problema?
Per coloro che provengono da regimi repressivi (come l’Europa al tempo della guerra, i paesi sotto la dittatura comunista, stati come la Birmania, il Pakistan e il Kenya), i comportamenti degli occidentali appaiono sconsiderati: la possibilità di inserire gratuitamente informazioni personali su Facebook o MySpace, utilizzando tessere fedeltà e acquistando online.
Il nostro desiderio di creare archivi digitali produce cattiva informazione e frode. “Dovremmo essere preoccupati delle informazioni che il governo britannico possidede sui propri cittadini piuttosto che sulla Stasi (polizia della Germania dell’est)”, afferma il comunista Timothy Garton-Ash. “Il Regno Unito non è una dittatura. Ma la strada per l’inferno è lastricata con buone intenzioni”.
Volete che i vostri datori di lavoro vi vedano ubriachi su YouTube? E se circolassero false dicerie si di voi? Che succederebbe se foste erroneamente identificati con un gruppo terroristico?
E a proposito delle impronte digitali genetiche?
La polizia inglese possiede il più grande database di DNA del mondo: 4 milioni di impronte digitali genetiche. La prova del DNA fece condannare 88 assassini a 116 stupratori nel 2006; ha identificato le vittime nell’attacco londinese nel 2005; ha riaperto casi di omicidio da tempo dimenticati.
I criticici lamentano che il database è al 24% non bianco, includendo 750.000 bambini e 140.000 persone incensurate.
Di sicuro questo non comporta problemi se queste persone sono innocenti …
Possono verificarsi degli errori. Un uomo con il morbi di Parkinson fu erroneamente imprigionato per furto in quanto il suo DNA era quasi identico a quello del vero criminale. Ricordate il film con Tom Cruise Minority Report? Se ci fossero dei geni che spingono al crimine, potremmo essere arrestati prima di commettere il crimine stesso?
E’ una novità ? Possiamo evitare tutto ciò?
Le persone e il governo sono sempre stati dei ficcanaso, prima ancora del Grande Fratello di George Orwell. La tecnologia rende più semplice per il governo, per gli uomini d’affari e per i criminali, sapere dove siamo, cosa stiamo facendo e cosa vogliamo.
Nicj Rosen, autore del libro Come vivere fuori dalla grglia (How to Live Off-Grid), consiglia:
- niente patente o passaporto
- nessun conto corrente
- scambiatevi le carte fedeltà dei supermercati con gli amici
- tenete nascosta l’identità del vostro Facebook
Tutto ciò è realistico?
“Quanto vuoi andare lontano?”, chiede Rosen. “Conosco centinaia di persone che lo fanno”.
[articolo tratto dal mensile Speak Up. Traduzione di Alessia Angeli]
Argomenti: bancomat, cellulari, sorveglianza, tecnologia, videocamera, youtube
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July 13th, 2008 at 8:33 am
OGNI VOLTA CHE VADO IN UN BAGNO CHE NON SIA IL MIO, MI SONO PERSINO SORPRESO A VEDERE SE DIETRO GLI SPECCHI VI E’ UNA MICROTELECAMERA EH EH EH EH EH