Tempo di mercatini di Natale.
Con l’Avvento, i centri storici si agghindano a festa con bancarelle traboccanti di leccornie, luminarie e musiche d’altri tempi. E la magia è assicurata, per grandi e piccini.

Casette in legno coi tetti spioventi, bancarelle tutte illuminate traboccanti di dolciumi e leccornie, e musiche dell’Avvento che risuonano nell’aria, fredda e pungente: è tempo di mercatini di Natale. Nonostante la loro tradizione affondi le radici nel Nord Europa (a partire dalla fine del Medioevo), la loro magia si rinnova ogni anno ormai anche in Italia, dove sotto le feste di dicembre spuntano in sempre più città e paesini. Non solo in Alto Adige, dove esplodono di luci e colori, forti di una consuetudine radicata, ma anche in altre località del centro e sud dello Stivale. Zucchero filato, mandorle tostate e caldarroste: sulle orme di questi e daltri profumi si gironzola tra un banco e l’altro a caccia dell’idea giusta per un regalo, o degli addobbi più nuovi per l’albero natalizio. E se il cielo regala qualche fiocco di neve, l’atmosfera si fa più speciale che mai, per grandi e piccini.
In Germania il rito dei mercatini è molto sentito, e le città si agghindano a festa dal primo di dicembre all’Epifania. Difficile scegliere tra i tanti centri storici tedeschi per visitarne uno in tempi d’Avvento. Ma si può partire da una delle più antiche sedi di mercatini, Norimberga arrivata a ruota libera dopo Francoforte (XIV secolo) e Dresda (XV) nel 17esimo secolo. Nel centro storico di Norimberga, il “Gesù Bambino” apre il famoso mercatino nella piazza “Hauptmarkt”. In un’atmosfera tutta medievale, tra biscotti Lebkuchen, salsicce e vin brulé, anche i grandi tornano piccini. E per i più piccoli, giostre, la ruota panoramica e il trenino a vapore, raggiungibile percorrendo la “via dei presepi”: un percorso ricco di incantevoli presepi spagnoli o franconi-gotici.
Non hanno nulla da invidiare i Mercatini di Natale Alsaziani, con quel loro tocco di magia tutta francese che lascia senza fiato. Carrellate di mini-chalet in legno, abbelliti con i colori natalizi, propongono ai visitatori ogni sorta di specialità , culinaria e artigianale. Ce n’è di bellissimi. Uno su tutti quello di Strasburgo, che dal 1570 accoglie ogni anno l’essenza del mercato di Natale, il famoso Christkindelsmärik, che esprime tutta l’autenticità e l’anima dell’Avvento.
Venendo all’Italia, vale una lunga visita il mercatino di Merano, in Alto Adige. Nei vicoli del centro vicino a Bolzano, vestito a festa per l’occasione, è tutto un brulicare di vita, luminarie e festoni e le bancarelle mostrano il meglio dell’artigianato locale: oggetti in ceramica, tessuti tradizionali, statue in legno e pantofole in feltro, giocattoli e pasticceria tipica. Sempre nel Nordest, attira ogni anno famiglie da ogni dove l’originale Villaggio di Natale Flover di Bussolengo (VR). Protagonista di quest’undicesima edizione è il tema degli angeli, che si ritrova sia nelle decorazioni di tendenza sia nei cori di bambini che, vestiti da angioletti, allietano la visita. In una cornice unica, capace di vincere le resistenze anche dei più cinici.
[LiberoNews]
Argomenti: Alto Adige, Germania, Merano, mercatini, Natale
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