Il mattoncino LEGO compie 50 anni.

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COPENAGHEN. Compiono 50 anni i celebri mattoncini colorati della Lego che hanno divertito i bambini e gli adulti di due generazioni in tutto il mondo. Il brevetto del celebre mattoncino di plastica fu depositato proprio il 28 gennaio del 1958 da Godtfred Kirk Christensen, figlio del fondatore dell’azienda familiare, il falegname Ole Kirk Kristiansen, che nel 1932 l’aveva messa su a Billund, nella penisola denese dello Jutland, per fabbricare giocattoli di legno.

Grazie alla buona qualità di quei prodotti, il successo arrise alla piccola fabbrica, per la quale era stato coniato il nome Lego, dal danese “Leg Godt”( gioca bene). Una sigla profetica, giacché il fondatore ignorava che in latino volesse dire proprio legare, mettere insieme quei mattoncini colorati che 26 anni più tardi suo figlio avrebbe brevettato e che sarebbero rapidamente divenuti popolari in ogni parte del mondo.

Oggi si calcola che in tutto il pianeta ogni persona ne possegga in media 64. Che i soli bambini per giocarci utilizzino circa 5 miliardi di ore al giorno. Le composizioni possibili sono infinite perchè utilizzando appena 6 mattoncini dello stesso colore che abbiano 8 pomelli si possono creare 915 milioni di costruzioni diverse.

Fino ad oggi sono stati prodotti 400 miliardi di elementi Lego, mettendo un decimo dei quali uno sull’altro si potrebbe raggiungere la luna. Gli anni più floridi però sono finiti. L’ingresso nel mercato delle nuove tecnologie ha introdotto i giochi elettronici modificando le abitudini e la Lego ha subito momenti dolorosi di declino. Nell’ultimo decennio l’azienda danese ha attraversato diverse crisi economiche, l’ultima delle quali, nel 2004, ha comportato molti licenziamenti negli stabilimenti di Billund, una forte ristrutturazione con l’ingresso nel settore dei videogiochi ed una dislocazione di parte della produzione all’estero. L’ultimo proprietario, Kjeld Kirk Kristensen, che ha condotto la Lego nella terza generazione della famiglia, ora ha ceduto la direzione ad un giovane manager e lentamente il mercato si è ripreso.

“L’Europa dell’Est è stata un grande successo quest’anno. Sentiamo che lo standard di vita e il potere d’acquisto crescono nella regione con buone opportunità per i giocattoli come quelli Lego” dice il direttore del gruppo imprenditoriale Mads Nipper, che per il 2008, sul piano mondiale, prevede una leggera crescita delle vendite . La novità di quest’anno sarà il lancio di una serie di elementi Lego dedicati a Indiana Jones, di cui uscirà un nuovo film in primavera. Nipper ritiene che la nuova serie avrà fortuna, sebbene non preveda il successo conseguito con i mattoncini di Star Wars, che vendono all’anno per oltre un miliardo di corone danesi (circa 130 milioni di euro).

[fonte Ansa.it]


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5 Responses to “Il mattoncino LEGO compie 50 anni.”

  1. Alessia Says:

    Che belli i Lego, da piccola ci giocavo sempre! Voglio tornare indietro nel tempo :-(

  2. ferz in the box Says:

    Devo confessare che io sono stato uno dei pochissimi bambini al mondo che ha giocato poco e niente con le lego…..me ne dispiace un pò.

  3. Mark Papercraft Says:

    Io ero un piccolo artista con i Lego…ne avevo una marea e li tenevo dentro il famoso sacco blu della Lego. Ma se c’era una cosa che deisderavo tanto era il trenino della Lego…quanto mi piaceva…ma non me lo hanno mai regalato :-(

  4. Alessia Says:

    Il trenino! Ce l’aveva mio cugino ma non mi ci ha mai fatto giocare. Io adoravo i lego e,se devo proprio dirla tutta, anche adesso mi ci diverto quando vado dalla mia cuginetta :-P

  5. Giovanni Says:

    Io sono uno dei pochi a cui non piacciono i lego

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