Nuovo record per la benzina.

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La verde tocca 1,413 euro al litro.

Record storico per la benzina verde, che tocca quota 1,413 euro al litro all’inizio della settimana. L’annuncio arriva dal “Quotidiano Energia” che sottolinea un’altra raffica di rincari per quasi tutti i principali marchi. A raggiungere il massimo è la verde distribuita agli impianti della Esso, che ha rivisto i suoi listini di 1,2 centesimi al litro rispetto al weekend. Ritocchi verso l’alto anche per il gasolio.

Il picco precedente era stato toccato dalla verde il 18 luglio del 2006, quando la benzina senza piombo aveva raggiunto gli 1,409 euro al litro. Sempre per la verde, oltre al marchio Esso, hanno rivisto i listini consigliati ai gestori anche Api e Shell, portando il loro prezzo a 1,403 euro al litro. Un po’ sotto il record, ma sempre a un livello particolarmente sostenuto.

Ma gli aumenti sono scattati anche per il gasolio, e anche qui hanno interessato quasi tutti i marchi. Nuovi aumenti hanno interessato anche il gasolio, per quasi tutti i marchi. Ad aggiornare i prezzi sono stati Api, Esso, Shell, Tamoil e Total, portando il diesel a 1,331, lo stesso livello di venerdì scorso nei distributori Agip, che rappresenta il prezzo più alto mai visto dal gasolio. Ritocchi verso l’alto per il gasolio anche negli impianti Erg (1,331 euro) e Q8 (1,329 euro).

CARO-PIENO: I RITOCCHI DEGLI ULTIMI SETTE ANNI

Da quando è stato introdotto l’euro per fare il pieno gli automobilisti devono sborsare 17,3 euro in più per la benzina e addirittura 22 euro in più se la loro auto va a gasolio. A fare i conti sull’impatto del caro-carburanti sulle tasche degli italiani dal 2001 a oggi è il Codacons, che teme una stangata da 510 euro l’anno in arrivo per le famiglie a causa delle ricadute dei prezzi alle stelle di benzina e diesel.

“I consumatori, vista la situazione di crisi, sono sempre più in agitazione”, spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, in una nota, a seguito del nuovo record raggiunto dalla verde”. Una preoccupazione legata non solo al caro-pieno, ma a “tutte le ripercussioni che l’incremento dei carburanti avrà su tariffe energetiche, alimentazione, trasporti, con una stangata generale all’orizzonte pari a 510 euro annui a famiglia. Se l’emergenza sui carburanti non rientrerà in tempi brevi, e se non verranno prese misure in grado di alleggerire seriamente la spesa degli italiani i consumatori, capeggiati dal Codacons, sono pronti a scendere in piazza e a manifestare per difendere il proprio portafogli e far sentire la propria voce”.

[fonte Tgcom]


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