Impiegata rischia il licenziamento per prostituzione

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Era in malattia, ma si prostituiva

Un’impiegata data per malata √® stata trovata che si prostituiva nella casa di un conoscente. E’ accaduto a Treviso dove il fatto sta facendo discutere. Secondo il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, la donna va licenziata. “Non √® una dipendente della Provincia di Treviso, n√© del Comune - sottolinea Muraro - ma una cosa del genere √® molto grave per l’immagine di qualunque ente pubblico”.

A sollevare la questione, ora all’attenzione della procura di Treviso, sono stati gli inquilini di uno stabile, insospettiti e disturbati da una frequente via vai di uomini nell’appartamento. Uno degli annunci, spiega il Corriere del Veneto, la descrive come quarantenne, disposta a ricevere amici nel pomeriggio nella zona di Treviso Nord. Gli investigatori hanno accertato che i periodi lamentati dagli abitanti dello stabile coincidevano con le malattie - in particolare influenze e ricadute - dichiarate all’ente pubblico per astenersi dal lavoro.

Per Muraro, “la vicenda ha soprattutto un risvolto morale: una dipendente pubblica ha garanzie economiche, non lo fa perche’ ha bisogno di soldi, ma per arricchirsi, √® una questione di credibilita’ della persona. Non ho dubbi: √® da licenziare immediatamente”.

[fonte Tgcom]


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2 Responses to “Impiegata rischia il licenziamento per prostituzione”

  1. Osservatore Says:

    Almeno, le donne, hanno la possibilit√† di “arricchirsi” ma noi uomini non possiamo mica prostituirci, avremmo sicuramente meno clienti e/o “clientesse”.

    Una vecchina, una volta mi disse che le donne hanno una banca tra le gambe ed √® vero, se la sanno usare, possono davvero fare carriera e dire, un giorno, di essersi fatte un mazzo cos√¨ per comprare casa o l’auto :-)

    Tornando seriamente alla questione della femme fatale dell’articolo, bisogna appurare se questa lo faceva per arricchirsi o per voglia di farsi scopare e, comunque, resta il fatto grave della truffa allo stato, truffa che tocca le tasche anche di cittadini onesti che lavorano onestamente senza ricorrere alle sveltine per arrotondare.

    Secondo me, un solo verdetto per questa DONNAccia, L I C E N Z I A M E N T O !

  2. Alessia Says:

    Effettivamente gli uomini credo avrebbero meno clienti, a meno che non parliamo di accompagnatori (ovvero la versione maschile delle escort) che sembra vadano di gran mda negli ultimi anni. Comunque sia, ribadisco il fatto che ognuno è libero di scegliere cosa fare o non fare nella vita, ma in questo caso, come ha ben detto il nostro amico Osservatore, si tratta di una truffa allo stato quindi il licenziamento è giustissimo.

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