Parigi, magia senza tempo.

Capitale dell’arte e del buon gusto, conquista i visitatori con il suo fascino raffinato.
E’ la città degli innamorati e degli inguaribili romantici, ma è anche la città dei ristoranti, dei bistrot, dell’arte, degli impressionisti e delle avanguardie. Affacciata sulla Senna, Parigi è come una calamita per tutti coloro che sognano un viaggio all’insegna della cultura, dell’arte e del buon gusto.
Per iniziare l’itinerario, quale modo migliore se non ammirare la città dalla Tour Eiffel? Un classico, ma che regala un colpo d’occhio fantastico: dall’alto dei suoi 320 metri (seconda solo al Chrysler Building di New York) si può vedere tutto, dalla collina di Montmartre a Notre Dame, dagli Champs-Elysée alla cupola della Basilica del Sacro Cuore. Il quartiere degli artisti, Montmartre appunto, è qualcosa di particolarmente suggestivo: la Place du Tertre è il ritrovo di tutti gli artisti di strada, pittori, mimi e quant’altro. In questo quartiere si trova la Basilica del Sacro Cuore, situata sul punto più alto della città : questo monumento è uno dei più visitati, proprio per le sue caratteristiche architettoniche e per la sua storia particolare.
I tesori dell’arte
La magia di Montmartre e dei suoi artisti fa venir voglia di visitare qualcuno dei tanti musei presenti in questa città : primo tra tutti il Museo del Louvre. Per visitarlo, è bene prendersi un’intera giornata: è uno dei più grandi musei del mondo, ma è anche uno dei più impegnativi. Quella che un tempo fu una fortezza iniziò la sua carriera come museo aperto al pubblico nel 1793, con una collezione di 2500 quadri. Ora ne sono esposti almeno 30.000. Tra le opere più celebri, dai tempi antichi, la Vittoria (Nike) di Samotracia e la Venere di Milo; tra i tesori del Rinascimento imperdibile la Monna Lisa di Leonardo e i lavori di Raffaello, Botticelli e Tiziano Vecellio.
Attrattiva molto gettonata, la grande piramide in vetro, nella parte nuova del museo, che raccoglie nuove opere e gallerie. Proprio di fronte al Louvre, sorge la galleria che raccoglie le maggiori opere degli impressionisti francesi: il Musée d’Orsay, ricavato da una vecchia stazione ferroviaria, espone le più belle opere di Cézanne, Renoir, Monet, Manet, Degas, Gauguin e opere di Van Gogh. Per continuare il percorso artistico, da non perdere il Centre Pompidou, progettato, tra gli altri, anche dall’architetto italiano Renzo Piano, che raccoglie opere di Picasso, Matisse, Chagall e Kandinskij nel Museo Nazionale d’Arte Moderna, e ospita il centro culturale Georges Pompidou.
Da Notre-Dame agli Champs-Elysée
Non lontana dal Centro Pompidou, Notre-Dame, splendida chiesa gotica costruita in più di due secoli, è la più grande cattedrale cattolica della città . Le sue facciate sono famose per i portali decorati con motivi scultorei imponenti e le due torri la rendono inconfondibile nel panorama parigino. I suggestivi rosoni con i vetri colorati sono da sempre una delle attrattive maggiori di questa imponente cattedrale, insieme ai “doccioni” di scarico dell’acqua, ossia le statue raffiguranti le chimere, spaventosi mostri mitologici affiancati da bizzarre figure ghignanti e grottesche, comunemente note come gargouilles.
Infine, proprio per concludere in bellezza nel cuore di Parigi, nel tour non può mancare la passeggiata lungo gli Champs-Elysée, uno dei più larghi e maestosi boulevard di Parigi. Con i loro cinema, caffè e negozi di lusso, gli Champs-Elysée sono una delle strade più famose del mondo. Da un lato degli Champs-Elysée si trova Place de l’Etoile, dove è situato l’Arc de Triomphe, il maestoso Arco di Trionfo, una versione neoclassica degli archi di trionfo costruiti in epoca romana, voluta da Napoleone Bonaparte e la cui costruzione è iniziata nel 1806. Dall’altro lato c’è Place de la Concorde, la seconda più grande piazza francese, divenuta famosa durante la Rivoluzione proprio perchè la maggior parte delle manifestazioni avvenivano lì. Attrattiva principale posta al centro della piazza, l’obelisco egizio proveniente direttamente da Luxor, fatto portare a Parigi dal re francese Luigi-Filippo I.

Argomenti: Arco di Trionfo, Champs-Elisée, Louvre, Notre Dame, Parigi, Tour Eiffel
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February 26th, 2008 at 10:23 pm
Che dire di Parigi … città meravigliosa. Peccato che il mio soggiorno lì non sia stato dei migliori, ma conto di tornarci un giorno e vivermi tutto quello splendore nel migliore dei modi. Stavolta magari non con una comitiva di 60 persone, la febbre a 38 e l’assillo continuo di genitori e fidanzati!!!!!