Miss anoressia

Qualcuno la chiama già «miss anoressia». Una magrezza che scandalizza Oliviero Toscani, autore della campagna choc «no anorexia»: «Le ragazze sono scelte in base al concetto di bellezza di alcuni teleidioti. Se fossi una donna mi offenderei». Silvia, la reginetta che non voleva nessuno. E che in Spagna, per la sua magrezza, non potrebbe sfilare.

- Corriere della Sera-

Premetto che non sono un’amante dei vari concorsi di bellezza sparsi nel mondo, e che il mio obiettivo non è quello di vedermi in mutande sulla copertina di giornaletti per uomini oppure mentre sfilo sulla passerella di Roberto Cavalli.
E questo non perché sono una rosicona che non si può permettere di partecipare ad un concorso di bellazza poiché non ha le “misure giuste” … no!
Le mie affermazioni nascono dal senso di ripudio che ho sempre provato per chi decide di svendersi pur di arrivare a portare una fascia.
Proprio così, per me sfilare in costume davanti ad una giuria che ti squadra e ti misura pure la lunghezza del pelo di un braccio mi sa svendersi. Quando guardo Miss Italia mi sembra di vedere tanta carne pronta per andare al macello.
E’ davvero questa l’aspirazione delle ragazze di oggi? Portare una fascia ti fa sentire migliore?
Non posso credere che oggi il sogno delle adolescenti sia quello di diventare la letterina/schedina/velina/miss di turno.
E’ alquanto deprimente come prospettiva, oltre che umiliante perché se non rientri in quei canoni stupidi che la moda di oggi impone, allora sei nettamente tagliata fuori.
Diciamocelo: quante tra le ragazze che partecipano ai concorsi di bellezza sono fisicamente sane? Ben poche perché non si vede altro che corpi estremamente magri, alcuni veramente al limite.
Purtroppo é questo che oggi mostra la tv. Se non entri in una taglia 40 allora sei considerata una persona non magra … ma scherziamo? Una taglia 40 vuol dire più o meno 45 kg, e una ragazza alta 1,70 che porta la taglia 40 non sta bene, non mangia.
Per fortuna, poi, che adesso gli stilisti hanno accettato di portare la taglia 42 ai livelli europei, il che significa che le ragazze devono avere un corpo sano e non più anoressico.
Tempo fa lessi di una famosa modella che era stata licenziata perché aveva mangiato troppo la sera prima (e non si era purgata come fanno quasi tutte le modelle) e quindi il vestito con cui doveva sfilare le stava un pò stretto. Allucinante questa cosa!
Poi ti fai un giretto su internet e leggi dei blog scritti da ragazze che si dichiarano a favore dell’anoressia (pro-ana) e danno anche dei consigli su come non mangiare, oppure su come eliminare quel poco che un’anoressica/o mangia.
Roba da sentirsi male quando si leggono certi post.
Come si può essere a favore di una malattia che porta, nella maggior parte dei casi, alla morte? Come può una ragazza decidere di smettere di mangiare solo perchè gli standard che ci impone oggi la tv non sono quelli che lei rispecchia?
Non sto dicendo che tutte le persone che soffrono di anoressia lo fanno per assomigliare ai modelli della tv, le cause che portano ad arrivare a smettere di mangiare sono infinite e molte psicologiche o di disagio interiore. Ma una buona percentuale delle ragazzine ammette di aver smesso di mangiare perchè voleva diventare della taglia giusta per poter partecipare a concorsi dove non ammettono taglie superiori alla 42.

Chi lo dice che la donna magrissima sia più bella di una donna più in carne? Fortunatamente non tutti gli uomini preferisono gli stecchini.
Vedere una ragazza formosa che sta bene col proprio corpo, e col proprio peso, fa molto più effetto che vederne una troppo magra da poterle contare le costole.
Le misure sono solo una sciocchezza e, per come la vedo io, chiunque dovrebbe poter partecipare ad un concorso come Miss Italia. Basta con queste leggi del peso, così facendo non si fa che alimentare le insicurezze degli altri.
Persino nei negozi adesso si ha la tendenza a vedere capi di taglie piccole, come se tutti dovessimo essere omologati.
Non molto tempo fa sono entrata in un negozio ed ho chiesto una taglia 42 da provare; la commessa (che avrà pesato si e no 40 kg) mi ha guardata e mi ha detto “Ma lei é sicura di entrare in una taglia 42?” … beh, se te l’ho chiesta é perchè di solito ci entro! Chi sei tu per fare commenti del genere? Al limite, se non mi sta bene, ne proverò una più grande.
Tanto poca scelta c’era perchè in quel negozio non si andava oltre la 42, quindi tutte le ragazze che portano la 44 (il che non vuol dire che sono in sovrappeso, ma diciamo un pò più pienotte) si sentono grasse perchè molte note marche di abbigliamento non vanno oltre la taglia 42 con il loro campionario.
E’ come se ti dicessero: non entri nella 42? Beh forse ti conviene andare a cercare tra le taglie forti!
Taglie forti un corno, una taglia 44 è una taglia normale e non da grassi.

Ognuno di noi ha una propria corporatura e deve sentirsi bene con il proprio corpo senza andare a cercare modelli stereotipati che si vedono solo in tv. Le veline sono magre, ma per esserlo rinunciano a tantissime cose perché se ingrassano di un solo etto già é un dramma.
Per me questa non è vita. Bisogna mantenere in forma il proprio corpo, ma ciò non vuol dire mangiare solo insalata a vita!

L’ho sempre detto e sempre lo dirò: W LE RAGAZZE MEDITERRANEE, che forse non avranno la pancia piatta come le fotomodelle, ma almeno hanno le curve giuste e non sembrano malate.


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