Risparmiare fa bene.

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L’acqua è una risorsa preziosa: ecco alcuni semplici consigli quotidiani per evitare gli sprechi.

Quanti sono trenta litri di acqua? Molti, moltissimi: quelli che scorrono via lavandosi i denti con il rubinetto aperto. Una valanga d’acqua sprecata. E’ possibile evitarlo? Non solo, è quasi obbligatorio. Limitare il consumo di acqua attraverso alcune semplici accortezze è la prima delle soluzioni per una campagna di risparmio, quelle che tutti i comuni d’Italia stanno portando avanti da tempo.
L’altra riguarda le condizioni delle tubature, spesso fatiscenti e con perdite ingenti, causa del 40-50% degli sprechi, ma qui le soluzioni sono da ritrovare altrove. Ogni singolo cittadino, però, può dare un piccolo, grande contributo alla causa. Anche perchè, allargando la visione sul mondo, si scopre che circa un terzo della popolazione mondiale vive in Paesi considerati ad emergenza idrica. Se continueremo con gli attuali modelli di consumo, entro 25 anni sulla terra due persone su tre vivranno in condizioni di carenza di acqua. E il problema è più vicino di quanto non sembri.

STOP AGLI SPRECHI

se le perdite degli acquedotti sono una grave falla del sistema, quelle dei rubinetti rappresentano, invece, un ostacolo insormontabile. Al ritmo di 90 gocce al minuto si sprecano 4.000 litri di acqua in un anno. Controllare se i rubinetti o la cassetta del water hanno una perdita è semplice, basta un piccolo recipiente da lasciare sotto il rubinetto per scoprirne eventuali perdite, anche non riscontrabili a occhio nudo. Nella cassetta del water, invece, è possibile vuotare, prima di andare a dormire, una boccetta di colorante alimentare ( è lavabile e non fa danni ). L’eventuale colorazione delle pareti del water, o dell’acqua sul fondo, segnalerà una perdita. Una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e denaro. Nasce da qui anche la proposta fatta da diverse aziende che si occupano di risorse idriche di distribuire il “kit” per il risparmio idrico. Questo è possibile grazie a un semplice dispositivo, chiamato riduttore di flusso, che permette di ottenere un getto efficace e ricco con la metà dell’acqua comunemente utilizzata. Ciò è possibile attraverso una valvola di riduzione della portata d’acqua, un dispositivo a spirale che imprime all’acqua un movimento circolare aumentandone la velocità, e un sistema di retine e fori che, sfruttando la forza dell’acqua stessa, la miscela con aria, aumentandone così il volume. E’ sufficiente avvitare all’uscita del rubinetto il riduttore; nella doccia esso va inserito direttamente nel flessibile.

UN PO’ DI NUMERI

Ma quanta acqua consumiamo al giorno? In media, oltre a bere 2-3 litri al giorno ( con le bevande e con l’alimentazione ), una persona ne usa 250-300 litri per la propria igiene personale, per preparare il cibo, per pulire la casa ( 30 litri per una doccia, più di 100 per un bagno, 170 per un lavaggio in lavatrice ). Troppi, per non far mente locale e trovare soluzioni. Ad esempio, la doccia, se usata con attenzione, chiudendo il getto mentre una persona si insapona, fa risparmiare molta più acqua di una bagno in vasca ( 30 litri contro 150 ). Gli uomini chiamati a radersi possono riempire il lavandino con una piccola quantità di acqua e poi farla scorrere alla fine, senza utilizzare il getto continuo. Lavatrice e lavastoviglie devono funzionare a pieno carico ( oppure, se presente, con la funzione “mezzo carico” attivata ): in questo modo si potranno risparmiare 10.000 litri all’anno. Infine, spugna e secchio per lavare l’auto, senza inondarla; innaffiare il giardino nelle ore fresche per non far evaporare l’acqua; riciclare l’acqua usata per lavare frutta o verdura per innaffiare le piante di casa. Accorgimenti preziosi, per il bene della terra.


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One Response to “Risparmiare fa bene.”

  1. The great Syd Says:

    L’acqua è l’emergenza del futuro e, se per fame si muore dopo anni, di sete si muore dopo giorni.
    Smettiamola di comperare acqua in bottiglia, io personalmente la prendo da una fontana e chi l’ha fatta analizzare dice che ha la stessa composizione dell’acqua VERA (intesa come marca).
    Invece di lavere l’auto o il motorino con l’acqua domestica, sciegliamo di usare solo due secchi e non un tubo con acqua che scorre a litri per nulla.
    Quando facciamo pipì, tiriamo l’acqua solo alla seconda pipì o quando facciamo quella giallina puzzolente piuttosto che quando facciamo quella incolore e quasi inodore (dovuta allo stress).
    Invece di farci il bagno tutti i giorni, basta una volta alla settimana, possiamo limitarci allo shampo ogni tre giorni e al bidè quotidiano e poi, quando si riempe la vasca, l’acqua con cui si è fatto il bagnetto ai bimbi la possiamo usare usare anche per noi, mica i bimbi sono sporchi come noi.
    I rubinetti chiudiamoli bene, evitiamo la goccia, alla fine si riempie un secchio.

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