Business immobiliare.

house for sale

Gli italiani preferiscono comprare in USA.

Sono sempre di più gli italiani che per investire scelgono il mattone “made in Usa”. A convincerli una serie di fattori: da un lato l’euro forte sul dollaro e la crisi dei mutui subprime che ha portato ad un crollo dei prezzi delle case negli Usa (-20%), dall’altro il prolungato trend al ribasso dei mercati finanziari in Italia che ha allontanato i risparmiatori dalla Borsa.

Non solo ville e ranch, ma anche semplici appartamenti da affittare e poi rivendere quando la congiuntura diventerà favorevole. Le località più gettonate sono quelle turistiche, Miami e New York in testa. Ma anche San Francisco, San Diego, Santa Barbara e Santa Monica sull’altro versante del Paese.

L’afflusso di investimenti negli stati Uniti ha comportato un calo degli acquisti nella maggior parte dei paesi europei dove, così come è accaduto in Italia, si è avuta una esplosione dei prezzi degli immobili negli ultimi 8 anni. Ad avere la peggio è stata la Francia dove nel 2001 si concentrava il 30% degli investimenti, nel 2004 il 23% ed ora solo in 9%. Al lumicino anche gli acquisti in Gran Bretagna (2%), anche a causa del caro-mattone di Londra. E i prezzi folli ha frenato gli acquisti anche nelle altre principali città del Vecchio Continente. Eccezion fatta per la Spagna passata dal 10% del 2004 al 15% nel 2008. Ma ora però la terra del sole è alle prese con una forte crisi immobiliari che potrebbe portare anche a delle riduzioni delle quotazioni.

Sostanzialmente stabili al 19% gli acquisti di case nell’Europa dell’Est, anche se sono cambiate le mete: non più repubblica Ceca e Polonia, ma Bulgaria, Romania, Slovenia e Croazia. Fuori dai confini Ue e senza andare oltreoceano, piace molto Dubai.

[fonte Tgcom]


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One Response to “Business immobiliare.”

  1. antonio Says:

    concordo con te!

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