La Cina ci copia i cioccolatini.

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La Ferrero vince la causa contro la Montresor.

La Ferrero ha vinto la sua causa per concorrenza sleale contro l’azienda cinese Montresor. A dare ragione agli italiani è stata la Corte Suprema di Pechino, che ha confermato la sentenza di secondo grado in cui Montresor è stata condannata a un risarcimento simbolico e a sospendere le vendite dei cioccolatini sotto accusa, confezionati esattamente come alcuni prodotti tipici Ferrero, in attesa di cambiare l’impacchettamento.

I cioccolatini cinesi hanno infatti un packaging identintico a quello dei più noti dolci prodotti ad Alba: ora non solo l’azienda cinese Montresor dovrà cambiarlo, ma sarà costretta a pagare un risarcimento simbolico di 50mila euro.
Già due anni fa il Tribunale di Tianjin aveva condannato in appello la società Montresor-Zhanjiagang Food a ritirare dal mercato le sue imitazioni delle praline Rocher. La sentenza di Pechino conferma dunque quella di appello, con l’obbligo di cambio immediato della confezione dei Tresor.
“Una vittoria importante per tutta l’industria italiana dal momento che le copie dei prodotti del made in Italy sono, purtroppo, un fenomeno diffuso” hanno detto i vertici del gruppo piemontese. Soddisfatto l’amministratore delegato dell’ azienda, Giovanni Ferrero, che ha chiamato l’ambasciatore italiano in Cina per ringraziarlo del sostegno nella vicenda e assicurargli che la Ferrero si accinge ad espandere la propria presenza in Cina.

La battaglia legale dell’azienda italiana in difesa della sua terza pralina, lanciata 26 anni anni dopo Mon Chéri e Pocket Coffee, è iniziata nel novembre di quattro anni fa. In quel caso i giudici di Tianjin respinsero le ragioni della Ferrero, ritenendo che la versione cinese fosse già molto nota nota nel paese. Un verdetto ribaltato poi dalla Corte d’appello della stessa Tianjin tre anni fa, quando Montresor fu condannata per contraffazione a un risarcimento di 70 mila euro.

“Ci avevano detto - ha sottolineato Paolo Francesco Fulci, ex ambasciatore italiano all’ Onu e oggi vicepresidente della Ferrero- che il verdetto della Corte d’appello era definitivo, poi la Corte Suprema ha accettato il ricorso”.
Il caso della Ferrero, col ribaltamento del giudizio di primo grado e l’ intervento a sorpresa del massimo grado della giustizia, è stato seguito con attenzione in tutto il mondo e costituisce un antecedente importante per simili episodi di contraffazione.

[fonte Tgcom]


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3 Responses to “La Cina ci copia i cioccolatini.”

  1. BlogEstetico Says:

    Ma non è possibile…pure i cioccolatini!!!

  2. Alessia Says:

    Purtroppo si, ci hanno copiato persino i cioccolatini!
    Ma sono sicura che il sapore è un pò diverso da quello dei mitici Ferrero Rocher.

  3. The great Syd Says:

    non fare pubblicità!!!! :-)

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