La cannabis danneggia le gengive.

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I fumatori abituali di cannabis non danneggiano soltanto i polmoni e la memoria, ma anche le gengive, facendole recedere e nei casi peggiori causando la perdita dei denti. Lo indica una ricerca neozelandese della Scuola di Medicina di Dunedin, che ha seguito oltre 900 persone di età fra 18 e 32 anni, monitorando regolarmente il loro consumo di cannabis e i controlli dentari. Lo studio, pubblicato sull’ultimo numero della rivista dell’American Medical Association, indica che la malattia peridentaria colpisce più severamente chi fuma più spesso: in questo gruppo una persona su quattro ha contratto una condizione cronica entro l’età di 32 anni.

Dai check-up più recenti è risultato che appena il 6,5% dei non fumatori di cannabis mostrava forti sintomi di infiammazione e di deperimento dei tessuti associati con affezione peridentaria. La proporzione sale però all’11% fra chi fuma spinelli occasionalmente, ed al 24% fra chi ha ammesso di fumarli regolarmente sin dall’età di 18 anni. Nell’insieme, fra i fumatori abituali, cioé chi fuma in media 41 o più spinelli l’anno, fra 18 e 32 anni, il rischio di contrarre la malattia è del 60% superiore alla media della popolazione, anche escludendo altri fattori possibili come la placca dentaria. Studi precedenti avevano già legato la malattia peridentaria al fumo di tabacco, ma questo è il primo che la lega all’uso di marijuana.

“Le autorità sanitarie, i dentisti e i medici dovrebbero intervenire per sollevare la consapevolezza della forte probabilità che chi fuma regolarmente cannabis causa danno ai tessuti che sostengono i denti”, scrive Murray Thomson che ha guidato la ricerca. La malattia peridentaria, normalmente considerata una condizione della mezza età, è la seconda causa di perdita dei denti dopo le cavità.

[fonte Ansa.it]

______________

Cos’è la Marijuana?

La Marijuana è ricavata dall’essiccazione delle piante femminili (fiori) di “cannabis sativa o indica”. È indicata facente parte, a torto o a ragione, delle cosiddette “droghe leggere”. Di fatto è un prodotto che contiene numerose sostanze stupefacenti (psicoattive).
Tra le sostanze psicoattive in essa presenti, il principale è il THC (Delta9-Tetraidrocannabinolo).
Dalle stesse infiorescenze si ricava anche un particolare olio che, lavorato, assume una consistenza da solida a collosa: l’hashish.
Moltissimi sono i nomi o i termini gergali che identificano la marijuana e l’hashish in Italia come nel mondo. Comunque il nome Marijuana deriva dal Messico e sta ad indicare la pianta da cui si estrae la droga.

Effetti della Marijuana

Gli effetti provocati dall’uso di questa sostanza sono diversi e di diversa intensità:

† distorsione della realtà, sensazione di aumento delle percezioni;
† minore reattività fisica e mentale;
† temporaneo abbassamento della pressione arteriosa;
† euforizzante;
† aumento incontrollato della sensazione di appetito;
† in ingenti quantità anche stati d’ansia e nausea.

Tali effetti tenderebbero ad attenuarsi con l’assuefazione.

Dal punto di vista dei danni fisici permanenti e mortali, l’uso della marijuana può aumentare, nei soggetti predisposti, il rischio di cancro ai polmoni, cervello e laringe. Inoltre l’uso di tale sostanza può provocare anche effetti come:

† disorientamento;
† forti difficoltà di apprendimento e concentrazione;
† apatia;
† e, con l’uso prolungato dall’età adolescenziale, seri problemi psichici.

La nausea è uno degli effetti collaterali che si presenta con maggiore frequenza ad alti dosaggi.
L’ assunzione di marijuana e hashish può avere interazioni con farmaci.


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35 Responses to “La cannabis danneggia le gengive.”

  1. Alessia Says:

    Mi astengo dallo scrivere gli effetti e rischi provocati dall’ashish perchè mi ci vorrebbe un post intero!!
    E per fortuna che fumarsi le canne non provoca danni!!!
    Certo, ci sarà sempre chi affermerà che non è vero che a livello fisico possa provocare effetti dannosi e che i medici lo dicono solo per bigottismo e bla bla bla …. ma per favore Dio santo!!!! Non diciamo ca****e! Le sigarette fan male, gli alcolici fan male…. e le canne pure!

  2. Mark Papercraft Says:

    L’alcool, le sigarette, la cannabis ecc ecc fanno male se si eccede nell’uso..come tutte le cose daltronde. Una cannetta non fa male…una cannetta 3 volte al giorno si.
    Io penserei ad abolire quelle che sono veramente droghe nocive alla salute come cocaina (ma i vip ne vanno golosi) ,trip , acidi e eroina.. amici di maria de filippi..la redbul che so io perchè ti mette le ali..il grande fratello…le bevande piene di zuccheri e coloranti per i ragazzini. Queste però non si toccano…
    Se il modo migliore per imporsi è bandire la cannetta, o la birretta o la sigarettina…benvenga..per me non è assolutamente così.

  3. Alessia Says:

    Non parlavo di una canna al giorno, ma di tutti quelli che strafanno, superando anche le tre al giorno … e sono parecchi in queste condizioni.
    Nessuno obbliga gli altri a farsi del male, quello che mi da fastidio è la gente che a tutti i costi vuole negare l’evidenza solo perchè è un assiduo consumatore di ciò che tu hai elencato nel tuo commento. Crdo che un pò di intelligenza in più non gusti.
    Qui non si parla di una birra il sabato o una canna a settimana: ma di stra-uso, che è diverso. Anche prendere l’aspirina tutti i giorni fa male, eppure c’è chi si massacra lo stomaco prendendone 4 al giorno.
    Io non lo vedo affatto come un modo di imporsi, semplicemente molte persone al giorno d’oggi sviluppano un quoziente intellettivo pari a zero. Ci sono cose oggettivamente nocive, quindi non ha senso negare che lo siano solo perchè se ne fa uso.
    Gli alcolici? Beh, chi ha buon senso ne fa un uso normale, chi non ne ha passa la domenica 8ma anche altri giorni) a vomitare in bagno o a torcersi per il gran mal di stomaco perchè la sera prima ha bevuto fino a farsi uscire l’alcol dagli occhi.
    E’ una questione di intelligenza: nessuno ti obbliga a fare nulla, se lo fai sei consapevole. Anche a me piace un cocktail o un bicchiere di vino … ma non sono così idiota da scolarmene 3 di cocktail!
    Poi che ognuno faccia come vuole, basta che non cerchi di rigirarsi la frittata a piacimento. Per come la vedo io le leggi italiane riguardanti l’uso di alcol e stupefacenti sono pure troppo flessibili.
    Nessuno è santo a questo mondo, me compresa: ci vuole un minimo di intelligenza!

  4. Mark Papercraft Says:

    Secondo me c’è troppo allarmismo verso la marijuana, che delle droghe è la più leggera, non crea assuefazione e non distrugge cellule celebrali. Ma come si sa..è più facile dare la caccia ai pesci piccoli che agli squali.
    Ormai gli effetti della cannabis sono ben chiari da secoli, ma perchè non dedicarsi ad abolire tutto il resto delle droghe esistenti…le quali, creano assuefazione fisica, consumano il cervello, e rovinano un sacco di vite , invece di continuare a spendere soldi in ricerche inutili su quello che ormai è chiaro da anni…ovvero che le canne non uccidono ?
    Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma dire che tutte le droghe sono uguali e poi scatenarsi sempre contro la marijuana…lo trovo ridicolo.

  5. badtz-maru Says:

    Ovviamente le canne se fatte in maniera eccessiva non è che facciano bene, stessa cosa per le sigarette e gli alcolici o qualsiasi altra sostanza crei dipendenza fisica e psicologica (oltre che altre patologie). Credo che nessuno possa obiettare questo punto.
    Personalmente sono contrario, ma ognuno è libero di fare ciò che vuole del proprio corpo e della propria vita. Credo che l’importante sia farlo coscienti dei pro e dei contro.

  6. Alessia Says:

    Infatti ogni individuo è liberissimo di fare ciò che vuole, sono la prima a dirlo. Ognuno ha le proprie teorie, giuste o sbagliate.

    Per rispondere a Mark: il fatto che una sostanza (in questo caso le canne) non uccida non vuol dire che non possa creare lo stesso dei danni (anche se in apparenza minimi), te lo dico per esperienza personale. Se la maggior parte dei medici in tutto il mondo dice che anche se non uccidono (come l’eroina) creano comunque dei danni non credo dicano tutti delle grosse ca****e. Forse un fondo di verità c’è … o no?
    Poi sul fatto che si dovrebbero combattere in primis altre droghe siamo d’accordo.

  7. killnut Says:

    Mariuana più dannossa che l’alcol? Ma per piacere..in Italia (come nel mondo) la droga legale e letale più diffusa è l’alcol con buona pace di chi difende “la birretta con gli amici”. purtroppo non c’è coerenza, non si affronta il discorso senza la sufficiente dose di informazione. Fa specie che ci sia gente che ancora oggi non sa come giustificare il proibizionismo e crede che affermare misteriosi danni (al cervello, alle gengive, tra poco anche alle piante dei piedi..) possa santificare il detto tanto caro a Fini “la droga è droga”. Nessun argomento può seriamente essere portato per sostenere la legge attuale, nessun argomento può essere sostenuto in maniera coerente. Si al proibizionismo per la salute pubblica? Allora che siano vietate IMMEDIATAMENTE le sigarette e tutto l’alcol, visto che le dipendenze e le conseguenze di queste due droghe sono in maniera ESPONENZIALE assai più gravi e rilevanti di quello che può comportare la mariuana.
    Il fatto è che una società del genere non la vorrebbe nessuno: il punto è che nè l’alcol nè la mariuana nè altra sostanza può definirsi buona o cattiva. E’ una sostanza come un’altra: il suo uso non ti fa male, il suo abuso si (con la differenza che uno ti ammazza, l’altra no..).

  8. Nieri Brogi Says:

    dato che riporti wikipedia, sulla marijuana, dovresti essere più seria nel riportare…la nausea può essere un effetto collaterale nei consumatori occasionali, ma è anche contro la nausea da chemioterapia o da antiretrovirali, che si adopera la cannabis a scopo medicinale ( antiemetico).
    Sulla cannabis c’è una disinformazione ovunque dettata solo dalle convinzioni ” politiche ” ; si esagera sia nel definirne la dannosità che nel decantarne l’inesistente pericolosità.
    Certamente se parlassimo solo dopo aver studiato ( e magari anche un po’ vissuto ), la razza umana risolverebbe prima e meglio molti dei suoi problemi.
    ciao

  9. Alessia Says:

    Non ho riportato la definizione che ne da wikipedia, ma quella presa da un opuscolo medico. Se poi wikipedia ha usato la stessa definizione (o viceversa l’opuscolo) non saprei.
    Sul fatto della pericolosità e dannosità ribadisco quello che ho scritto tante volte senza starlo a riscrivere.
    Tu scrivi “e magari anche un pò vissuto” … beh, chi dice che chi discute su questo argomento lo faccia per forza per sentito dire senza averlo vissuto? Ecco qual’è una delle tante sbagliate convinzioni di chi fa uso di certe sostanze (non so se è il tuo caso): se si va contro ciò che pensano loro, per forza si parla solo per sentito dire, senza conoscere …. sbagliatissima sta cosa! Spesso a parlarne non molto bene è proprio chi ne ha fatto uso.
    Riguardante l’uso medico anche qui ci sarebbe da discuterne parecchio date le contrastanti opinioni mediche (non solo italiane!) a riguardo, ma credo servirebbe a poco.

  10. Nieri Brogi Says:

    Allora: concordo su ciò che dici su ” sentito dire o vissuto ” non mi sono spiegato, forse.
    Ad ogni modo concordo…altrimenti è come quando dicono che possono parlare di aborto o di violenza sessuale solo coloro i quali ( o le quali) lo hanno vissuto.
    Ciascuno riporta la proria esperienza, ma ci vorrebbe maggiore tolleranza; la mia esperienza è che gli usi terapeutici della cannabis non siano in discussione, che poi, nei giovani, si tratti anche di droga di abuso è chiaro, ma il problema va affrontato senza lo stato paranoico nel quale molti italici sono immersi da un po’; con raziocinio e volontà di salvare le esistenze dei disgraziati che fanno uso di qualsiasi droga.
    Non di peggiorarle con la scusa di aiuto o sicurezza, mi spiego ?

    Su wikipedia, se lo dici ci credo; sta di fatto che, essendo uno dei redattori di quella pagina, c’è una info sull’etimologia che non circolava prima che io la inserissi su wiki 3 anni addietro..forse è il volantino che ha ripreso da wiki..dato che tu la riporti.
    Tutto qui.

    ciao.Tolleranza.
    A me da molto fastidio l’odore dei gel e delle lacche da capelli in autobus ma sopporto, odio la caccia ma sopporto, non sopporto in generale ipocrisia ed irresponsabilità, ma ne sonio circondato.
    Tolleranza, o ne usciamo peggio di come ci siamo entrati.

  11. Cocodix Says:

    La politica non c’entra niente, con buona pace di chi cerca pateticamente argomenti per parlar male del governo. La droga è droga. Solo che a chi è vizioso e abituato a farne uso, riunciarvi è duro. E allora si sparano un sacco di stupidaggini e giustificazioni ridicole. La droga a scopo terapeutico è altro paio di maniche. Tutti gli studi concordano nell’affermare che anche una canna ogni tanto fa male. Se vi fa piacere continuate pure a fumare, drogarvi, impasticcarvi ma non insultate l’intelligenza di chi sa bene come stanno le cose e con questa merda non vuole averci niente a che fare.

  12. Nieri Brogi Says:

    L’intelligenza, quando c’è, non la si insulta.

    A me la ” politica ” in questo caso non interessa..certo è che la Verità ( unica e con la V maiuscola ) è tipica, nel Mondo, dei regimi d’ogni colore e in Italia dei filmati ” ufficiali ” dall’Istituto Luce in poi. Il tempo è galantuomo, auguro di non dover mai verificare di persona le proprietà medicinali della cannabis.

  13. Nieri Brogi Says:

    Se vuoi, cocodix ( come vedi io pubblico mio nome e cognome ), possiamo fare un confronto sugli ” studi “; tutti parlano di tutto senza citare le fonti..va bene..lo faccio anche io, ma dire come dici che ” tutti gli studi concordano… “…beh..cosa dirti, io ne ho altri.
    Ad ogni modo nessuno dice che non faccia male la cannabis ( non fare le fette troppo grosse, dato che sei intelligente ), confermo che il nocumento è inferiore a quello di abuso di alcool e non paragonabile a quello di molti farmaci da banco, ad esempio i FANS.
    ciao

  14. Alessia Says:

    Nieri, sul fatto della tolleranza siamo d’accordo. La tolleranza ci deve essere, ma quando poi uno se ne passa allora se permetti faccio un piccolo passo indietro. Non è assolutamente il tuo caso, mi riferisco a delle persone con cui purtroppo ho avuto a che fare … persone che ti impongono le proprie convinzioni definendoti “limitato di cervello” se non la pensi come loro.
    Io dico sempre che ognuno parla per propria esperienza, quindi ognuno di noi ha un proprio bagaglio; questo non vuol dire che il mio sia quello giusto, e quello di chi la vede diversamente da me sia quello sbagliato. Divergenza di opinioni, credo sia umano!
    Il brutto è quando chi la pensa diversamente ti viene a dire con tono saccente e arrogante che dovresti imparare a vedere la vita in maniera differente (ovvero, in questo caso, a dire cha farsi le canne tutti i giorni è tutta salute) perchè se non lo fai allora vivi solo per metà.
    Beh io gradirei che molta gente si astenesse nel dare consigli, specialmente se parliamo di gente che crede che ciò che pensa sia legge.
    Ecco dove finisce la mia tolleranza.

  15. Nieri Brogi Says:

    Alessia, concordo al 100 ( e dico cento..) per cento con la tua sintesi.
    Non a caso adoperi ragionevolezza, grazie; è interesse di tutti l’essere ragionevoli e invece ve ne sono pochi, in questo ed altri casi, in entrambe le fazioni.

    PS grazie anche per ospitalità.

  16. Cocodix Says:

    Purtroppo, nulla vieta che ci sia sempre qualcuno che insulti l’intelligenza degli altri. E se una persona è intelligente non ha difficolta a rendersene conto. Ti ringrazio per la tua disponibilità ad confronto sugli studi. Io non sono un esperto ma basta fare un giro su internet e inserire in un motore di ricerca ” effetti cannabis” per rendersi conto che anche una canna ogni tanto fa male, principalmente con rischio per il cuore e per il cervello. Poi ognuno la pensi pur come vuole ma la droga è droga (qualunque droga) e, tanto o poco, fa male e chi sostiene il contrario, cortesemente, se lo tenga per sé.

  17. Alessia Says:

    Nieri sei il benvenuto ;-)

  18. Alessia Says:

    Sai Cocodix, a volte non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Molti di quelli che amano fare uso della cannabis, quando gli si dice che fa male ti rispondono “pure l’alcol fa male, pure le sigarette fan male…allora perchè quelle sono legali? Perchè non perseguitate chi si fa di cocaina o chi si impasticca il sabato sera? La cannabis, invece, provoca danni nettamente inferiori”. Stessa cosa succede con i fumatori: quando gli fai vedere le statistiche mediche su cosa accade a chi si fuma 2 pacchetti di sigarette al giorno, dicono che sono tutti dati esagerati appositamente dai medici. Quindi ognuno tira acqua al proprio mulino; è un muro contro muro spesso.
    Per tanto tempo sono stata in un gruppo dove di persone che letteralmente adoravano farsi le canne ce n’erano parecchie e ti posso dire una cosa: sul fatto che la cannabis non provoca danni ne ho avuto la chiara smentita!!! Che poi droghe più pesanti provochino danni maggiori non c’è dubbio, ma almeno che la gente sia abbastanza intelligente e poco ipocrita da non dire che farsi le canne sia una cosa normale e sana. A volte sembra più che debbano convincere loro stessi che gli altri. Questo vale non solo per la cannabis ma pure per tutte le altre cose che creano danni all’organismo.

  19. Cocodix Says:

    Concordo all’unmilionepermille. Le malattie già ci colpiscono anche se uno “fa il bravo”, figuriamoci quando uno si va a cercare casini. Bacionissimi. :D

  20. Alessia Says:

    ;-)

  21. Nieri Brogi Says:

    Il punto è che viene considerato e perseguito come un problema di ordine pubblico, anche se non viene messa a repentaglio ( eventualmente ) la salute di altri se non dell’assuntore …attenzione, parlo della cannabis, altre sostanze come le polveri hanno a mio avviso un differente approccio.
    Il punto è: faccia male o faccia bene e se ne potrebbe discutere un bel po’( cocodix, su internet per foruna c’è tutto ed il contrario poi ognuno vaglia..), se uno ( usi medici reali a parte) ne fa uso nel proprio privato, nessuna istituzione dovrebbe permettersi di interferire con libere scelte di adulti che non creano cambiamenti nell’esistenza altrui.
    Questo vale per tutto. Ed è un buon motivo, in uno Stato civile dove si rispettano le leggi, adoperarsi per ( anche) modificarle le leggi, e coloro i quali a cui non cambia niente e che comunque impediscono ad altri di vivere serenamente ( diritto alla felicità, non sindacabile, ognuno ha il proprio concetto) favorendo la diffusione di leggi repressive sui consumatori, non fa altro che peggiorare l’esistenza di tutti.
    Mi spiego ? entro determinati limiti, ciascuno scelga per sè.

    Fa molto più male il moralismo di molti legislatori e ed elettori di molte droghe.
    ..e chi adopera molto zuchero rischia il diabete, dunque..vietiamo lo zucchero ?

    ..ma questo sarebbe un discorso infinito, ad ogni modo non andrebbe dimenticato che siamo tutti sulla stessa barca.

  22. Cocodix Says:

    E’ proprio vero non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Poco male. Non cambia la sostanza delle cose e della realtà.

  23. Nieri Brogi Says:

    Cocodix, sono d’accordo, non c’è più sordo di chi non vuol sentire, hai centrato in pieno il punto;
    l’importante è non rompere le scatole al proprio prossimo se no si incavola e peggiora la qualità di vita di tutti, solo i prepotenti o i non intelligenti ( inter ligere) non ne tengono conto.

    Come disse Gesù; ” Chi è senza peccato scagli la prima pietra “.

    Come disse il tenente Filangeri: ” Tranquillo, basta indagare nella vita di chi attacca con troppi moralismi ( e molta ipocrisia ) o della sua famiglia, salta sempre fuori qualcosa “.

    Andrebbero viste tante cose, allora, quante tasse paga uno e quante l’altro.è un discorso lungo, per questo chiedo tolleranza nell’affrontarlo, altrimenti non se ne viene fuori.
    Ricordati, cocodix, che le verità sono molteplici, non cadere nella trappola della Verità.

    Non ti suona strano che ad ondate tutti i TG parlino o di omicidi, o di rumeni, o di droghe, o di barboni..e tutto, guarda caso, accade in quei giorni….
    ma riflettere un pochinio no ..eh ?

  24. Cocodix Says:

    Io rifletto abbastanza e non prendo lezioni di alcun tipo né da te né da altri. Nella mia vita e nei miei armadi non ci sono scheletri. Non ci sono tante verità. La realtà è una; poi a chi non piace può illudersi che sia diversa ma, come già detto, la sostanza delle cose non cambia. Io non ho bisogno di aver sempre l’ultima parola; tranquillamente posso decidere di non rispondere alle provocazioni di chi vuol solo litigare mancando, fra l’altro, di rispetto alla padrona di casa che sempre ci ospita con grande disponibilità ed intelligenza. Quel che dovevo dire l’ho detto.

  25. Alessia Says:

    Nieri, fino a quando uno decide di starsene in casa propria a farsi le canne, o a bere e fare altro) nessuno dovrebbe obiettare, qui mi trovi d’accordo. In fin dei conti, ognuno sceglie come gestirsi la vita. Il problema sorge nel momento in cui le scelte altrui hanno dei riscontri sugli altri.
    Quando mi vengono a dire “una canna è impossibile che ti annebbia tanto da non farti star lucido alla guida” ho molto da obiettare: le sostanze stupefacenti (così come l’alcol o l’uso di alcuni farmaci) non hanno lo stesso effetto su tutti gli individui. Magari tizio se ne fa 3 e sta lucido, io me ne faccio una e sto fuori come un terrazzo.
    Un paio d’anni fa il figlio di un carissimo amico di famiglia è andato dritto dritto contro il palo della luce dopo aver invaso la corsia opposta. Non aveva bevuto e non ha avuto un colpo di sonno: s’era fatto da poco la sua prima canna e, a sentir dire da lui, era pure bella calibrata. Così tornando a casa ha detto di non aver visto la curva perchè stava abbastanza rincoglionito e è andato a sbattere. Ma se in quel momento fosse passato qualcun altro? Ci potevano essere altre conseguenze. Ovviamente una canna non darà lo stesso rimbambimento di un litro di vino, però ad alcune persone (specialmente se sono le prime volte) da annebbiamento. Quindi finchè uno fa le cose in casa proprio ok, non mi impiccio. Basta avere il buon senso di non mettersi a guidare quando non è il caso di farlo.

  26. Nieri Brogi Says:

    Alessia concordo ( a parte sull’annebbiamento delle canne, che avviene solo nei consumatori occasionali, c’è uno studio olandese che certifica come le capacità di guida dei consumatori abituali siano sovrapponibili ai non consumatori, ma in epoca di caccia alle streghe è pericoloso pure parlarne, dunque dò anche io per buono che alla guida non va bene fumare).
    Considera però che i test attuali, certificano se in quel momento hai assunto droga..a parte per le canne le quali danno risultato positivo anche fino a 2 mesi dall’ultima assunzione.
    Ciò significa che, ipotesi, uno ha provato una volta in Olanda a Luglio e viene trovato positivo a Settembre in Italia..insomma mi pare che si voglia certificare, più che le capacità di guida, la pulizia farmacologica, e questo è fuorviante.
    Grazie a presto :-)

    Ad ogni modo ancora una volta trovo che le donne siano un passo avanti, quanto a ragionevolezza, rispetto alla media degli uomini. Ovviamente quello che io dico sul ” non rompere le scatole al prossimo ” vale per tutti, sia per il cannabista che fma in casa e non vuole intrusioni, sia per il signor x che ha diritto di non essere travolto da consucenti non lucidi.

  27. Nieri Brogi Says:

    Cocodix, di seguito riporto la tua prima risposta e si vede chi ha iniziato a servirsi di ” male parole ” per esprimersi.
    Tu fai bene a non prendere lezioni da nessuno perchè, davvero, non ti servono.
    Io prendo volentieri lezioni da chi può darmele in buona fede.
    Che la realtà sia una e una sola siete la maggioranza a pensarlo..per questo poi si parla di esoterismo, simbologie, libera speculazione, non a caso i gesuiti parlano di doppia verità, una per i più, per la massa che in quanto tale non ragiona ma soltanto reagisce, un’altra per gli eletti ,gli studiosi.

    L’importante è capire che ci sono azioni e reazioni; vale per tutti.
    Io non voglio litigare ma discutere non sterilmente.
    Di rispetto manchi tu avendo evocato per primo l’intelligenza solo al fine di avvalorale le tue convinzioni …ti stavi servendo di un ossimoro ?

    ti auguro una Vita che ti assomigli
    ciaociao

    tu dici:
    “La politica non c’entra niente, con buona pace di chi cerca pateticamente argomenti per parlar male del governo. La droga è droga. Solo che a chi è vizioso e abituato a farne uso, riunciarvi è duro. E allora si sparano un sacco di stupidaggini e giustificazioni ridicole. La droga a scopo terapeutico è altro paio di maniche. Tutti gli studi concordano nell’affermare che anche una canna ogni tanto fa male. Se vi fa piacere continuate pure a fumare, drogarvi, impasticcarvi ma non insultate l’intelligenza di chi sa bene come stanno le cose e con questa merda non vuole averci niente a che fare.”

  28. Nieri Brogi Says:

    Comunque, cocodix, di istinto mi sei simpatico perchè hai idee sane e chiare anche se diverse dalle mie; il punto è imparare a rispettare le idee altrui e tollerare le differenze che non ci riguardano, senza ipocrisie e moralismi.

    Nessuno, neanche gli antiproibizionisti, vogliono una società drogata; abbiamo modi differenti di governare il problema e molti dati ( poi ovviamente la ” stampa ” riporta solo ciò che crede e quando crede ) ci danno ragione.
    Oggi, canne a parte ( nei giovani c’è un problema canne, in effetti, ma andrebbe anch’esso ricondotto alla situazione malamente governata da parte di tutti i governi, tutti!!) il problema droghe è di complessa soluzione, ci sono droghe differenti con effetti, rischi, danni, caratteristiche, tipo di assuntore e soluzioni differenti; invece si tende ad affastellare tutto favorendo disinformazione ed illegalità indotte.

    Se davvero siamo convinti che stiamo giocamdo con la vita delle persone, occorre valutare bene e fino in fondo ciò che si fa pronti a cambiare se necessario prospettiva ma, ripeto, senza moralismi. Non si può prescindere da una seria e serena informazione.
    In Italia c’è gente ( non te) che la notte non dorme perchè sta a pensare che nella ” sua ” società ci sono individui che hanno abitudini o costumi religioni o disposizioni diverse dalle sue e per questo al mattino si impegna come può per cambiare o ” eliminare ” quelle persone, anche quelli che nopn avrebbero mai e poi mai impattato con la sua esistenza se non per reciproca volontà, mi spiego ?
    Questo non è solo un limite italiano anzi, il Mondo è ancora peggio, ciò non toglie che l’esercizio di un certo tipo di tolleranza resti ( per me ) un buona ragione per vivere.
    Tolleranza con l’errante e rigore con l’errore.

    scusa per i 3 messaggi di seguito. ora leggo ma taccio.
    ciaociao

  29. Alessia Says:

    L’informazione non è mai disinteressata, e troppo poco spesso è equa e limpida. Ogni testata (anche quelle che si dichiarano indipendenti da ogni proiezione politica) riporta le notizie nella maniera (e nel tono) che più gli conviene.
    Quindi credo non si possa parlare di verità assoluta in nessun caso.
    La divergenza di opinioni può accrescere una persona, sempre se questa persona è disposta a mettersi in gioco ;-)

  30. Cocodix Says:

    Caro Nieri, nei tuoi post deliranti e, come si vede, in molti passaggi senza senso si intuisce il motivo del perché hai tanto a cuore l’uso delle canne. L’unica “mala parola”, presente è “merda” riferita a una cosa che è droga e che come qualunque droga, merda è. In quanto poi ad offendere io non ho offeso nessuno; tu semmai
    “ma riflettere un pochino,no eh?” oppure “l’importante è non rompere le scatole al proprio prossimo se no si incavola e peggiora la qualità di vita di tutti, solo i prepotenti o i non intelligenti ( inter ligere) non ne tengono conto”, oppure ancora”Come disse il tenente Filangeri: ” Tranquillo, basta indagare nella vita di chi attacca con troppi moralismi ( e molta ipocrisia ) o della sua famiglia, salta sempre fuori qualcosa “.
    Quindi per favore non tentare di cambiare il bianco in nero e viceversa. Questo, tanto per chiarire. Non si può nascondere il sole con la rete. Per quanto riguarda le canne poi ribadisco che la realtà è realtà, poi se a qualcuno non piace può vedersi qualche bella telenovela o fumarsi un’altra canna.

  31. Nieri Brogi Says:

    Cocodix…vabbè.

  32. Nieri Brogi Says:

    La divergenza di opinioni può accrescere una persona, sempre se questa persona è disposta a mettersi in gioco ;-)

    esatto, Alessia…come non condividere.
    :-D

  33. Nieri Brogi Says:

    Cocodix, non sei l’unico che considera delirante ciò che non capisce.
    Hai diritto anche tu di esprimerti, come del resto ce l’ho io.

  34. Cocodix Says:

    Io considero delirante ciò che lo è; ciascuno lo vede da sé, ti ho già detto, fra l’altro, che non prendo lezioni da te. Continua tranquillamente a fumare.

  35. Alessia Says:

    Ogni persona ha il diritto di esprimersi, l’importante è farlo nel rispetto reciproco della vita e delle idee (condivisibili o no) degli altri.
    Come potete ben vedere non amo la censura e infatti non vi ricorro mai. Mi è successo solo una volta di dover togliere dei commenti di un utente sempre sull’argomento “cannabis” perchè veramente era sceso ai limiti consentiti.
    Per il resto, finchè si discute in termini non offensivi siete i benvenuti anche perchè a me il confronto piace.
    Non siamo qui per educare, ma solo per confrontarci :-)

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