Biancheria modellante, l’alternativa alla dieta

bridget jones

Perdere una taglia senza perdere peso. Come? Basta scegliere l’intimo giusto.

Chi di noi donne non ha sospirato provandosi il primo paio di leggins o chi non ha accolto con un pò di sconforto il ritorno della vita alta? Sembra che la moda di questi ultimi anni voglia minare le nostre sicurezza proponendoci mise che valorizzano solo i corpi emaciati delle modelle. E allora via a promesse di mettersi a dieta e di condurre una vita più sana, magari con un pò di movimento.

Ma nell’immediato, ad esempio, per un appuntamento importante in cui vorreste indossare quel fantastico tubino nero che avete acquistato nei saldi, anche se era di una taglia in meno, “tanto vi sareste messe a dieta dal lunedì successivo”, bisogna correre ai ripari. Vi ricordate Bridget Jones che tentenna di fronte alla scelta tra un perizoma leopardato supersexy e un mutandone contenitivo, a dir poco orrendo, che le regala però una taglia in meno? Beh, Bridget scelse per la sua serata romantica la seconda opzione e così come lei in Inghilterra l’80% delle donne. Nell’ultimo anno infatti in Gran Bretagna le vendite di corsetteria modellante sono salite in modo esponenziale fino a toccare i 194 milioni di euro.

Ovviamente ci sono i pro e i contro descritti anche dai film: la biancheria contenitiva vi aiuta a conquistare un uomo, ma ricordate che questo, nel momento in cui riuscirete a portarlo a casa vostra, potrebbe volatilizzarsi alla vista di tale indumento. Arma a doppio taglio nelle serate romantiche, dove è meglio girare con un completino sexy (non si sa mai …), i mutandoni diventano degli ottimi alleati in altri contesti dove potrete sfoggiare una figura sbella e scolpita, sfruttando la moda della vita alta e prendendovi gioco dei capi sempre più stretti e fascianti. In effetti, la biancheria contenitiva ha la capacità di comprimere ed alzare il sedere, nascondendo i buchi della cellulite più profondi, che a volte si vedono anche attraverso i vestiti. Se poi scegliete un modello che arriva fin sotto il seno potrete “piallare” i rotolini di grasso che escono dai pantaloni, cruccio di ogni donna che indossa indumenti a vita bassa.

Aiuto per una sera importante, in cui vogliamo essere più belle, non deve diventare però la nostra coperta di Linus. Non facciamoci condizionare dal mondo delle riviste patinate, un mondo fatto di donne inarrivabili e insicure, divine eppure così umane, capaci di strizzarsi in due rotoli di lattice una settimana dopo il parto pur di scacciare la vista di quei rotolini di femminilità che la gravidanza ci regala. Donne capaci di digiunare un mese, sfiancarsi di esercizi e fasciarsi in guaine, pur di passare dalla taglia 40 alle 38. Noi non abbiamo bisogno di questo: teniamoci il nostro buonsenso, la nostra allegria, la nostra voglia di vivere. Adottiamo ogni tanto il trucco della pancera o del reggiseno performante, come continuiamo a concederci biancheria di pizzo supersexy: saranno la nostra normalità e la nostra semplicità a renderci uniche.

Curiosità

Le case produttrici hanno dovuto rispondere al boom di richieste: fra queste la Avon che nel giro di sette settimane ha venduto 31.000 paia di “mutandoni” modellanti e l’azienda M&S che in soli tre mesi è arrivata al milione di paia, praticamente cinque al minuto o 7.670 al giorno. Pensate che anche il dottor Ray, un famoso chirurgo plastico di Beverly Hills, si è messo in affari producendo una linea di biancheria contenitiva, quasi a voler dare un’ultima chance alle sue pazienti prima di ricorrere al bisturi.

Ogni “problema” può essere risolto usando semplici accorgimenti

Sedere abbondante? Non indossate perizomi o tanga se segnano la figura, meglio gli slip capaci di coprire le rotondità, ancora meglio se contenitivi. No ad indumenti stretti o righe orizzontali: amplificano impietosamente ogni difetto.

Pancetta? Come facevano le nostre nonne ricorrete a pancere e slip/collant contenitivi. Vi regaleranno una silhouette da sogno, soda e ben proporzionata.

Seno piccolo? Scegliete reggiseni con coppe rigide, molto scollati che mettano in risalto le curve e facciano sembrare il seno più pieno.

Busto troppo minuto? Indossate un corpetto che lo irrobustisca.

Seno abbondante? Un reggiseno in tessuto contenitivo lo terrà alto e allo stesso tempo compatto, meglio se senza cuciture.

Contenersi, ma senza esagerare

Le uniche controindicazioni vengono dai medici: un uso prolungato può creare molti problemi. Parliamo di trombosi, di peggioramento delle vene varicose e di compressione dei nervi delle gambe. Gli addominali inoltre tendono a rilassarsi peggiorando ancor di più il difetto che si vuole camuffare. In casi estremi la biancheria contenitiva può addirittura scatenare problemi respiratori, bruciori di stomaco, ulcere, con un effetto paragonabile a quello dei corsetti non a caso sconsigliati dai medici. Altro giudizio negativo viene da parte degli esperti di moda, che hanno sentenziato che questa biancheria è sicuramente valida sotto i vestiti, ma terribile quando accidentalmente ne fuoriesce, tanto che il rischio diventa troppo alto nonostante l’effetto ottenuto.

Sotto il vestito delle star

Se pensate che questa biancheria sia stata creata solo per noi povere mortali sappiate che ad Hollywood le star la usano regolarmente, soprattutto dopo le gravidanze, per presentarsi agli eventi mondani e ai vari tappeti rossi in piena forma. Negli ultimi anni hanno fatto outing molte inspospettabili: Gwynet Paltrow ha raccontato di aver indossato due fasce della Spanx una sopra l’altra dopo la nascita sia di Apple che del secondogenito Moses, mentre Katie Holmes dopo la nascita di Suri fece ahimè scalpore a Parigi alla settimana della moda poichè sotto il suo splendido Armani spuntava la biancheria contenitiva.

Anche se non fresche di maternità ne fanno uso a quanto pare dive al di sopra di ogni sospetto: Kylie Minogue, Tyra Banks, Scarlet Johansson e Cate Blanchett, J.LO che ammette di farne un uso smodato, Beyoncé, difficile a credersi ma anche Jessica Alba, Reese Witherspoon e non poteva mancare Renée Zellweger. C’è chi poi addirittura ne fa un abito da sera, indossandole sopra i collants al posto della gonna, modello sadomaso, ma giusto per “guadagnarsi” un quarto d’ora di celebrità, come Sienna Miller che arrivò così vestita alla prima deò film Factory Girl che la vedeva protagonista.

[Articolo tratto dal mensile BeneInsieme]


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10 Responses to “Biancheria modellante, l’alternativa alla dieta”

  1. Stefano Says:

    Grande. La donna inguainata è veramente eccezionale.
    E’ meglio una donna piacevole inguainata in uno stretto modellatore che una bellissima attrice banalmente nuda….
    Stefano

  2. Alessia Says:

    Sei uno dei pochi a pensarlo, complimenti!

  3. Stefano Says:

    Se lo dici con sarcasmo, rispetto il tuo pensiero.
    Se lo pensi veramente, sei la prima donna che non mi considera un matto e in questo caso ti mando un bacio virtuale anche se vorrei dartelo reale.
    Un abbraccio stretto come un corsetto,
    Stefano

  4. Alessia Says:

    Non l’ho detto con sarcasmo, anzi sono rimasta meravigliata nel leggere queste parole perchè per come gira il mondo oggi, sono pochi gli uomini che preferiscono le ragazze normali alle strafigone da esibire in giro, così come sono poche le donne che preferiscono l’uomo semplice e intelligente a quello ridicolo ma col macchinone nel garage.

  5. Stefano Says:

    Sento che sei una persona sincera e onesta. Cose che non ti hanno facilitato la vita. Lo so per esperienza personale. Ho sempre pensato che un buon vestito sia meglio di uno vestito firmato. Quindi sono fuori, non ho speranza. Ti vorrei conoscere meglio ma non qui. Chiunque ci può leggere. Non mi piace. Non amo il macchinone e neanche la macchina. Amo la moto ma non quella che va di moda. Se puoi schivermi sulla e.mail personale ci potremmo scambiare delle foto e parlare con più libertà e riservatezza.

    Un bacio,
    Stefano

  6. Alessia Says:

    Ti ringrazio per le belle parola Stefano, però l’unica conoscenza che ti posso dare è qui tramite il mio sito. Il mio ragazzo non credo sarebbe d’accordo se mi mettessi a scrivere email private ;-)
    Spero continuerai a scrivere sul mio blog, mi piace il confronto con le persone educate ed intelligenti. Purtroppo la stragrande maggioranza di chi scrove nei blog non fa che insultare le opinioni altrui con linguaggi proprio bassi.

  7. Stefano Says:

    Non ti preoccupare, sono abituato ai treni….
    Mi spiego.
    Da sempre ho perso treni, ho sbagliato treni, ho aspettato treni che non sono mai arrivati, ho visto passare davanti a me treni che non potevo fermare, volevo prendere treni superveloci e mi devo accontentare di accellerati di terza classe (te sei giovane ma una volta c’erano treni di terza classe, scomodissimi e lentissimi perchè si fermavano a tutte le stazioni), volevo volare ma devo arrancare, pensavo di valere ma mi sono accorto che gli altri hanno una scala di valori nella quale sto agli ultimi posti… e gli altri sono tanti , sono la maggioranza, sono quelli che stabiliscono che devi comprare qualcosa di firmato e non ha importanza il suo valore reale ma la firma, sono loro che stabiliscono quale sia la scala di valori…non io o te. Se non accetti le loro regole sei fuori. Non hai possibilità.
    Ma io lo so che la loro scala è fittizia, i loro non sono valori reali, sono falsi come è falso, per esempio, guadagnare dei soldi in Borsa. E’ tutto falso. Quei soldi non esistono perché non hanno prodotto niente. Ma questo è il loro mondo e sono loro che dettano legge, impongono esigenze a chi non le ha, ti vogliono far credere che il loro modo di pensare e di agire sia giusto e vero anche se sanno che non è così.
    Ti faccio un esempio. Se tutti i ragazzi (maschi e femmine) per un intero anno dicessero : “per quest’anno non mi compro niente di nuovo; mi metterò i vestiti dell’anno passato….” Lo sai che le conseguenze di questo gesto, in apparenza normale e comprensibile, potrebbero portare a situazioni drammatiche e pericolosissime. Chiuderebbero migliaia di centri commerciali, di negozi, di fabbriche. I licenziamenti sarebbero centinaia di migliaia con conseguenze sociali spaventose che porterebbero a situazioni di violenza incontrollabile se non ad una guerra civile.
    Il tutto non verrebbe causato da una rinuncia a qualcosa di reale (i ragazzi sarebbero sempre vestiti..) ma alla rinuncia di qualcosa di fittizio e di imposto (la necessità di essere alla moda).
    Pensa su quali valori si regge la nostra società.

  8. Alessia Says:

    Purtroppo la società in cui viviamo si basa su dei modelli finti e costruiti … però tocca conviverci, non possiamo trasferirci su Marte (anche se, non lo nego, se ci fosse la possibilità farei il biglietto di sola andata immediatamente). Credo che il modo migliore per non affondare nella marmaglia sia quello di rimanere sè stessi e di non vivere in funzione della massa: se ti omologhi magari non sarai tagliato fuori da certi ambienti, ma di sicuro non sarai felice di te stesso. Secondo me ci vuole la giusta misura un pò per tutte le cose e fare buon viso a cattivo gioco … per quanto scomoda, dobbiamo “accettarla” questa società altrimenti non si vive più.

  9. Stefano Says:

    Prima di ritornare al discorso originale mi piacerebbe farti vedere il mio sito. Lì troverai le cose che mi piace fare sfruttando il mio mestiere. Tieni comunque presente che, malgrado gli oggetti da me costruiti, sono una persona assolutamente inoffensiva e che odio la violenza sotto qualunque forma si possa presentare. Questo sito non è solo una vetrina di lavori ma è anche un mio testamento morale. Non è solo da vedere ma anche da leggere, specialmente le introduzioni sia quella iniziale che quelle dei tre capitoli della collezione privata. E’ molto lungo da leggere, se ti annoia lascia perdere.
    Buona visione.
    www.cuttingjewels.com

  10. Fabulous Franklyn Says:

    La vita di uno che adora travestirsi passa per forza per l’intimo contenitivo.

    Da ragazzo aprivo i cassetti dove c’era la biancheria di mia madre. Mi piaceva infilarmi la guaina contenitiva beige o nera cercando di seppellirvi le vaghe tracce di mascolinità e ero tutto felice di aggiungervi sopra i classici collant color carne. I body contentivi talvolta li mettevo sopra a tutto ciò.

    Sono cresciuto oggi e da adulto vivo con una bel ragazzo un po’ più giovane con cui ho un rapporto completo.

    L’intimo contenitivo oggi fa ancora parte del gioco: mi eccita indossarlo e ancor di più mi soddisfa toglierlo davanti a lui

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