Campagna contro gli stupri.

campagna stupro

Il manifesto rischia di essere censurato

Una donna nuda stesa su un materasso bianco nella posa della crocifissione. Per la giornata mondiale contro la violenza sessuale, il Telefono Donna ha scelto un’immagine shock che a Milano, però, rischia di restare nei magazzini invece di finire sui pannelli di affissione.

L’assessore all’Arredo Urbano del Comune, Maurizio Cadeo, ha infatti annunciato che cercherà in tutti i modi di impedire che il manifesto finisca sulle strade. “Farò tutto quanto è in mio potere - ha affermato l’assessore - per evitare l’affissione del manifesto, di cui contesto il messaggio, che lede il sentimento religioso dei cittadini”. La donna raffigurata nel manifesto, che dovrebbe finire su 500 spazi di pubblica affissione del Comune, ricorda inequivocabilmente il Cristo in croce e sopra il drappo che le copre le parti intime campeggia la scritta: “Chi paga per i peccati dell’uomo?”.

“Chiediamo all’associazione di ritirare il manifesto - ha attaccato Carlo Fidanza, capogruppo di An a Palazzo Marino - perché una giornata cosi’ importante non deve essere svilita da una provocazione del genere”. Ma lo spettro della censura ha subito agitato la classe politica milanese. “Roba da medioevo - ha ribattuto Pierfrancesco Majorino (Pd) - se dovessimo applicare il metodo Cadeo in tv, dovremmo oscurare il 70% delle trasmissioni di Rai e Mediaset”. La nuova polemica riporta il clima politico al settembre dell’anno scorso, quando, durante la settimana della moda, un marchio di abbigliamento affisse per Milano numerosi poster, firmati da Oliviero Toscani, che raffiguravano il corpo nudo di una ragazza, martoriata dall’anoressia. Allora fu il sindaco Letizia Moratti in persona a tuonare perché il manifesto fosse rimosso.

Resta ora da capire quale messaggio sceglierà il Comune per la giornata mondiale contro la violenza, visto che l’assessore Cadeo e la responsabile dei Servizi Sociali Mariolina Moioli hanno deciso di realizzare un nuovo manifesto per occupare gli spazi di affissione pubblica a Milano il 25 novembre. “Sull’odioso problema della violenza sulle donne - ha spiegato Cadeo - non dobbiamo abbassare la guardia e l’amministrazione si impegnerà in prima persona, anche sul fronte della sensibilizzazione, con un suo manifesto”.

[fonte Tgcom]


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4 Responses to “Campagna contro gli stupri.”

  1. Actarus Says:

    Come immagine per me è perfetta. Niente di meglio di una donna nuda che ricorda il Cristo crocefisso. Infondo lo stupro non è altro che una flagellazione della donna, paragonabile alla crocefissione di Gesu. Come al solito chi vuole censurare tali immagini si preoccupa di più delle apparenze che del messaggio che l’immagine stessa riporta. Non penso che il cristianesimo ne venga fuori male da questa foto, più che altro sono le persone bigotte e con i paraoki che hanno probblemi compotamentali.Un tema così serio non può essere inquinato da dicerie e ipotetici plagi religiosi.

  2. Alessia Says:

    Actarus sono pienamente d’accordo con te. La violenza sessuale è uno degli atti peggiori che si possano compiere. SE dobbiamo perlare di religione allora sono molti i cartelloni o gli spot pubblicitari che teoricamente offenderebbero il cristianesimo. Siamo sempre allo stesso punto: l’apparenza viene sempre e comunque prima della sostanza, anche su argomenti seri come questo.

  3. Zeder Says:

    Che tristezza!Siamo nel 2008 ed ancora c’è gente che si scandalizza x la foto di una donna seminuda con le braccia aperte.Io da cattolico non mi sento affatto offeso da una immagine del genere (trà l’altro a me non ricorda affatto la crocifissione)…queste persone finte bigotte e finte moraliste avrebbero il coraggio di dire che questa immagine sarebbe più grave di un atto di stupro stesso. Invece di essere tutti daccordo su una campagna anti stupro….invece di essere lieti perchè si fa qualcosa contro questa piaga…ancora c’è gente che polemizza e si scandalizza x una immagine!A me viene da pensare che allora queste persone sono a favore dello stupro, visto che si scagliano così ferocemente CONTRO una campagna antistupro!

  4. Alessia Says:

    Zeder, purtroppo ogni volta che si cerca di scuotere la gente usando mezzi forti c’è sempre qualcuno che si deve lamentare per fare il perbenista di turno. Sinceramente nemmeno io avevo pensato alla crocifissione, se non lo avessi letto non mi sarebbe proprio venuto in mente. Invece di essere tutti d’accordo nel portare avanti le campagne di sensibilizzazione, si perde solo tempo a giudicare se una foto lede o meno la religione. Questo è il paese dell’eterna polemica: se si spendesse per fare qualcosa di utile tutto il tempo che si perde in chiacchiere i moralismi, saremmo sicuramente un paese migliore!

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