Imitano Mortal Kombat e uccidono la sorellina di 7 anni.
USA. Una ragazza e un ragazzo rispettivamente di 16 e 17 anni, Heather Trujillo e Lamar Roberts, hanno picchiato mortalmente la sorella di sette anni di lei, Zoe Garcia, imitando il videogame Mortal Kombat con il quale avevano appena giocato. Idue adolescenti, arrestati, erano impegnati a far da baby-sitter alla sorellina di Heather e intanto, come fanno di solito, giocavano a combattere con colpi di karate e mosse di wrestling.
La madre era al lavoro. Quando la bambina ha perso coscienza e ha smesso di respirare per i colpi ricevuti dai due ragazzi, questi hanno smesso di malmenarla e hanno tentato, inutilmente, di rianimarla buttandole addosso dell’acqua e con la respirazione bocca a bocca. Quindi hanno chiamato la madre della bambina e il pronto soccorso.
Zoe Garcia è morta in ospedale. Dall’autopsia è risultato che aveva un polso rotto, più di venti ferite, una tumefazione al cranio e varie emorragie interne. I due adolescenti sono stati incriminati come adulti e ora rischiano 48 anni di carcere.

Heather Trujillo & Lamar Roberts

Il videogioco
[LIberoNews]
Argomenti: carcere, cronaca, Mortal Kombat, omicidio, videogame
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December 20th, 2007 at 3:36 pm
Ma non è meglio giocare al dottore invece che a mortal kombat ?
December 20th, 2007 at 3:39 pm
Una volta infatti si giocava al dottore, adesso si gioca ad imitare i videogiochi. Non è il primo caso di morte per imitazione di combattimenti videoludici.
Comunque, se proprio volevano ripetere le mosse, potevano farlo tra loro due invece che su una bambina di 7 anni.
Non tutti possono giocare a certe cose, ne sono sempre più convinta, perchè il cervello di certe persone stenta a capira quale sia la realtà , e quale la fantasia.
December 20th, 2007 at 3:48 pm
Chiaramente hanno eseguito bene la Fatality.
December 20th, 2007 at 6:15 pm
Infatti devono averla fatta proprio bene. Sti ragazzi di oggi sono sempre più preoccupanti comunque.
December 21st, 2007 at 7:37 am
Pace a voi tutti nell’amore del Signore Gesù!
Che dire di certi fatti incresciosi?
Che dire di ciò che, in questi ultimi due anni sta accadendo in tutto il mondo?
Se solo si avesse l’acutezza di OSSERVARE l’umanità , ci si renderebbe conto di come ci sia stato un repentino peggioramento delle abbitudini sociali e culturali della gente comune che, invece di credere nella famiglia, coltiva la filosofia della convivenza, della vendetta al posto della giustizia, del furto al posto del lecito guadagno, del sesso al posto dell’amore, dell’avarizia al posto della generosità , di satana al posto di Dio o meglio, UOMO = DIO.
CHE DIRE?
Non ci sono parole o forse ce ne sarebbero troppe e troppo dolorose per essere ascoltate ed accettate dalla moderna umanità “progredita” e libera.
Da un lato vi sono coloro che muoiono per salvare milioni di bambini da fame, violenza ed ignoranza, coloro che credono nella filosofia cristica dell’amore reciproco, dall’altra vi sono coloro che non credono che nel dio denaro, in se stessi e se ne fregano altamente di tutto e di tutti, unico scopo è l’interesse personale, il proprio vantagio.
Ora, dovendo concludere, posso solo dire una cosa; se davvero vogliamo veder diminuire fatti tristi come Erica ed Omar, strage di Erba, Meredith e omicidi assurdi di poco più che bambini verso i loro coetanei, dobbiamo iniziare a credere nuovamente in Dio, nella famiglia come nucleo che a tavola parla senza la TV che ci rende apatici, dobbiamo credere ed insegnare ai nostri figli la cultura del rispetto, dell’amore, della generosità e del perdono altrimenti perderemo il controllo della nostra vita ed i telegiornali saranno sempre più pieni di cronaca nera e dolore silenzioso e non di pace e amore cristiano.
Non ho altro da aggiungere, spero di essere stato chiaro!!! La cura del mondo deve partire dalla famiglia.
Buon Natale a tutti e ricordate che questo non è il periodo della commemorazione dello spasso, della trasgressione, delle abbuffate ma della nascita di un personaggio davvero speciale che può salvare l’umanità dall’ecatombe, Gesù Cristo.
December 21st, 2007 at 3:19 pm
Tralasciando il fatto di come si dovrebbe festeggiare il Natale (ognuno fa come vuole anche perchè, come ho scritto già in altre parti, abbuffarsi o divertirsi non significa non pensare al significato vero della ricorrenza), dico solo che il mondo va sempre peggio e si comincia in età molto giovane a fare grossi danni.
Nella maggior parte dei casi la colpa è dei genitori che non sono in gradi di star dietro ai propri figli. fare il genitore nonè un obbligo, ma una scelta: se si decide di diventarlo poi bisogna essere in gradi di cercare di educare i figli al meglio. Educare non vuol dire fargli fare ciò che vogliono e come vogliono.
December 22nd, 2007 at 7:38 pm
MI ha fatto riflettere la frase finale: “I due adolescenti sono stati incriminati come adulti e ora rischiano 48 anni di carcere.” Se una cosa del genere era successa in Italia gli davano solo qualche mese di arresti domiciliari e basta…..la galera non la vedevano neanche per cartolina.Quello, a differenza dell’Italia, è un paese civile!
December 22nd, 2007 at 8:30 pm
Io sono sempre stata favorevole al carcere, anche per i minorenni: se compiono un reato che a 18 ani verrebbe punito con la galera, che ci vadano pure a 16. Le comunità servono a poco in certi casi: fai una cosa del genere sapendo cosa puoi provocare (perchè mica sei stupido, lo sai che se massacri di botte una bambina le puoi fare mnale sul serio)? E allora devi pagare senza sconti.
December 23rd, 2007 at 5:47 pm
sono perfettamente daccordo…ma in Italia una cosa del genere non succederà mai…qui ci manca poco che ai delinquenti ed agli assassini, invece di mandarli in carcere li mandano in vacanza alle bahamas (si scrive così?)
December 23rd, 2007 at 11:13 pm
Lo so, purtroppo qui da noi abbiamo i supercarceri, ma in realtà lì dentro i delinquenti fanno quello che vogliono (vedi i mafiosi che nonostante sono “sorvegliati” mandano messaggi all’esterno tramite mogli e amici)
December 24th, 2007 at 8:30 am
Io preferisco le BANANAS, hanno più vitamine!!!
Alessia dice bene, chi commette un reato è giusto che assaggi il carcere in modo da ricordare che ad ogni azione esiste una reazione.
Infatti, se fai l’azione di mangiare faggioli e lenticchie, andrai a reazione.
Scusate la battuta, ma mi scappava di farla e….quando scappa scappa!!!
Torniamo seri!!!
Il carcere “aiuta” a riflettere se vissuto tutto senza sconti o indulto, nevvero?
December 24th, 2007 at 5:08 pm
Si parla sempre del fatto che il carcere dovrebbe essere correttivo e non punitivo. Quin in Italia non è nè l’uno nè l’altro. Fosse per me non esisterebbero sconti di pena. Ma non ci sto io a governare, quindi bisognerà attendere che qualcuno capisca che certi tipi di reato DEVONO essere puniti severamente, no che gli si da sempre lìinfermità mentale oppure lo sconto pena.
December 28th, 2007 at 7:10 pm
Le persone che odio di più solo quelle che protestano contro il carcere duro….già ci manca poco che qui in Italia ai delinquenti li mandiamo in vacanza premio! Se fosse per me manderei Riina e Provenzano agli arresti domiciliari…a casa di quelli che protestano contro il carcere duro, poi voglio vedere se così capiscono, questi idioti!
December 28th, 2007 at 8:26 pm
Non ricordo quale politico americano ha detto, non molto tempo fa, che in Italia i mafiosi li trattiamo troppo duramente in carcere. Troppo duramente? Ma se fanno i loro porci comodi indisturbati! La giusta punzione sarebbe darli in mano alla folla, tanto in Italia i magistrati sono in gran parte corrotti e la giustizia è latitante peggio dei criminali.