Correre per non correre ai ripari.

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La corsa fa bene e fa star bene, ma deve essere un esercizio continuo, e non dell’ultimo momento.

Per diventare dei fanatici della corsa, appassionati dell’attività sportiva, forse, più economica, basta poco: una maglietta, pantaloncini, un paio do scarpe e un pò di spirito di sacrificio.

Chi non ha mai esagerato il primo giorno, lamentandosi dopo per i muscoli indolenziti e ha rinunciato così in partenza? Come in tutte le attività, anche nella corsa i risultati si ottengono con costanza e soprattutto pazienza. Il segreto per ottenerne di buoni quindi, oltre alla voglia do tornare in forma, sta nel conoscere i pro e i contro della corsa, nell’accettare i propri limiti fisici e nell’adottare alcuni semplici accorgimenti.

Due grandi vantaggi della corsa rispetto agli altri sport sono la praticità e il consumo calorico (circa calorie per un’ora di corsa a velocità media km7h), per non parlare dei benefici psicologici. Correndo si producono ormoni come l’adrenalina, che dà vigore, e le endorfine, che provocano, se prodotter in grande quantità, una forte sensazione di piacere e benessere. Scoprirete che oltre a fare fatica, vi sfogherete e scaricherete, buttando fuori stress e preoccupazioni.

L’unica controindicazione è data dalla facilità di farsi male, sia perchè si tende ad esagerare e non si rispettano i prppri limiti, procurandosi così stiramenti e distorsioni, sia perchè essendo la corsa uno sport traumatico, se non si hanno scarpe adatte o se il fondo è troppo duro (come l’asfalto) si possono logorare nel tempo le articolazioni.

Le scarpe sono appunto l’unico oggetto per cui non bisogna badare a spese: è indispensabile scegliere un modello specifico, adatto ai prori piedi e al proprio modo di correre, ammortizzato e con la suola antiscivolo. Invece per quanto riguarda l’abbigliamento bastano una maglietta e un paio di pantaloncini, eventualmente una felpa da indossare prima e dopo la corsa. Alle donne: molto consigliato il reggiseno sportivo, che sostiene molto di più il seno evitando fastidiosi e dannosi sussulti.

Gli accessori per la corsa sono tutti utili, ma non indispensabili: il cronometro, il cardiofrequenzimetro (per misurare il battito cardiaco, la durata della corsam il dislivello), gli occhiali da sole e la crema solare, un lettore MP3. Quest’ultimo può essere molto utile poichè la musica carica e stimola, non a caso molti atleti l’ascolatno prime delle gare importanti, ma attenzione: è pericoloso non sentire cosa succede intorno a sè, soprattutto se si corre in strada o in luoghi isolati, per cui si consiglia di tenere basso il volume.

Il terreno e il luogo in cui si corre contano molti, sia a livello fisico che psicologico: correre su un sentiero di campagna lontano dai rumori e dallo smog, oltre che più piacevole è sicuramente più sano. Per cominciare bisogna scegliere percorsi facili per non scoraggiarsi subito ed una volta allenati cimentarsi con i primi dislivelli. Un incentivo a continuare negli sforzi può essere quello di cambiare spesso percorso e di iniziare l’avventura con un amico/a: rinforzerete la motivazione e potrete mantenere il ritmo ideale, detto “di conversazione”.

Il modo migliore per correre senza avere traumi o risentimenti il giorno dopo è quello di non trascurare il riscaldamento e l’allungamento. All’inizio quando i muscoli sono ancora freddi è più facile infortunarsi: non partite in quarta, ma cominciate con una camminata rapida, un pò di allungamento e alcuni esercizi per le gambe, detti andature (come lo skip, la corsa con le ginocchia alte, e la calciata, la corsa calciando i glutei con i talloni) senza dimenticare di fare qualche rotazione con le braccia, il collo e il busto. Terminato l’allenamento non fermatevi, ma diminuite progressivamente la velocità fino a camminare tranquillamente. Indossate subito una felpa e fate qualche esercizio di allungamento per le gambe e la schiena. Non dimenticate di bere molto, ma non esagerate con i sali minerali! Fanno molto “professionista”, ma presi quando non si è sudato molto possono essere nocivi.

L’alimentazione per chi corre

E’ indispensabile nitrirsi in modo sano e leggero ed allo stesso tempo fornire all’organismo tutte le energie necessarie per dare il massimo durante lo sforzo. Tebete conto che più siete in sovrappeso più le vostre articolazioni vengono sottoposte a stress. Non dimenticate mai la prima colazione: latte o yogurt, frutta, pane con miele o marmellata oppure cereali integrali vi forniscono l’energia necessaria fino al momento del pranzo. Durante i pasti privilegiate le proteine (carne, pesce, uova) ma non eliminate i farinacei (pane, riso, pasta, patate) e fate il pieno di vitamine con frutta e verdura. Se vi allenate di sera fate merenda: basta un pò di frutta secca o una fetta di pane con 2 quadratini di cioccolato.

[fonte BENE INSIEME]


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2 Responses to “Correre per non correre ai ripari.”

  1. The great Syd Says:

    CORRERE FA BENE, ANCHE AL PENE, LO SAPEVATE? ;-)
    SEMBRA CHE STIMOLI L’APETITO SESSUALE, ANCHE SE IO APETIREI SEMPRE E VOLENTIERI :-)

  2. Alessia Says:

    Questa notizia non la sapevo proprio. E pensare che molti maschi credono l’esatto opposto.

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