Ciclone in Myanmar.

Villaggi distrutti, quasi 4mila vittime.
Sale di ore in ore il bilancio del ciclone Nargis che ha investito il sud del Myanmar (ex Birmania). La furia della tempesta ha travolto interi villaggi, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e di morte: sono 3.969 le vittime e migliaia i dispersi, secondo la televisione di stato. Il governo militare ha dichiarato lo stato di calamità in numerose regioni del Paese. La situazione peggiore sul delta del fiume Irrawaddy.
Proveniente dal Golfo del Bengala e classificato nella categoria tre, il ciclone ha devastato abitazioni e seminato morte. La tempesta ha spazzato il sud della Birmania con venti violentissimi che hanno soffiato a una velocità fra i 190 e i 240 km orari. Forti danni a Yangon, ex capitale e maggiore città del paese, dove l’elettricità e le comunicazioni sono interrotte. In alcuni villaggi, sono state devastate il 70% delle abitazioni. Cinque regioni (Rangon, Irrawaddy, Pegu, Mon e Karen) hanno proclamato lo stato d’emergenza.
Un appello alla comunità internazionale per garantire assistenza e aiuti alle vittime è stato lanciato dalla Thailandia dagli esuli politici dell’ex Birmania. “Servono urgentemente esperti in disastri naturali, il regime militare non è in grado di garantire gli aiuti”, ha detto Naing Aung, segretario generale del Forum for Democracy in Burma (FDB), sottolineando poi che “il regime deve permettere accesso immediato e senza limitazioni nelle aree disastrate alle ong e alle agenzie di aiuti”.
“Non ho mai visto nulla di simile”, ha detto alla Reuters un ex responsabile governativo che ha paragonato il ciclone Nargis al devastante uragano Katrina abbattutosi negli anni scorsi sugli Stati Uniti.
“Il referendum si farà ”
Il governo birmano ha deciso che si terrà come previsto il referendum costituzionale fissato per il prossimo sabato 10 maggio nonostante la situazione di emergenza causata dal devastante ciclone che ha colpito il Paese. Lo si legge sulla stampa ufficiale birmana. “Il referendum si terrà tra qualche giorno e la popolazione attende con impazienza l’appuntamento”, scrive il quotidiano ‘New Light’ controllato dalla giunta militare al potere.
[fonte Tgcom]
Argomenti: ciclone, distruzione, maltempo, morte, Myanmar, Nargis
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