Caso Gravina: si tratta dei fratellini Pappalardi.

Notizia del 25/02/2008
Il questore: resti di Ciccio e Tore.
Appartengono ai fratellini Pappalardi i resti ritrovati nel pozzo di Gravina. Lo afferma il questore di Bari, Vincenzo Speranza, perché i resti trovati risalgono al momento della scomparsa dei bimbi. A far propendere per questa ipotesi sarebbero anche alcuni brandelli di vestiti (pantaloni bianchi e felpa arancione) in qualche modo simili a quelli indossati dai due fratelli al momento della scomparsa.
“Abbiamo troppi elementi che coincidono”, ha aggiunto il questore, il quale ha aggiunto che i bambini “potrebbero essere caduti come potrebbero essere stati buttati”. A confermare che i resti umani trovati nel pozzo sarebbero quelli di Ciccio e Tore Pappalardi sarebbe, in particolare, uno degli indumenti trovati: una maglia con cappuccio, con una scritta sul davanti. Uguale a quella che indossava Salvatore il giorno della scomparsa. Per il momento, a parte le dichiarazioni del questore, dalla Procura restano più cauti.
La scoperta dei resti umani è stata fatta nel corso di un salvataggio. Un bimbo di 11 anni era finito in una cisterna per l’acqua, attualmente vuota, nel cortile di una casa abbandonata non lontano da piazza Quattro Fontane, dove i due fratellini furono avvistati per l’ultima volta. I vigili del fuoco hanno estratto l’11enne sano e salvo ma hanno notato nella cavità dei resti umani e dei vestiti. Resti che hanno portato subito gli investigatori a pensare al caso dei fratellini di Gravina, scomparsi nel giugno del 2006. Anch’essi potrebbero essere finiti nel pozzo mentre giocavano.
Si rafforza l’ipotesi dell’incidente anche se il padre dei bimbi, Filippo Pappalardi, è in carcere, dopo i risultati delle indagini che hanno spostato sull’uomo i sospetti di avere ucciso i figli. Potrebbe essere stato lui a gettare i bimbi nel pozzo. Il legale del Pappalardi lo difende dicendo il luogo del ritrovamento è visibile dall’esterno e che un uomo con i cadaveri di due bimbi sarebbe stato sicuramente notato. Ma dalla questura di Bari fanno sapere che Filippo Pappalardi per ora resta in carcere.
E’ stata intanto rinviata a martedì mattina la rimozione dei resti.
- Cadaveri mummificati -
Sarebbero mummificati i corpi che sono in fondo ad un pozzo in una casa antica e disabitata nel centro storico di Gravina in Puglia. Uno dei cadaveri ha indosso una maglia arancione. Questi particolari non sarebbero visibili dall’alto, dal bordo del pozzo, ma sono stati riferiti dal vigile del fuoco che si è calato per soccorrere il ragazzino caduto accidentalmente nel pozzo, mentre giocava con gli amici.
______________
Notizia del 26/02/2008
Per il questore non è stato un incidente.
In tempo reale la frenetica giornata a Gravina in Puglia dopo il ritrovamento dei corpi di Ciccio e Tore, i fratellini Pappalardi scomparsi nel giugno del 2006.
14.10 - Fiippo Pappalardi, padre di Francesco e Salvatore, ha saputo dalla tv, che guardava in cella, del ritrovamento dei corpi dei due bambini nella cisterna di una casa padronale a Gravina in Puglia. L’uomo, arrestato nel novembre scorso con l’accusa di duplice omicidio e occultamento di cadavere, è detenuto nella casa circondariale di Velletri, in provincia di Roma. Appresa la notizia dal tg, Pappalardi - secondo quanto riferiscono alcune fonti - non avrebbe avuto particolari reazioni. Il padre di Ciccio e Tore è in cella con altri tre detenuti nella cosiddetta sezione ‘protetti’ del carcere di Velletri, dove generalmente viene recluso chi è accusato di delitti particolarmente efferati. I ‘protetti’ fanno vita separata dagli altri detenuti: la socialità non è in comune, il transito nei passeggi è separato e anche i colloqui avvengono in orari diversi.
14.00 - In via Giovanni Consolazione sono appena arrivati i due carri funebri che serviranno per trasportare presso l’istituto di medicina legale di Bari i corpi dei due fratellini, Francesco e Salvatore Pappalardi.
13.09 - I corpi di Ciccio e Tore Pappalardi con molta probabilità verranno portati in superficie nel pomeriggio e saranno trasportati presso l’istituto di medicina legale di Bari, dove verrà eseguita l’autopsia.
11.45 - Per il recupero dei corpi nella cisterna probabilmente occorreranno ancora ore. Lo ha detto il questore di Bari, Vincenzo Maria Speranza, parlando con i giornalisti.
11.31 - “L’impianto accusatorio al momento rimane in piedi. Non è una questione di principio perché finora parliamo di indizi molto gravi”. Lo ha dichiarato il questore di Bari, Vincenzo Speranza, aggiungendo tuttavia, tra varie altre considerazioni, e facendo un passo indietro a quanto appena dichiarato: “Non mi sentirei di escludere la caduta accidentale”.
11.10 - ”La città di Gravina provvederà alla sepoltura di quei due poveri bambini”, ha annunciato il sindaco Rino Vendola.
10.45 - Il medico legale Francesco Introna ha concluso un primo esame sui corpi dei due ragazzini che giacciono nella cisterna della casa padronale. Al termine Introna è uscito dalla casa ma non ha rilasciato dichiarazioni.
09.59 - Il questore di Bari, Vincenzo Speranza, ha scartato l’ipotesi dell’incidente: “Escludo categoricamente una caduta accidentale dei due bambini”.
08.54 - Nella cisterna della casa padronale abbandonata sono in corso rilievi della polizia scientifica e un primo sopralluogo del medico legale, Francesco Introna, dell’istituto di medicina legale dell’Università di Bari. Il medico scenderà nella cisterna attraverso il varco aperto dai vigili del fuoco. L’apertura consente di calarsi con una scaletta dal piano strada per un paio di metri e poi, camminando in discesa per qualche altro metro, di giungere nel punto nel quale sono i corpi.
08.00 - ”Non mi muovo di qua, ho diritto almeno di vederli da morti visto che me li hanno strappati in vita”,a aggiunto la mamma dei due fratellini scomparsi. La donna ha trascorso a Gravina tutta la notte: ”Non c’è più neanche la mia vita”. Poi ricorda che dopo la morte dei figli aveva fatto un sogno nel quale aveva visto i suoi figli precipitare in un baratro.
07.31 - E’ giunta qualche minuto fa, dinanzi alla casa di Gravina in Puglia in cui sono stati trovati due corpi, la mamma di Ciccio e Tore Pappalardi, Rosa Carlucci. ”Dall’inizio ho temuto che fossero in un pozzo”, ha detto.
06.37 - Il varco aperto è delle dimensioni di un metro per un metro e mezzo e consente di scendere, dopo aver percorso pochi metri al di sotto del piano stradale, sul fondo della cisterna vuota dove, a poca distanza l’uno dall’altro, ci sono i due corpi.
06.15 - I vigili del fuoco, dopo aver lavorato per tutta la notte, hanno aperto un varco dal piano stradale alla cisterna della casa abbandonata di Gravina in Puglia dove ci sono due cadaveri, i resti umani che apparterrebbero a Ciccio e Tore Pappalardi.
[fonte Tgcom]
Argomenti: cadaveri, fratelli Pappalardi, Gravina, incidente, pozzo, vigili del fuoco
Ritieni questo post utile o interessante?
Condividi
Leggi anche:
February 27th, 2008 at 5:17 pm
comunque sia andata, sto troppo male a pensare a questi poveri angioletti…
February 27th, 2008 at 6:56 pm
Già . Che sia stata una fatalità o no, è veramente una cosa orribile.
February 28th, 2008 at 1:06 am
Io credo che, in tutta onestà , si sarebbe potuta evitare questa tragedia se il padre non avesse usato i figli come strumento di vendetta verso la moglie.
A mio modesto avviso, vale sempre la regola che chi si allontana dai dettami biblici poi va inevitabilmente verso qualche guaio; se il padre non avesse lasciato la moglie per un’altra, tutto questo non sarebbe successo, il bello che certe persone OSANO definirsi cristiane ma di Cristo conoscono solo il nome FORSE!!!!
February 28th, 2008 at 9:58 am
Certo Syd, io capisco quello che vuoi dire. Però, ora come ora, ha poca importanza incolpare o no qualcuno. Questi bambini purtroppo sono morti. Se è vero che c’è una giustizia divina, allora tutti pagheranno il conto.
February 28th, 2008 at 7:39 pm
brava Alessia. condivido
February 29th, 2008 at 12:41 am
Io,aggiungerei:il conto lo dovranno pagare solo ed esclusivamente chi si è sentito competente ad effettuare le dovute ricerche per il ritrovamento di Ciccio e Tore.Lavorano col C**O e non col CUORE!!!!!!!!!!.Chissà se fossero stati i loro figli come si sarebbe risolto il caso!!!!!!!!!!!!!!!!!!
February 29th, 2008 at 10:18 am
Sai qual’è il prblema, Mary? Che l’informazione in Italia fa letteralmente schifo e non si sa mai la verità dove sta. Personalmente non mi sento di dire che è colpa di questo o di quell’altro. Sono solo rimasta male quando il padre, al momento della scomparsa, disse disse “tornate a casa che non vi faccio nulla”. Parole secondo me sbagliate. Con questo non insinuo sia stato il padre, così come non credo che le forze dell’ordine siano state negligenti di proposito. I particolari li sanno solo i diretti interessati. E’ sbagliato dare sempre la colpa a chi fa le indagini.
Comunque sia, mi dispiace davvero tanto per questi due bambini
February 29th, 2008 at 11:14 am
beh, mary non ha tutti i torti…in Italia regna la disorganizzazione, tant’é che certe volte mi sembra organizzata! basta vedere quando c’è la televisione quanti stanno a mostrarsi dietro i vari commentatori… questa cosa non l’ho mai capita!
February 29th, 2008 at 1:11 pm
E’ vero, c’è molta disorganizzazione. Però credo non spetti a noi (che non siamo dentro alla situazione e non siamo agenti di polizia o di altre forze) dire che la colpa è di tizio e caio. Di qualcuno è sicuramente. Comunque fin dall’inizio i racconti di tutti quelli interrogati non son stati chiari…un pò come per Cogne, diciamo.
February 29th, 2008 at 1:42 pm
non intendevo dare la colpa a qlc… penso che si dovrebbe puntare più alla concretezza delle cose e meno all’apparenza. in Italia siamo troppo formali e poco sostanziali.
February 29th, 2008 at 2:04 pm
Si si, avevo capito che non stavi incolpando nessuno.
February 29th, 2008 at 3:26 pm
ciao buon week end… domani vado a sciare ma secondo me ci trovo i cammelli in montagna! mi siederò sotto una palma e prenderò un po’ di sole…
February 29th, 2008 at 3:32 pm
Anche io voglio andare a sciare!!!
Divertiti anche per me, ciaoooo!!