Festival internazionale del giornalismo a Perugia

festival giornalismo

Terza edizione del festival

I teatri e le sale dei palazzi storici della Perugia medievale sono pronti ad ospitare la terza edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, che si terrà dall’1 al 5 Aprile. In agenda sono previsti quaranta incontri dibattito che toccheranno diverse tematiche affrontate da più di 200 giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Per la prima volta sono state aperte le porte della manifestazione anche a circa 200 volontari tra studenti e appassionati di giornalismo ed informazione, a conferma dell’inaspettato successo riscosso dal Festival nelle prime due edizioni. Il problematico rapporto tra verità e realtà nel mondo dell’informazione verrà trattato da John Lloyd e Gianni Riotta, mentre il presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Lorenzo Del Boca, affronterà il delicato argomento relativo al futuro dei giornali di carta. Tante donne presenti alla manifestazione per dare voce al proprio ruolo nel mondo del giornalismo: tra fotoreporter, inviate speciali e direttrici di quotidiani anche Maria Laura Rodotà, Hazel Thompson e Svetlana Mironyuk.

La mafia o meglio, le mafie, saranno al centro del dibattito che ospiterà Petra Reski, Lirio Abbate, Angelo Agostini, Raffaele Cantone e David Lane. Ancora, Antonio Sofi, Paolo Liguori, Marco Pratellesi e altri esperti e giornalisti porteranno alla ribalta il tema dei new media, delle nuove frontiere dell’informazione e del fenomeno capillare dei blog e dei social network che offrono diverse e nuove possibilità per il giornalismo del III millennio. Anche la enogastronomia, i costumi e il rapporto tra globale e locale troveranno il loro spazio nella manifestazione grazie alla presenza di Nicola Basile e Laura Laurenzi.

La guerra e le sue assurde atrocità e il ruolo che in essa gioca l’informazione saranno al centro dell’incontro tra la Reuters, Monica Maggioni, Jean Francois Julliard ed altri esperti. Numerose e prestigiose personalità daranno voce alle diverse sfaccettature del giornalismo che, oggi più che mai, si trova a fare i conti con una società sempre più complessa e sempre più tecnologica all’interno della quale si devono fare i conti con l’eccesso di informazione e la mancanza di verità.

Oltre agli interessanti dibattiti, la manifestazione ospiterà anche altre iniziative: quattro seminari riguardanti il giornalismo d’inchiesta del quale si occuperanno Maso Notarianni, Silvie Coyaud, Toni Capuozzo e Daniela Berretta. Il teatro e la musica saranno protagonisti di alcune serate che ospiteranno Gian Antonio Stella, Marco Travaglio, Mauro Corona e Luigi Maieron. A dare voce ai libri saranno Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza che presenteranno Profondo Nero, Riccardo Staglianò e Raffaele Oriani con il loro I cinesi non muoiono mai e Anne Nivat con Baghdad Zona rossa. Un appuntamento quello del festival che permette a molti esperti e appassionati di gettare un occhio sul mondo, sulle sue contraddizioni e sul fondamentale ruolo del giornalismo come specchio del cambiamento sociale.

[fonte Tgcom]


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