I kokedama, i giardini volanti che si ispirano all’arte Zen

string garden
Piante appese a un filo, volanti e senza infrastrutture. Così appaiono le piante kokedama, alloggiate dentro a una palla di terriccio ricoperto di muschio. Prendono nome dall’antica tradizione giapponese e sono diventate negli ultimi tempi una nuova tendenza in fatto di gardening. Il merito va al botanico-designer olandese Fedor Van der Valk che reinterpretandone l’idea ha contribuito a diffondere questa tecnica organizzando installazioni e corsi in tutto il mondo. Il kokedama è oggi, infatti, una moda seguita da fioristi, ma anche da semplici appassionati del verde.

QUALI PIANTE?

È possibile utilizzarne molte specie, compresi gli alberi da frutto come quelli di agrumi, ma se siete alle prime armi, meglio iniziare con piccole piante. Qualche idea? Orchidea, felce, tulipano, gelsomino, geranio ed erbe aromatiche. Sceglietene una giovane, piccola e rigogliosa.

ADDIO VASO!

I kokedama possono essere appesi al soffitto di casa con fili trasparenti oppure essere appoggiati su vassoi. Il primo caso è ideale se si ha la possibilità di appenderli in prossimità di una finestra, mentre il secondo può essere più semplice da gestire perchè trasportabile a seconda delle esigenze.

KOKEDAMA O BONSAI VOLANTI?

I kokedama sono per la tradizione orientale stretti parenti dei bonsai. Entrambi antichi, hanno in comune la stessa filosofia: indirizzare la pianta, durante il processo di crescita, ad assumere forme e dimensioni volute, pur rispettandone completamente l’equilibrio vegetativo e funzionale. I kokedama del resto non sono che piante coltivate in globi di terra, come i bonsai sono dei piccoli alberi in vaso.

UNA VOLTA SCELTA LA PIANTA ECCO COSA SERVE

  • Muschio fresco o sfagno, decorativo e molto permeabile
  • Torba e terriccio universali uniti al fango Keto e all’Argilla Akadama (si trovano nei negozi che vendono l’occorrente per bonsai)
  • Bacinella
  • Spruzzino
  • Acqua
  • Filo di nylon
  • Forbici

COME REALIZZARE IL VOSTRO KOKEDAMA IN 5 PASSI

  • 1. Mettete il muschio ad ammorbidire in acqua, togliete dal vaso la piantina e liberate le radici dalla terra in eccesso
  • 2. In una bacinella impastate con acqua l’argilla, il fango e la torba. Amalgamate il tutto fino a farne una palla
  • 3. Dividete la palla in due parti in senso longitudinale. A questo punto inserite al centro la pianta e rimodellate al fine di richiudere la sfera. Vaporizzate con lo spruzzino
  • 4. Recuperate il muschio e avvolgetelo attorno alla palla bloccandolo con il filo di nylon effettuando più giri in modo da fermare bene il tutto
  • 5. Immergete il vostro kokedama in una bacinella d’acqua per qualche minuto, strizzate delicatamente e appendete!

[Fonte: BeneInsieme, marzo 2015]


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