La fede non sempre salva la vita.

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Usa. Genitori negano alla figlia le cure mediche.

Una bimba è morta di diabete mentre i genitori, pregando per il miracolo, non si erano mai rivolti ai medici. La coppia ultrareligiosa americana è stata incriminata per omicidio colposo. I coniugi Neumann credono alla lettera della Bibbia e sono convinti che le guarigioni vengano solo da Dio. Erano anni che la la bambina non veniva visitata da un medico.

Neanche la grave malattia della figlia ha scalfito la loro fede. E tra una preghiera e un’altra, la piccola Madeline è morta il 23 marzo scorso nella sua casa di Weston (Wisconsin) per un livello troppo basso di insulina nel sangue.

Secondo il procuratore Jill Falstad è stato l’atteggiamento dei genitori ad avere irreparabilmente aumentato il rischio di morte della bambina.

[fonte Tgcom]


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2 Responses to “La fede non sempre salva la vita.”

  1. THE GREAT SYD Says:

    In verità bisogna vedere se hanno creduto in Gesù o una santo a caso e poi non bisogna scordare che Dio si serve anche degli uomini per fare “miracoli”.
    Se esistono le cure e non le si applica Dio non può premiare la stupidità.

  2. Alessia Says:

    Bravo. Dato che i figli sono doni di Dio, bisogna salvaguardarli, e non costringerli a subire convinzioni altrui. Questo episodio mi ricorda il caso dell’”uomo senza faccia”, ovvero un uomo che ha rifiutato trasfusioni che avrebbero potuto rallentare la sua mallattia perchè la sua religione lo impedisce.
    Io credo che si arrivi ad un punto dove bisogna saper riconoscere se veramente vale la pena morire (o far morire) in nome dell’attaccamento al proprio credo.

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