Condannato a morte fa un’insolita richiesta.

pena di morte

“Voglio diventare cibo per pesci”.

“Voglio diventare cibo per pesci, tutto in nome dell’arte”. E’ questo l’ultimo desiderio di Gene Hathorn, 47 anni, condannato a morte in Texas dal 1985 per aver ucciso suo padre, la sua matrigna ed il suo fratellastro. Invece di una cena particolare o un’ultima sigaretta, chieste di solito dai condannati, l’uomo, se non verrà accolta la sua domanda di grazia, vuole che il proprio corpo diventi “un’installazione artistica”.

L’autore della macabra performance sarà Marco Evaristti, 45enne artista cileno che vive in Danimarca e che ha intenzione di congelare, a tempo debito, il corpo di Harthorn e farne cibo per pesci, da distribuire in pacchetti a chi si recherà a visitare l’installazione, perché possa nutrire i pesci che ne faranno parte.

“Ho scelto di diventare cibo per pesci perché la Corte che mi ha condannato mi considera ‘feccia umana’ “, spiega Harthorn, “e questa mi sembra una giusta conclusione”. Ma gli avvocati, che hanno verificato che il testamento è legittimo, avanzano dubbi sulla reale possibilità di rendere esecutive le sue volontà relativamente al corpo. Nel frattempo l’artista sta contribuendo a una colletta (finora sono stati raccolti 125mila dollari) per aprire un’indagine su alcune circostanze della storia di Hathorn che non sono state prese in considerazione durante il processo, come gli abusi sessuali che l’uomo ha subito dal padre e la possibile appartenenza di questo al Ku Klux Klan.

L’artista inoltre ha preso contatti con una società tedesca che vorrebbe contribuire al progetto con un grande acquario pieno di pesci in cui i visitatori possano lanciare i mangimi “prodotti” col corpo del condannato.

[fonte Tgcom]


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2 Responses to “Condannato a morte fa un’insolita richiesta.”

  1. The great Syd Says:

    Non posso che rattristarmi leggendo simili notizie, non tanto per la richiesta insolita e macraba, oserei dire, quanto per il fatto che un gruppo di uomini abbiano la facoltà di decidere della vita di un uomo.
    Perché uccidere? Perché non commutare la pena in lavori forzati?

  2. Alessia Says:

    Hai ragione Syd. Anche io sono contro la pena di morte.

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