Alcol: più ne sai, meno rischi!

Prendendo spunto da un opuscolo sulla Prevenzione Alcologica che ho preso quest’estate al mare, ho deciso di fare un bel post, chiaro ed esplicito, sui danni che l’alcol può provocare non solo a sè stessi, ma anche agli altri. Molti potranno pensare che si tratti di una delle tante polemiche che si fanno sull’argomento … pensate pure quello che volete di questo post!
Ogni giorno al tg si sentono notizie agghiaccianti riguardanti ubriachi che al volante della propria macchina uccidono pedoni, automobilisti, ciclisti e tutti quei disgraziati che si trovano a passare nelle loro vicinanze. E’ tanto difficile capire che è da imbecilli guidare dopo aver bevuto troppo? E piantiamola col dire “ma io sto bene, lo reggo l’alcol” … la troppa sicurezza di sè stessi a volte è portatrice di guai. Se bevi non guidi …. se una sera non puoi bere perchè sai che devi guidare, non è la fine del mondo. Il limite legale per la guida è troppo basso? Adeguatevi invece di lamentarvi e rendetevi conto di quanti morti ogni anno ci sono per guida in stato di ebrezza. La gente, invece di indignarsi davanti alle campagne di informazione ritenendole “ingigantite” dovrebbe lamentarsi di meno e usare di più il cervello che gli è stato fornito alla nascita, specialmente i giovani che a metà serata del sabato sera già hanno fatto il carico di superalcolici e sono pure orgogliosi di questo.
Cos’è l’alcol?
L’alcol è uno dei principali fattori di rischio per la salute e il benessere degli individui. Il suo consumo non è utile all’organismo, ma anzi risulta dannoso per molti organi. L’alcol è una sostanza tossica che, analogamente ad altre sostanze illegali, può indurre dipendenza. A differenza del fumo, l’alcol può esporre a forti rischi anche in seguito ad un singolo episodio di consumo, spesso erroneamente valutato come moderato e non rischioso per la salute. Giovani (al di sotto dei 16 anni di età ), donne e anziani sono in genere più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche, a causa di una ridotta capacità del loro organismo di smaltirle.
I dati dell’alcol
30.000 i morti provocati dall’alcol ogni anno
36 milioni i consumatori di alcol: l’87% dei maschi e il 75% delle femmine nella popolazione al di sopra dei 14 anni
3 milioni i bevitori a rischio
1 milione gli alcolisti
L’alcol causa:
il 10% di tutte le malattie
il 10 % dei ricoveri
il 63% delle cirrosi epatiche
il 41% degli omicidi
il 45% degli incidenti stradali
il 9% delle malattie croniche e delle invaliditÃ
il 10-20% degli infortuni sul lavoro
Inoltre: separazioni, perdita del posto di lavoro, violenze ed abusi sessuali su minori e donne, alcolismo e tossicodipendenza, forme varie di disagio.
I COSTI UMANI, SOCIALI ED ECONOMICO SONO ENORMI.
Vero e falso dell’alcol
Falso: aiuta la digestione. Vero: rallenta ed altera lo svuotamento dello stomaco.
Falso: fa buon sangue. Vero: può causare anemia ed aumento dei grassi.
Falso: migliora la funzione sessuale. Vero: riduce gli ormoni femminili e maschili.
Falso: protegge dal freddo. Vero: abbassa la temperatura corporea.
Falso: aumenta la produzione di latte materno. Vero: riduce la produzione del latte e può intossicare il bambino.
Falso: aumenta la forza muscolare. Vero: riduce le capacità cerebrali e motorie.
Falso:è una bevanda dissetante. Vero: aumenta la sete per una maggiore eliminazione di liquidi (urina e sudore).
Sai quanto bevi?
Si considera che un bicchiere di vino, un aperitivo, un bicchierino di superalcolico, un boccale di birra contengono la stessa quantità di alcol: 12 grammi di alcol=1 unità . Il limite legale per la guida è di 0,5g/l di alcol nel sangue. Con quanto alcol si raggiunge questo limite non si può dire con precisione; dipende da sesso, peso, età , tipo di bevanda, assunzione a digiuno o a stomaco pieno. Per approssimazione possono bastare 2 bicchieri o anche 1 a digiuno. Se parliamo di donne basta ancora meno. Occorre 1 ora per smaltire 1 bicchiere.
Cosa combina l’alcol
1. Ridotta capacità di giudizio. Anche a basse dosi dà senso di benessere ed auforia con sottovalutazione del pericolo.
2. Errata valutazione delle distanze e della velocità . Sorpassi azzardati.
3. Problemi visivi. Riduce il campo visivo, diminuisce la visibilità laterale, aumenta la sensibilità all’abbagliamento, riduce la visione notturna del 25%.
4. Minore concentrazione. Provoca sonnolenza e riduce l’attenzione.
5. Tempi di reazione (riflessi) più lenti.
RISPETTA LA TUA VITA E QUELLA ALTRUI: CHI GUIDA NON BEVE!
Argomenti: alcol, campagna di sensibilizzazione, guida in stato di ebrezza, incidente stradale, tasso alcolemico
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